Comune di Bolzano
Chienes
CAP: 39030 · ISTAT: 21021

- CAP
- 39030
- Codice ISTAT
- 21021
- Popolazione
- 3018
- Superficie
- 33.68 km²
- Altitudine
- 784 m s.l.m.
- Provincia
- Bolzano (BZ)
- Regione
- Trentino-Alto Adige
- Coordinate
- 46.8094, 11.8409
Introduzione
Chienes, conosciuto in tedesco come Kiens, è un affascinante comune italiano che si erge nella provincia autonoma di Bolzano, in Trentino-Alto Adige. Con una popolazione di circa 3.055 abitanti, questo pittoresco borgo si trova al cuore della bassa Val Pusteria, incastonato tra le maestose montagne delle Alpi e a breve distanza dal Parco naturale Vedrette di Ries-Aurina (Rieserferner Naturpark). La sua posizione strategica, alle pendici del Monte Plat, non solo offre panorami mozzafiato, ma racconta anche una storia antica che risale a secoli fa. La denominazione di Chienes ha origini affascinanti e storiche: il toponimo è attestato per la prima volta come Kiehna in documenti risalenti tra il 1005 e il 1039. Successivamente, la forma Chienes si consolida nel 1100, per poi evolversi in Chiens nel 1150 e tornare alla forma attuale nel 1207. Questo nome, di chiara origine preromana, rappresenta un legame profondo con il passato, mentre la forma italiana è stata coniata soltanto nel primo Novecento, riproducendo l'antica grafia dei documenti medievali. La storia di Chienes è un viaggio affascinante che si intreccia con la presenza romana nel territorio. Sebbene la prima menzione ufficiale del borgo si trovi in un documento del 1005-1039, redatto dalla chiesa vescovile di Frisinga e relativo a una chiesa romanica nella località "Kiehna", i ritrovamenti archeologici attestano l'importanza di questo luogo sin dall'antichità. Sono infatti stati scoperti due significativi miliari romani lungo l'antica via Aguntum-Vipitenum, uno dedicato agli imperatori Marco Aurelio Caro e Marco Aurelio Carino nel 283 d.C., e l'altro a Settimio Severo nel 201 d.C., rinvenuto a Casteldarne. Queste testimonianze confermano che Chienes ha rivestito un ruolo fondamentale nel panorama storico e strategico della regione. Circondato da una natura incontaminata, il comune confina con diversi altri paesi affascinanti, tra cui Selva dei Molini, Falzes, San Lorenzo di Sebato, Rodengo, Vandoies e Terento. Questa posizione privilegiata non solo offre ai visitatori l'opportunità di esplorare splendidi paesaggi montani e sentieri immersi nel verde, ma rappresenta anche un punto di partenza ideale per scoprire le ricchezze culturali e storiche della Val Pusteria. Chienes è parte della Comunità comprensoriale Val Pusteria, un'alleanza che riunisce diversi comuni in un'unica realtà amministrativa, promuovendo una gestione condivisa delle risorse e dello sviluppo locale. Sotto la guida del sindaco Andreas Falkensteiner, in carica dal 22 settembre 2020 per il suo secondo mandato, il comune sta vivendo un periodo di rinnovamento e crescita, mirando a preservare il suo patrimonio naturale e culturale. La combinazione di storia, cultura e bellezze naturali rende Chienes una meta ideale per chi cerca un'esperienza autentica nel cuore delle Alpi. Che si tratti di passeggiate nel verde, di escursioni in montagna o di esplorazioni nei dintorni ricchi di storia, Chienes è pronto ad accogliere i visitatori con il calore dell'ospitalità locale e la meraviglia dei suoi paesaggi.
Cosa vedere a Chienes
Attrazioni e Luoghi di Interesse
Chienes è un comune ricco di storia e cultura, situato nella suggestiva Val Pusteria. Tra le sue principali attrazioni si trovano importanti monumenti storici che testimoniano il passato del borgo e la sua evoluzione nel tempo.
Castel Ehrenburg
Il castel Ehrenburg, risalente al XII secolo e ristrutturato nel XVIII secolo, è uno dei gioielli architettonici di Chienes. Questo castello, legato alla signoria feudale dei conti Künigl, è un simbolo della storia locale e offre un affascinante sguardo sulla vita medievale.
Chiesa Parrocchiale di San Sigismondo
La chiesa parrocchiale di San Sigismondo, anch'essa del XII secolo, è un bellissimo esempio di architettura tardo-gotica pusterese. Questa chiesa rappresenta non solo un luogo di culto, ma anche un'importante testimonianza del patrimonio culturale e artistico del comune.
Ritrovamenti Romani
La zona di Chienes è arricchita da ritrovamenti archeologici di epoca romana, tra cui due pietre miliari della via Aguntum-Vipitenum. Questi reperti, datati rispettivamente al 283 e al 201 d.C., attestano l'importanza strategica del territorio già in epoche antiche.
Attrazioni nelle vicinanze (OpenStreetMap)
- Hühnerspielnatural peak
- Aschburghistoric castle
- Kahler Höllenatural cliff
- Irenbergnatural peak
- Kniepass - La Serranatural saddle
- Oberkaltbrunnnatural spring
- Unterkaltbrunnnatural spring
- Genussbunkerattraction
- Rossbichlnatural peak
- Kienberg - Monte Abetenatural peak
- Pflaurenzer Kopf - Colle di Floronzonatural peak
- Lothener Köpflnatural peak
Bar, ristoranti e caffè
- Sichelburgrestaurant
- Residence Dianarestaurant
- Bar Cafè Niederhofbar
- Pertinger Almrestaurant
- Bistro Castelbar
- Gattererrestaurant
- Gatterercafe
- Gassenwirtrestaurant
- Tennisbarbar
- Zum Treyencafe
- Pizzeria Petrarestaurant
- Walder Almrestaurant
Servizi utili (farmacie, banche, poste)
- Ehrenburg - Casteldarnerailway station
- Apotheke - Farmaciapharmacy
- Carabinieri Kiens - Chienespolice
- Sonnen-Apothekepharmacy
Attività sportive e ricreative
- Kanadatripsport climbing
- Tschechenfluchtsport climbing
- 2003 L1sport climbing
- 2003 L2sport climbing
- Hutterersport climbing
- Pazifistsport climbing
- Jakobswegsport climbing
- Die Bärige / Geilesport climbing
- Die Bärige / Geile extensionsport climbing
- All’augesport climbing