Comune di Sassari

Cheremule

CAP: 07040 · ISTAT: 90024

Cheremule
CAP
07040
Codice ISTAT
90024
Popolazione
396
Superficie
24.25 km²
Altitudine
540 m s.l.m.
Provincia
Sassari (SS)
Regione
Sardegna
Coordinate
40.5056, 8.7247

Introduzione

Cheremule, conosciuto localmente come Chelèmure, è un affascinante comune italiano situato nella città metropolitana di Sassari, nel cuore della storica regione del Meilogu. Con una popolazione di appena 384 abitanti, questo incantevole borgo è immerso in un paesaggio verdeggiante, che offre scenari naturali di straordinaria bellezza. Tra le meraviglie della sua natura, spiccano il suggestivo bosco di Su Tippiri, che si estende dalle pendici del paese fino alla strada provinciale per Thiesi, e la pittoresca pineta del monte Cuccuruddu, luoghi ideali per passeggiate immersi nella tranquillità della natura. La storia di Cheremule è affascinante e risale a epoche remote. Già in epoca neolitica, il territorio ha visto la presenza di comunità umane, come dimostrano i numerosi siti archeologici disseminati nella zona. L'epoca nuragica ha lasciato un segno indelebile, con la presenza di alcuni nuraghi che raccontano storie di civiltà antiche e misteriose. Durante il periodo medievale, Cheremule apparteneva al Giudicato di Torres e faceva parte della curatoria di Caputabbas, un'importante suddivisione territoriale dell'epoca. Con la caduta del Giudicato nel 1259, Cheremule passò sotto il controllo della potente famiglia Doria. Nel XIV secolo, il borgo divenne un feudo sotto gli Aragonesi, segnando un ulteriore capitolo della sua storia. Nel 1636, Cheremule fu incorporato nel marchesato di Montemaggiore, concesso ai Canaveda, e successivamente passò ai Manca. Il riscatto di questi feudi avvenne nel 1839, in coincidenza con la soppressione del sistema feudale, restituendo così al comune una maggiore autonomia. Uno degli aspetti distintivi di Cheremule è il suo stemma e gonfalone, concessi con decreto del presidente della Repubblica il 7 marzo 2005. Il gonfalone, un drappo di giallo con bordatura azzurra, rappresenta simbolicamente l'identità e la storia del comune. Nel territorio comunale si trovano numerosi nuraghi e alcune necropoli ipogeiche risalenti al periodo prenuragico, che testimoniano la ricchezza del patrimonio archeologico della zona. Tra queste, spicca la necropoli di Museddu, situata all'interno del Parco dei Petroglìfi. Qui, i visitatori possono ammirare affascinanti domus de janas, decorate con graffiti e protomi taurine, sia all'interno che all'esterno, offrendo uno sguardo unico sulla vita e le credenze delle antiche popolazioni. Cheremule non è solo un luogo di grande interesse storico e archeologico, ma è anche un comune vivo e dinamico, guidato dal sindaco Salvatore Masia, in carica dal 29 maggio 2023, espressione di una lista civica. La comunità locale è caratterizzata da un forte legame con le tradizioni e la cultura sarda, che si riflette nelle festività, nelle usanze e nella gastronomia. In sintesi, Cheremule è un gioiello della Sardegna, dove la storia si intreccia con la bellezza naturale e le tradizioni locali. Che si tratti di esplorare i suoi sentieri immersi nel verde, di scoprire i tesori archeologici o di immergersi nella cultura sarda, Cheremule offre un'esperienza autentica e indimenticabile per chi desidera scoprire l'anima di questo angolo incantevole d'Italia.

Cosa vedere a Cheremule

Attrazioni e Luoghi di Interesse

Il comune di Cheremule offre una varietà di attrazioni turistiche, caratterizzate da una ricca eredità storica e culturale. Tra boschi lussureggianti e antichi siti archeologici, i visitatori possono esplorare la bellezza naturale e le tracce del passato che raccontano la storia del territorio.

Parco dei Petroglifi

Il Parco dei Petroglifi è famoso per la sua necropoli di Museddu, che ospita domus de janas decorate con graffiti e protomi taurine. Questo sito è stato riconosciuto come patrimonio dell'umanità dall'UNESCO durante la 47ª sessione del Comitato del Patrimonio Mondiale.

Nuraghi e Necropoli

Nel territorio di Cheremule si trovano diversi nuraghi e necropoli ipogeiche risalenti al periodo prenuragico. Queste strutture testimoniano l'antica presenza umana nella regione e offrono un'importante panoramica sulla civiltà nuragica.

Pinnettas

Le pinnettas sono caratteristiche costruzioni pastorali in pietra di forma conica che si possono ancora vedere nel territorio comunale. Questi edifici rappresentano un aspetto tradizionale della cultura sarda e della vita pastorale nel passato.

Attrazioni nelle vicinanze (OpenStreetMap)

  • Museo Aligi Sassu
    museum
  • Grotta Di Sa Rocca Ulari K0257 L190 T+32
    natural cave entrance
  • Monte Cuccuruddu
    natural peak
  • Museo della Valle dei Nuraghi
    museum
  • Monte Annaru
    natural peak
  • Grotta Nurighe
    natural cave entrance
  • Necropoli di Moseddu
    historic archaeological site
  • Monte Pelao
    natural peak

Bar, ristoranti e caffè

  • Torrebianca
    restaurant

Link utili