Comune di Belluno

Cencenighe Agordino

CAP: 32020 · ISTAT: 25010

Cencenighe Agordino
CAP
32020
Codice ISTAT
25010
Popolazione
1213
Superficie
18.13 km²
Altitudine
773 m s.l.m.
Provincia
Belluno (BL)
Regione
Veneto
Coordinate
46.3440, 11.9744

Introduzione

Cencenighe Agordino, noto in ladino come Zenzenìghe, è un affascinante comune italiano situato nella provincia di Belluno, in Veneto, che accoglie circa 1.205 abitanti. Questo incantevole angolo di montagna ha una storia che affonda le radici nel passato, con insediamenti stabili che risalgono all'anno Mille. Tuttavia, le prime evidenze scritte del toponimo Cencenighe emergono solo alla fine del Duecento, suggerendo un legame con il personale latino Cincius. La posizione geografica di Cencenighe, incastonata tra le dolci valli e le maestose montagne delle Dolomiti, è stata storicamente favorevole per lo sviluppo della comunità. La presenza di ricche miniere nei dintorni e l’abbondanza di boschi hanno facilitato l’industria metallurgica locale, permettendo il funzionamento di forni fusori per la lavorazione dei metalli. I primi nuclei abitativi, come Coi, dove si trova la chiesa storica, e Villagrande, che ha rivestito un ruolo centrale come centro amministrativo ed economico fino ai primi del Novecento, raccontano di una vita comunitaria vibrante e dinamica. Oggi, le aree di Via Roma e Veronetta rappresentano le zone più centrali del comune, ma la loro origine è molto più recente rispetto ai primi insediamenti. La storia politica di Cencenighe si intreccia con quella dell'intero Agordino: legata ai vescovi di Belluno, nel 1404 passò sotto il dominio della Repubblica di Venezia, diventando parte delle regole di Soprachiusa, una sezione del capitaniato di Agordo a nord di Listolade. Il territorio ha conosciuto periodi di grande instabilità, in particolare durante la guerra della Lega di Cambrai. Nel 1439, Cencenighe fu devastata dalle truppe di Filippo Maria Visconti e, circa settant'anni dopo, nel 1510, subì un altro attacco da parte del condottiero austriaco Leonardo Felzer. Questa storia di lotte e ricostruzioni ha plasmato l'identità della comunità, rendendola resiliente e orgogliosa delle proprie radici. Un aspetto significativo della geografia di Cencenighe è la sua posizione alla confluenza dei torrenti Biois e Cordevole, che, sebbene affascinante, ha reso la località vulnerabile alle alluvioni, note nel dialetto locale come brentàne. Eventi alluvionali devastanti hanno colpito la zona in anni recenti, come nel 1882 e nel 1966, quest'ultimo evento particolarmente tragico per la comunità. Fino al 1964, il comune era conosciuto semplicemente come Cencenighe, prima di assumere l'attuale denominazione. Oggi, sotto la guida del sindaco Mauro Soppelsa, eletto per la prima volta nel 2018 e rieletto nel 2023, Cencenighe Agordino continua a crescere e a valorizzare il proprio patrimonio culturale e naturale. Visitarlo significa immergersi in un passato ricco e affascinante, esplorando sentieri che raccontano storie di uomini e donne che hanno forgiato la propria esistenza in armonia con la natura circostante. Cencenighe Agordino è un luogo dove la tradizione si incontra con la bellezza paesaggistica, offrendo un'esperienza autentica a chi desidera scoprire le meraviglie del Veneto.

Cosa vedere a Cencenighe Agordino

Attrazioni e Luoghi di Interesse

Cencenighe Agordino è un comune ricco di storia e cultura, con attrazioni che raccontano le sue origini e il suo sviluppo nel corso dei secoli. Tra le principali attrazioni si trovano i nuclei abitativi storici e le testimonianze della sua evoluzione economica e sociale.

Chiesa di Coi

Situata nel nucleo abitativo di Coi, la chiesa è un importante punto di riferimento per la comunità locale. È uno dei luoghi più antichi di Cencenighe, testimoniando la presenza stabile di abitanti sin dall'anno Mille.

Villagrande

Villagrande è stato il principale centro amministrativo ed economico di Cencenighe fino ai primi del Novecento. La sua posizione ne ha favorito lo sviluppo, rendendolo un luogo chiave nella storia del comune.

Via Roma e Veronetta

Queste zone, considerate oggi le più centrali del comune, hanno origini più recenti rispetto ai nuclei abitativi storici. Veronetta è anche il luogo dove si trovava il cimitero comunale, distrutto durante l'alluvione del 1966.

Storia delle Alluvioni

Cencenighe è stata soggetta a diverse alluvioni nel corso della sua storia, con eventi significativi nel 1882 e nel 1966. L'alluvione del 1966 fu particolarmente devastante, causando la morte di una persona e danneggiando gravemente numerosi edifici, inclusi quelli storici.

Attrazioni nelle vicinanze (OpenStreetMap)

  • Forte di Pèden
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  • Còl Martinèl
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  • La Martinèla
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  • Còl Bedolés
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  • Còl del Fonch
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  • Monte Pighèra
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  • Còl de le Càore
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  • Mont'Alt di Pelsa
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  • La Lòra
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  • Cima Listolàde
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  • Cima dell'Elefante
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Bar, ristoranti e caffè

  • Ristorante Agrituristico Val Corpassa
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  • Pizzeria OffLine
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  • Rondolost
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  • Antica Trattoria Pizzeria PALU’
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  • Oh per Bacco
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  • Gipsy Bar
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  • Osteria del Faore
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  • Alla Stella
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  • Bar Commercio
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  • Ristorante Pizzeria Big Gnomo
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  • Caffè Pasticceria
    cafe
  • Bar gelateria Fiocco di Panna
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Servizi utili (farmacie, banche, poste)

  • Farmacia dott. Giardina
    pharmacy

Attività sportive e ricreative

  • Mezzocanale
    sport climbing

Link utili