Comune di Cuneo
Celle di Macra
CAP: 12020 · ISTAT: 4060

- CAP
- 12020
- Codice ISTAT
- 4060
- Popolazione
- 88
- Superficie
- 31.11 km²
- Altitudine
- 1270 m s.l.m.
- Provincia
- Cuneo (CN)
- Regione
- Piemonte
- Coordinate
- 44.4833, 7.1833
Introduzione
Immerso nel cuore delle Alpi Cozie, Celle di Macra (Sele dl'Arma in piemontese, Cèlas in occitano) è un affascinante comune italiano della provincia di Cuneo, con una popolazione di soli 84 abitanti. Questo piccolo gioiello montano, che fa parte della comunità montana Valle Maira, si trova a un'altitudine di 1.270 metri, a sei chilometri da Macra. La sua posizione strategica lo rende un punto di partenza ideale per esplorare la bellezza incontaminata delle montagne circostanti e per immergersi nella storia e nella cultura di una regione ricca di tradizioni. Per raggiungere Celle di Macra, si percorre la suggestiva strada provinciale n. 422, dove, a sinistra, poco dopo Macra (m 875), si trova una diramazione che, attraverso una breve discesa, permette di superare il torrente Maira. Proseguendo lungo questa via, si possono ammirare i due valloni che si incontrano: il Vallone Intersile, a destra, e il Vallone Tibert, a sinistra, entrambi delle sorgenti delle acque che scendono dalle maestose pendici di Punta Tempesta (m 2679) e di Monte Tibert (m 2647). La strada principale continua a sinistra, attraversando le pittoresche borgate di Bassura e Paschero, fino a giungere al capoluogo, situato nella Borgata Chiesa. Il territorio di Celle di Macra è di straordinaria importanza geologica: la sua origine marina risale a 160 milioni di anni fa, quando emerse dal profondo dell'oceano sotto l'effetto di enormi movimenti tettonici, circa 65 milioni di anni fa. Questo passato remoto ha lasciato un segno indelebile nel paesaggio, ora variegato e affascinante, che è stato modellato dai fenomeni glaciali e postglaciali. Mentre si percorre il Vallone di Celle, si può notare come questo si snodi stretto e incassato nella parte inferiore, per poi aprirsi in spazi più ampi e panoramici, regalando spettacoli naturali di rara bellezza. La storia di Celle di Macra è intrisa di significato e tradizione. Il nome stesso "Celle" deriva probabilmente dall'usanza medioevale di battezzare i piccoli nuclei abitativi fondati dai monaci delle grandi abbazie, insediati in luoghi agresti per la cura delle anime e per l'attività agro-pastorale. Queste origini spirituali e rurali continuano a permeare la vita del comune, dove la cultura locale è fortemente legata alla terra e alle sue tradizioni. Un elemento distintivo di Celle di Macra è il suo patrimonio artistico, che si esprime anche attraverso la figura di Giovanni Baleison, a cui è attribuita la madonna dipinta sul muro esterno di una casa del capoluogo, all'imbocco dell'antica strada per il cimitero. Questo affresco, sebbene modesto, è un simbolo della devozione e della storia che caratterizza l'area, in contrasto con le più imponenti figure artistiche che si possono trovare in altre località. Il sindaco di Celle di Macra, Michelangelo Ghio, eletto il 25 maggio 2019, rappresenta l'impegno della comunità nel preservare e valorizzare il patrimonio culturale e naturale del comune, mirando a un futuro sostenibile e ricco di opportunità per residenti e visitatori. Celle di Macra non è solo una meta per gli amanti della natura e delle escursioni, ma anche un luogo dove è possibile riscoprire il fascino della vita montana, con le sue tradizioni, le sue storie e la sua cultura. Ogni angolo di questo comune racconta una storia, dal torrente che scorre impetuoso alle montagne che si ergono maestose, invitando i visitatori a immergersi in un'esperienza autentica e indimenticabile. Se state cercando un luogo dove la tranquillità della montagna incontra la ricchezza della storia e della cultura, Celle di Macra è una destinazione da non perdere.
Cosa vedere a Celle di Macra
Attrazioni e Luoghi di Interesse
Celle di Macra è un comune ricco di storia e tradizioni, con attrazioni che riflettono il suo passato medievale e la cultura locale. Tra i luoghi di interesse si annoverano monumenti storici e opere d'arte che celebrano la spiritualità e l'identità della comunità.
Madonna di Giovanni Baleison
Questa madonna è dipinta sul muro esterno di una casa del capoluogo, situata all'imbocco dell'antica strada per il cimitero. L'opera è attribuita a Giovanni Baleison e presenta figure di epoca successiva, risalenti al XVII secolo, che la circondano.
Affreschi votivi di Giors Boneto
In diverse frazioni di Celle di Macra si possono ammirare nove affreschi votivi realizzati da Giors Boneto tra il 1807 e il 1808. Questi affreschi rappresentano importanti testimonianze artistiche della comunità.
Campanile romanico della chiesa parrocchiale
Il campanile romanico della chiesa parrocchiale è un altro simbolo della storia di Celle. La sua architettura rappresenta un legame con le tradizioni religiose e culturali della zona, testimoniando il lungo passato di fede della comunità.
Attrazioni nelle vicinanze (OpenStreetMap)
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Bar, ristoranti e caffè
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Attività sportive e ricreative
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