Comune di Treviso
Cavaso del Tomba
CAP: 31034 · ISTAT: 26014
- CAP
- 31034
- Codice ISTAT
- 26014
- Popolazione
- 2911
- Superficie
- 18.97 km²
- Altitudine
- 248 m s.l.m.
- Provincia
- Treviso (TV)
- Regione
- Veneto
- Coordinate
- 45.8667, 11.9000
Introduzione
Immerso nel verde della provincia di Treviso, Cavaso del Tomba (Cavàs in veneto) è un affascinante comune italiano che accoglie circa 2.942 abitanti. La sua sede comunale si trova nella frazione di Caniezza, un luogo dal fascino particolare che rappresenta il cuore pulsante di una comunità ricca di storia e tradizioni. La storia di Cavaso del Tomba affonda le radici nel lontano 780, quando il toponimo, attestato per la prima volta come "loco Capati", veniva menzionato in un documento in cui il chierico Felice donava terreni alla figlia. Nel corso dei secoli, il nome si è evoluto in "de Cavaso" (1076) e successivamente in "de Cavasio" (1152), riflettendo l'influenza del nome personale latino Capatius. È interessante notare come la specifica "del Tomba" sia stata aggiunta solo dopo la Prima Guerra Mondiale, attraverso il Regio Decreto del 2 luglio 1922 n. 946, per ricordare i combattimenti che interessarono l'area del monte Tomba. Sin dall'epoca medievale, Cavaso ha avuto un'importanza strategica e culturale notevole. La pievania di Cavaso si configurava come una federazione, conosciuta come Università, composta da otto comuni, con l'eccezione di Vettorazzi. Questa federazione gravitava attorno a Treviso, seguendone le sorti fino al 1388, quando, come la città, venne definitivamente assoggettata alla Serenissima Repubblica di Venezia. Durante questo periodo, Cavaso visse un significativo sviluppo, nonostante le difficoltà legate ai conflitti dell'epoca, tra cui la guerra della Lega di Cambrai. La sua posizione defilata rispetto ai campi di battaglia le consentì di prosperare, mentre l'industria laniera fioriva grazie alla stabilità politica dei veneziani. Tuttavia, la storia di Cavaso non è priva di sfide. Il terremoto di Santa Costanza del 1695 inflisse gravi danni alla comunità, segnando un momento difficile nella sua evoluzione. La resilienza e la capacità di ripresa dei suoi abitanti hanno permesso a Cavaso di ricostruirsi e continuare a prosperare nel corso dei secoli. Oggi, Cavaso del Tomba si presenta come un comune vivace e accogliente, con una popolazione eterogenea. Al 31 dicembre 2023, il comune registrava 259 residenti stranieri, pari all'8,8% della popolazione totale, contribuendo a una comunità multiculturale e dinamica. Questo aspetto arricchisce ulteriormente il tessuto sociale del paese, rendendolo un luogo di incontro e scambio di culture. Il sindaco Gino Rugolo, in carica dal 27 maggio 2019 e al suo secondo mandato dal 10 giugno 2024, guida con impegno questa comunità, sostenendo iniziative volte a valorizzare il patrimonio storico e culturale di Cavaso del Tomba e a promuovere uno sviluppo sostenibile. Per i visitatori, Cavaso del Tomba rappresenta un'opportunità unica di scoprire un angolo autentico del Veneto, dove la storia si intreccia con la vita quotidiana. Passeggiando per le sue strade, si possono apprezzare le bellezze architettoniche e paesaggistiche che raccontano secoli di storia, mentre le tradizioni locali si rivelano attraverso eventi, feste e manifestazioni che animano il paese durante tutto l'anno. In conclusione, Cavaso del Tomba è molto più di un semplice comune: è un luogo dove il passato e il presente si fondono, offrendo a residenti e visitatori un'esperienza ricca di storia, cultura e calore umano. Una gemma del Veneto che merita di essere scoperta e apprezzata.
Cosa vedere a Cavaso del Tomba
Attrazioni e Luoghi di Interesse
Cavaso del Tomba è un comune ricco di storia e cultura, con attrazioni che riflettono il suo passato medievale e i cambiamenti storici che ha affrontato. Le sue radici affondano nei documenti antichi e nei periodi di stabilità politica che hanno influenzato la vita economica e sociale del paese.
Storia di Cavaso del Tomba
La prima citazione di Cavaso risale al 780, con il nome di Capati, e si riferisce a terreni donati dal chierico Felice. Durante il periodo medievale, Cavaso divenne parte di una federazione di comuni, nota come Università, che gravita attorno a Treviso.
Nel 1388, Cavaso fu assoggettato alla Serenissima Repubblica di Venezia, periodo durante il quale l'industria laniera prosperò. Tuttavia, il terremoto del 1695 inflisse gravi danni al comune.
Il comune visse anche il tormentato periodo napoleonico e, durante la Grande Guerra, divenne teatro di eventi drammatici, culminando con la sua semidistruzione dopo la rotta di Caporetto.
Attrazioni nelle vicinanze (OpenStreetMap)
- Fontanel de Candarcanatural spring
- Cima della Mandrianatural peak
- Cima Schiarernatural peak
- l'Alpinohistoric memorial
- Monte Piznatural peak
- Monte Palonnatural peak
- Bocca di Forcanatural saddle
- Trincee Cesilhistoric battlefield
- Castel Cesilnatural peak
- Strada degli Alpinihistoric memorial
- Monte Tombanatural peak
- Lapide dedicata ai reparti che combatterono sul Monfenerahistoric memorial
Dove mangiare
Cucina e Specialità Locali
La cucina di Cavaso del Tomba riflette le tradizioni agricole e culinarie del Veneto, con un forte legame ai prodotti locali. I piatti tipici sono caratterizzati da ingredienti freschi e genuini, spesso provenienti dalle coltivazioni e dall'allevamento della zona.
- Frittata alle erbe: Un piatto semplice e gustoso, preparato con uova e una varietà di erbe aromatiche fresche, rappresenta una delle specialità più amate della cucina locale.
- Soppressa: Questo insaccato è un prodotto tipico della tradizione veneta, realizzato con carne di maiale e spezie, dal sapore intenso e avvolgente.
- Polenta con “osei”: Un piatto tradizionale che abbina la polenta, preparata con farina di mais, a piccoli uccelli cotti in umido, creando un connubio di sapori rustici e genuini.
- Castagne: Frutto tipico della stagione autunnale, le castagne vengono spesso utilizzate in dolci e piatti tradizionali, rappresentando un elemento importante della gastronomia locale.
La tradizione culinaria di Cavaso del Tomba è profondamente radicata nel territorio, con piatti che raccontano la storia e la cultura della comunità.
Bar, ristoranti e caffè
- Trattoria Da Mietrestaurant
- Agriturismo Croda Biancarestaurant
- Osteria di Monfenerarestaurant
- Pizzeria da Eziorestaurant
- Ristorante Pizzeria al Molinrestaurant
- Bar Riccibar
- Bar Speranzabar
- Trattoria San Bastianrestaurant
- Goppioncafe
- Pizzeria La Spiga d'Ororestaurant
- Casa Rossarestaurant
- Il Pescatorerestaurant
Servizi utili (farmacie, banche, poste)
- Piazza 30 Ottobreparking
- Farmacia Gobbatopharmacy
- Park Municipioparking
- Park Palestra Impianti sportiviparking
- Farmacia di Castelcuccopharmacy
- Park Cimiteroparking
Attività sportive e ricreative
- Vedettasport free flying
- Vedetta 2sport free flying
- Atterraggio Cavaso del Tombasport free flying
- Atterraggio Possagnosport free flying