Comune di Novara
Cavallirio
CAP: 28010 · ISTAT: 3047

- CAP
- 28010
- Codice ISTAT
- 3047
- Popolazione
- 1299
- Superficie
- 8.33 km²
- Altitudine
- 367 m s.l.m.
- Provincia
- Novara (NO)
- Regione
- Piemonte
- Coordinate
- 45.6622, 8.3956
Introduzione
Immerso tra i primi contrafforti prealpini, Cavallirio è un gioiello nascosto della provincia di Novara, a soli 34 km dal capoluogo. Con una popolazione di 1.296 abitanti, questo comune piemontese si trova sulla sinistra orografica del fiume Sesia e fa parte del suggestivo Parco naturale del Monte Fenera, un'area che offre un ambiente naturale ricco di biodiversità e paesaggi mozzafiato. Il nome "Cavallirio" presenta un'etimologia affascinante e incerta, ma la teoria più accreditata fa riferimento al latino tardo medievale "caballi-rivus", traducibile come "rio dei cavalli". Questa origine potrebbe suggerire l'esistenza di una stazione di cambio per i viaggiatori e i loro destrieri lungo un corso d'acqua nelle vicinanze. Un'altra ipotesi, risalente a un documento del 1600, fa menzione di "caballi regis", indicante il pascolo dei cavalli di un sovrano ignoto; tuttavia, questa interpretazione è stata messa in discussione. Infatti, un documento del 1029 fa riferimento a "curtis Caballi Regis", attribuendo il nome a Cavaglio d'Agogna, un comune vicino. Una spiegazione più plausibile e suggestiva è quella che riconduce al toponimo "Caballarium", ovvero "parco dei cavalli", corroborata dal fatto che la frazione Stoccada derivi dalla voce longobarda "Stotgard", anch'essa indicante un parco per i cavalli. Nel corso dei secoli, il nome ha subito varie trasformazioni, apparendo in antiche carte come Cabaler, Cavallerio o Cavalero. Il riferimento ufficiale a "Cavallirio Novarese" compare in una grida del 1733, mentre storicamente il comune apparteneva al Comitato di Pombia. La storia di Cavallirio è intrinsecamente legata a figure storiche rilevanti, come dimostra il diploma del 1028 in cui Corrado il Salico concede il paese a Pietro, vescovo di Novara. Non molto tempo prima, nel 1025, Corrado, non ancora imperatore, aveva già donato numerose terre alla chiesa vescovile di Novara, estendendo i suoi beni fino alla Valsesia e all'Ossola, oltre alla contea di Varallo Pombia. Nel 1152, un diploma di Federico I conferma ulteriormente l'importanza storica di Cavallirio, testimoniando il suo ruolo significativo nel contesto politico e religioso dell'epoca. Oggi, Cavallirio è guidato dal sindaco Vito D'Aguanno, appartenente a una lista civica che si propone di tracciare un nuovo percorso per il comune, dal 26 maggio 2014 e in un secondo mandato dal 27 maggio 2019. Questo impegno civico riflette il desiderio della comunità di valorizzare il proprio patrimonio culturale e naturale, facendo di Cavallirio un luogo di riferimento non solo per i residenti, ma anche per i visitatori in cerca di autenticità e bellezza. In sintesi, Cavallirio è un comune che fonde storia, cultura e natura in un'unica esperienza. I suoi paesaggi incantevoli e la sua ricca eredità storica lo rendono una meta ideale per coloro che desiderano scoprire il Piemonte più autentico, lontano dai circuiti turistici tradizionali. Che si tratti di esplorare il Parco naturale del Monte Fenera o di immergersi nella storia locale attraverso i suoi monumenti e tradizioni, Cavallirio offre un viaggio affascinante nel cuore di una delle regioni più belle d'Italia.
Cosa vedere a Cavallirio
Attrazioni e Luoghi di Interesse
Cavallirio è un comune ricco di storia e cultura, situato tra i primi contrafforti prealpini. Tra le sue principali attrazioni si trovano monumenti storici e strutture tradizionali che raccontano il passato del luogo.
Torre di Cavallirio
Su un colle che domina il paese si trovano i ruderi della Torre di Cavallirio, risalente al XII secolo e probabilmente riedificata intorno al XVII secolo. Questo monumento rappresenta un importante esempio della storia medievale della zona e della sua evoluzione architettonica nel tempo.
Casotti della Vigna
Nei dintorni di Cavallirio, nei luoghi degli antichi vigneti, si ergono i casotti o cascinotti della vigna. Queste strutture, di modeste dimensioni e a pianta quadrata o rettangolare, con uno o più locali divisi su due piani, sono state edificate a partire dal 1800 e testimoniano le tradizioni agricole della regione.
Villaggio Verde
Situato in località San Germano di Cavallirio, il Villaggio Verde è una comunità che rappresenta un importante punto di riferimento per la vita sociale e culturale del comune. Qui è possibile scoprire pratiche sostenibili e stili di vita alternativi.
Attrazioni nelle vicinanze (OpenStreetMap)
- Motto Portulanatural peak
- Motto Cicognonatural peak
- La Pelosanatural peak
- Montalbanonatural peak
- Monumento ad Alessandro Antonellihistoric memorial
- Arcivescovo Francesco Fasolahistoric memorial
- Madonna Immacolatahistoric wayside shrine
- Cappella del Crocifissohistoric wayside shrine
- Crocifissohistoric wayside shrine
- Regina Sacratissimi Rosariihistoric wayside shrine
- Cippo commemorativo 4 partigiani martiri seconda guerra mondialehistoric memorial
- Maria Ausiliatricehistoric wayside shrine
Bar, ristoranti e caffè
- Tre e Trentarestaurant
- La Vecchia Sportivarestaurant
- Circolo ARCIcafe
- La Vecchia Fornacerestaurant
- Carlo e Tina Osteriarestaurant
- La Lucciolarestaurant
- La Campagnolarestaurant
- Bar Piemontebar
- Riatorante Alla Torrerestaurant
- Bar Pasticceria Agarlacafe
- La Costierarestaurant
- Trattoria La Bruschettarestaurant
Servizi utili (farmacie, banche, poste)
- Farmacia Sartorepharmacy
- Romagnano Sesiarailway station
- LloydsFarmacia di Romagnanopharmacy
- Dispensario farmaceuticopharmacy
- Farmacia Bocapharmacy
- Farmacia di Vintebbiopharmacy
- Farmacia Grazianopharmacy
- Parafarmacia E'Quipharmacy
Attività sportive e ricreative
- Ippica San Michelesports centre