Comune di Cuneo

Castellino Tanaro

CAP: 12060 · ISTAT: 4052

Stemma di Castellino Tanaro
Castellino Tanaro
CAP
12060
Codice ISTAT
4052
Popolazione
267
Superficie
11.52 km²
Altitudine
613 m s.l.m.
Provincia
Cuneo (CN)
Regione
Piemonte
Coordinate
44.4333, 7.9833

Introduzione

Immerso nel cuore delle colline piemontesi, Castellino Tanaro è un incantevole comune italiano che conta 273 abitanti, situato nella provincia di Cuneo. A un’altitudine di 613 metri sul livello del mare, il paese si presenta come un rifugio tranquillo, caratterizzato da un paesaggio collinare che invita a scoprire bellezze naturali e storiche. La sua posizione strategica lo colloca nella zona sismica 4, il che significa che presenta una bassa possibilità di danni sismici, rendendolo un luogo sicuro per residenti e visitatori. Il clima di Castellino Tanaro è classificato nella zona climatica F, con un fabbisogno termico di 3.075 gradi giorno. Le normative attuali non pongono limiti all'accensione degli impianti di riscaldamento, garantendo un'accoglienza calda e confortevole durante i mesi più freddi dell’anno. Il nome Castellino deriva dal tardo latino e richiama alla mente l'antica fortificazione che un tempo dominava il colle sovrastante il paese; oggi, di quella struttura storica rimane una suggestiva torre, testimone silenziosa di un passato ricco di eventi. La fondazione di Castellino Tanaro si perde nel mistero, ma ritrovamenti archeologici attestano una presenza romana in queste terre fin dal I secolo d.C., quando le popolazioni locali appartenevano alla tribù Publilia. Durante il Medioevo, la storia di Castellino si intreccia con la nobiltà piemontese. Il comune venne infeudato alla famiglia aleramica dei Valperga di Masino, successivamente entrò a far parte del marchesato di Ceva. Nel corso dei secoli, passò di mano in mano, venendo ceduto ai Germonio di Piero e Sale. Un momento significativo della sua storia si verifica il 27 maggio 1655, quando Castellino rientra sotto la giurisdizione cebana, sotto il controllo dei marchesi Paolo Antonio e Gerolamo Pallavicino-Ceva. L’ultima famiglia a detenere la giurisdizione diretta sul paese fu quella dei Vivalda di Mondovì, già signori di Igliano, il cui barone Giovanni si fregiò del titolo di marchese di Castellino. La storia non è priva di eventi drammatici: durante la campagna d'Italia nel 1799, Castellino subì il saccheggio da parte delle truppe francesi, malgrado la coraggiosa resistenza dell'esercito sabaudo e della popolazione locale. Questi eventi storici hanno plasmato l'identità di Castellino Tanaro, rendendolo un luogo dal forte carattere. Oggi, Castellino Tanaro è un comune che conserva gelosamente la sua eredità culturale e storica, mentre si apre a nuove possibilità di sviluppo e di accoglienza. Sotto la guida del sindaco Andrea Canavese, eletto il 9 giugno 2024, il paese guarda al futuro senza dimenticare le sue radici. Visitarlo significa immergersi in un ambiente dove la storia si intreccia con la natura, dove ogni angolo racconta storie di un passato affascinante e dove la comunità accoglie i visitatori con calore e ospitalità. Castellino Tanaro è un tesoro nascosto nel Piemonte, pronto a essere scoperto e apprezzato da chiunque desideri esplorare le sue bellezze.

Cosa vedere a Castellino Tanaro

Attrazioni e Luoghi di Interesse

Castellino Tanaro è un comune ricco di storia e tradizioni, situato in un territorio collinare che offre affascinanti scorci panoramici. Le sue attrazioni principali raccontano secoli di eventi, dalle origini romane fino ai conflitti del XIX secolo.

Ritrovamenti Archeologici

Le evidenze archeologiche attestano la presenza di popolazioni romane in queste terre fin dal I secolo d.C. I resti trovati indicano un'importante continuità storica e culturale nel territorio di Castellino.

Castellino e i Valperga di Masino

Durante il Medioevo, Castellino venne infeudato alla famiglia aleramica dei Valperga di Masino. Questo periodo segnò l'inizio di una serie di passaggi di giurisdizione che influenzarono profondamente la storia del comune.

Marchesato di Ceva

Successivamente, Castellino entrò a far parte del marchesato di Ceva e, nel 1655, rientrò sotto la giurisdizione cebana. Questo cambiamento di governo è stato fondamentale per lo sviluppo amministrativo e sociale del paese.

Famiglia Vivalda di Mondovì

Ultima famiglia a detenere giurisdizione diretta sul comune fu quella dei Vivalda di Mondovì, che assunse il titolo di marchese di Castellino. Questa dinastia ha lasciato un'impronta duratura nella storia locale.

Campagna d'Italia del 1799

Durante la campagna d'Italia, Castellino subì un saccheggio da parte delle truppe francesi, nonostante la resistenza della popolazione locale. Si segnala anche la valorosa sortita del 14 maggio 1799, quando un gruppo di uomini di Castellino costrinse alla resa il comandante francese della fortezza di Ceva.

Leggende e Imprese

Il comune è circondato da aloni di leggenda, in particolare riguardo all'impresa di otto uomini della prima compagnia di Castellino che, si dice, issarono il proprio stendardo sui bastioni della fortezza di Ceva, sfidando i francesi occupanti.

Attrazioni nelle vicinanze (OpenStreetMap)

  • Monumento a Michele Ferrero
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  • Pilone San Pio da Pietrelcina
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  • Monumento ai Caduti
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  • Fontana Fontanass
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  • Vecchio mulino
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  • Bric della Croce
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Bar, ristoranti e caffè

  • Le Piemontesine
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  • Pizzeria 33 Giri
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  • La Vecchia Osteria
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  • La Pineta
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Link utili