Comune di Salerno
Castelcivita
CAP: 84020 · ISTAT: 65030

- CAP
- 84020
- Codice ISTAT
- 65030
- Popolazione
- 1441
- Superficie
- 57.64 km²
- Altitudine
- 487 m s.l.m.
- Provincia
- Salerno (SA)
- Regione
- Campania
- Coordinate
- 40.5000, 15.2333
Introduzione
Nel cuore della Campania, tra le dolci colline del Cilento, si trova Castelcivita, un affascinante comune di 1.363 abitanti nella provincia di Salerno, noto anche con il suggestivo nome dialettale di Castellùccë. Questo incantevole borgo, che si erge su uno sperone naturale a 587 metri sul livello del mare, offre una vista mozzafiato sulle pendici meridionali degli Alburni e sul paesaggio circostante, caratterizzato da case a cascata che sembrano abbracciare il colle. La storia di Castelcivita è ricca e affascinante, risalente a epoche lontane. Le prime tracce di insediamenti nell'area risalgono all'epoca preistorica, come dimostrano gli scavi archeologici effettuati presso le Grotte di Castelcivita. Questi luoghi custodiscono la memoria di un passato remoto, testimoniando la presenza dei primi abitanti che si stabilirono qui. Il nome Castelcivita, piuttosto recente, è stato coniato nel 1863 con un decreto regio, unendo i villaggi di Castelluccia e Civita, quest'ultimo situato a monte dell'attuale abitato. È interessante notare che la torre Angioina ha probabilmente ispirato il nome "Castelluccia", un insediamento fortificato che si sviluppò tra il XIII e il XV secolo, delineando la conformazione definitiva del paese lungo le ripe scoscese del colle. L'origine del toponimo Castelcivita rimanda all'antico "Castella", una piccola piazzaforte di epoca romana, le cui vestigia sono ancora visibili nella disposizione urbanistica di mura e torri. Oggi, il comune rientra nel Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano, un patrimonio naturale che offre opportunità uniche per escursioni e attività all'aperto, immersi in una natura incontaminata. Il clima di Castelcivita è tipicamente mediterraneo, con inverni e autunni umidi e lunghe estati secche e ventilate. Le precipitazioni si concentrano prevalentemente nei mesi autunnali e invernali, mentre le temperature raramente scendono sotto i -2°C, raggiungendo picchi di 42°C durante le ondate di caldo estive. Un'estate memorabile nel 2003 ha visto la temperatura sfiorare i 45°C per diversi giorni, rendendo Castelcivita un luogo sorprendente anche per le sue condizioni climatiche. Oggi, Castelcivita è amministrato dal sindaco Antonio Forziati, in carica dal 27 maggio 2013 e attualmente al suo terzo mandato dal 15 maggio 2023. La comunità, che conserva un forte legame con le sue tradizioni, è fiera della sua storia e della bellezza del suo paesaggio, rendendo questo borgo un luogo ideale per chi cerca di esplorare non solo la cultura e la storia italiana, ma anche la straordinaria bellezza naturale del Cilento. Visitare Castelcivita significa immergersi in un ambiente ricco di storia e fascino, dove ogni angolo racconta storie di un passato distante e dove la natura offre panorami indimenticabili. Che si tratti di una passeggiata tra le stradine del centro storico, di un'escursione nelle colline circostanti o di una visita alle grotte, Castelcivita saprà stupire e incantare ogni visitatore.
Cosa vedere a Castelcivita
Attrazioni e Luoghi di Interesse
Castelcivita è un comune ricco di storia e cultura, con attrazioni che risalgono a epoche molto antiche. Le Grotte di Castelcivita e il patrimonio architettonico del paese offrono un affascinante sguardo sul passato.
Grotte di Castelcivita
Le Grotte di Castelcivita sono famose per i loro scavi archeologici che testimoniano la presenza di insediamenti preistorici. Qui sono state rinvenute tracce di occupazione da parte dell'uomo di Neandertal e dei primi uomini moderni, con resti databili a circa 43.000 anni fa.
Chiesa Parrocchiale di San Cono
La chiesa parrocchiale di San Cono è un importante luogo di culto che si erge sulla rocca del paese. Il succorpo della chiesa è considerato presunta sede del vescovo pestano nel V-VI secolo, riflettendo la rilettura cristiana di un'area ricca di storia.
Ruderi del Mulino Grande
I ruderi del mulino grande, situati nei pressi del portus Alburnus, rappresentano una parte significativa del patrimonio storico di Castelcivita. Questi resti, che circondano l'omonima torre sul fiume Calore, testimoniano l'importanza dell'area nel passato.
Attrazioni nelle vicinanze (OpenStreetMap)
- Valico Chiaimunnonatural saddle
- Monte Pizzutonatural peak
- Cima del Chiodonatural peak
- Cima del Porconatural peak
- Timpone Colagrossonatural peak
- Cima Fago d'acquanatural peak
- Timpone Cuccessonatural peak
- Timpone San Cononatural peak
- Timpa Zaccheranatural peak
- Timpa Pianellanatural peak
- Timpone Petrosanatural peak
- Cima Capirossonatural peak
Dove mangiare
Cucina e Specialità Locali
La cucina di Castelcivita è un riflesso della sua ricca tradizione agricola e pastorale, caratterizzata da ingredienti freschi e genuini. Tra i suoi piatti tipici, spiccano prodotti locali unici, frutto di una storia che affonda le radici nel territorio.
- Olio: L'olio extravergine di oliva è un prodotto fondamentale nella cucina locale, utilizzato per condire piatti tradizionali e insalate.
- Vino: La produzione di vino è un'altra importante tradizione, con varietà locali che accompagnano perfettamente i pasti.
- Patata di montagna di Castelcivita: Un prodotto tipico che si distingue per il suo sapore, mantenuto inalterato grazie a una tradizionale tecnica di conservazione in fosse scavate nel terreno, rivestite di felci.
- Formaggi: I formaggi locali, realizzati con latte di mucca e pecora, rappresentano una parte essenziale della gastronomia di Castelcivita.
- Capicolli, salsicce e prosciutti: Questi salumi, preparati secondo ricette tradizionali, sono molto apprezzati e spesso serviti come antipasti.
La tradizione culinaria di Castelcivita è quindi legata a prodotti freschi e genuini, che raccontano la storia e le tradizioni della gente del posto, rendendo ogni piatto un'esperienza unica.
Bar, ristoranti e caffè
- Il Porcinorestaurant
- Ristorante Grotterestaurant
Servizi utili (farmacie, banche, poste)
- Carabinieripolice
- Parking Grotteparking