Comune di Reggio Emilia

Casina

CAP: 42034 · ISTAT: 35013

Stemma di Casina
Casina
CAP
42034
Codice ISTAT
35013
Popolazione
4541
Superficie
63.8 km²
Altitudine
574 m s.l.m.
Provincia
Reggio Emilia (RE)
Regione
Emilia-Romagna
Coordinate
44.5111, 10.5025

Introduzione

Immersa nel cuore dell'Appennino reggiano, Casina è un incantevole comune italiano della provincia di Reggio Emilia, che conta circa 4.597 abitanti. Conosciuta anche come "La Caṡîna" nel dialetto reggiano montanaro, questa località affascina per la sua posizione montana e per la sua ricca storia, che affonda le radici fin nell'età del bronzo. Il territorio comunale, interamente montano, è caratterizzato da due valli principali: quella del torrente Crostolo, che si estende a est, e quella del torrente Tassobbio, che occupa la parte occidentale. Qui, tra i rilievi più alti, si ergono il monte Barazzone, con i suoi 735 metri, e il monte Pulce, che raggiunge i 739 metri di altitudine. La stazione meteorologica di Casina classifica la zona climatica del comune come la E, un aspetto che contribuisce a creare un ambiente naturale unico e suggestivo. La storia di Casina è un affascinante viaggio attraverso le epoche. Reperti archeologici rinvenuti nel territorio attestano la presenza di insediamenti umani fin dall'età del bronzo. Due villaggi principali sono stati scoperti: il primo, un villaggio terramaricolo, è emerso nel 1872 grazie ai lavori di Gaetano Chierici. Situato in cima al monte Venera, in località Ariolo, questo sito offre uno sguardo prezioso sulla vita dei nostri antenati. Il secondo villaggio, noto come "il Villaggio del Faieto", si trova nei pressi della frazione di Cortogno. La storia di Casina è segnata da diverse civiltà che si sono succedute nel tempo. In epoca preromana, il territorio fu occupato dai Liguri, seguiti dagli Umbri, dagli Etruschi e dai Celti. A partire dal 187 a.C. fino al 175 a.C., i Romani conquistarono definitivamente la zona attraverso una serie di campagne militari, respingendo e talvolta deportando le popolazioni locali, come i Liguri e i Friniates, da cui deriva il toponimo "Frignano". Oltre alla sua storia affascinante, Casina offre anche monumenti e luoghi d'interesse che meritano di essere visitati. In località La Torre di Casina, lungo l'antica strada ducale Gualtieri-Aulla, si trova una lapide commemorativa, eretta nel 1948, che ricorda eventi storici significativi. Questo monumento, situato a soli 200 metri a valle dall'incrocio con la strada che conduce alla storica rocca di Canossa, rappresenta un'importante testimonianza della storia locale e della sua influenza sulla cultura regionale. Casina è stata istituita come comune il 4 dicembre 1859, e da allora ha mantenuto un forte legame con le tradizioni e la cultura del territorio. Sotto la guida del sindaco Stefano Costi, in carica dal 20 giugno 2016 e attualmente al suo secondo mandato, il comune si impegna a preservare il suo patrimonio storico e a promuovere lo sviluppo sostenibile della comunità. Visitarla significa immergersi in un ambiente naturale straordinario, esplorare la storia millenaria che permea ogni angolo e scoprire la cultura autentica dell'Emilia-Romagna. Che si tratti di escursioni tra i monti, di un tuffo nel passato attraverso i suoi reperti archeologici, o di una passeggiata tra i monumenti storici, Casina è una meta da non perdere per chi cerca un'esperienza autentica e ricca di significato.

Cosa vedere a Casina

Attrazioni e Luoghi di Interesse

Casina, situata nel cuore dell'Appennino reggiano, offre ai visitatori una ricca storia e affascinanti attrazioni turistiche. Dai reperti archeologici di epoche antiche ai monumenti commemorativi, il comune è un luogo ideale per esplorare la cultura e la storia della regione.

Villaggio Terramaricolo di Ariolo

Questo villaggio, scoperto nel 1872 grazie ai lavori di Gaetano Chierici, è situato in cima al monte Venera. Rappresenta un'importante testimonianza della presenza umana nell'area fin dall'età del bronzo.

Villaggio del Faieto

Situato vicino alla frazione di Cortogno, questo villaggio rappresenta un altro esempio di insediamenti antichi nel territorio di Casina. La sua scoperta ha fornito preziose informazioni sulla vita delle popolazioni pre-romane.

Fornace di Cortogno

Rimasta come uno dei resti più significativi del periodo romano, la fornace di Cortogno testimonia l'importanza della regione nella produzione di tessuti di qualità e nell'allevamento di ovini durante l'età imperiale.

Lapide di La Torre di Casina

In località La Torre di Casina, si trova una lapide che commemora il passaggio degli studenti e dei professori toscani che combatterono al fianco di Carlo Alberto di Savoia. Questo monumento ricorda un importante evento storico avvenuto sui campi di Curtatone e Montanara nel 1848.

Attrazioni nelle vicinanze (OpenStreetMap)

  • Monte Pagano
    natural peak
  • Monte Castellaro
    natural peak
  • Monte Santa Maria
    natural peak
  • Monte Coste
    natural peak
  • Monte Arno
    natural peak
  • Monte Portola
    natural peak
  • Cippo Confinario
    historic boundary stone
  • Monte Faiedolo
    natural peak
  • Monte Frombolara
    natural peak
  • Monte Re
    natural peak
  • Monte Le Borelle
    natural peak
  • Cippo Partigiano a Marino Meglioli "Bixio"
    historic memorial

Dove mangiare

Cucina e Specialità Locali

La cucina di Casina è caratterizzata da ingredienti freschi e tradizionali, riflettendo la ricca cultura agricola della zona montana. Tra le specialità locali si possono trovare piatti che esaltano i sapori genuini del territorio.

  • Tortelli di patate: Un piatto tipico della zona, preparato con pasta fresca ripiena di patate, servito generalmente con sugo di carne o burro e salvia.
  • Cappelletti: Pasta all'uovo ripiena di carne, spesso servita in brodo, rappresentano una tradizione gastronomica molto apprezzata durante le festività.
  • Salumi: I salumi locali, come il culatello e il prosciutto crudo, sono preparati secondo antiche ricette e sono un must per chi visita la zona.

La tradizione culinaria di Casina è fortemente legata alla vita contadina, come testimonia il museo della civiltà contadina "Corte Gherardi", che racconta la storia e le pratiche gastronomiche del territorio.

Bar, ristoranti e caffè

  • "Il Monte - Casagiroldo"
    restaurant
  • Home restaurant - L'amore nel piatto
    restaurant
  • Al Portico
    restaurant
  • Albergo Ristorante Marola
    restaurant
  • Bar 101
    bar
  • Ristorante Mulino in Pietra
    restaurant
  • Osteria del Barazzone
    bar
  • Bar Alimentari Cortogno
    cafe
  • Antica Trattoria della Bettola
    restaurant
  • Rio Torbido
    restaurant
  • Bar dei Pazzi
    bar
  • Centrale
    bar

Servizi utili (farmacie, banche, poste)

  • Carabinieri
    police

Link utili