Comune di Cuneo
Carrù
CAP: 12061 · ISTAT: 4043
- CAP
- 12061
- Codice ISTAT
- 4043
- Popolazione
- 4371
- Superficie
- 25.84 km²
- Altitudine
- 364 m s.l.m.
- Provincia
- Cuneo (CN)
- Regione
- Piemonte
- Coordinate
- 44.4833, 7.8833
Introduzione
Carrù, conosciuta in piemontese come Carȕ, è un affascinante comune italiano situato nella provincia di Cuneo, in Piemonte, che ospita circa 4.478 abitanti. Questa città, che si erge all'inizio della Langa, è anche soprannominata Pòrta dla Langa, un titolo che riflette la sua posizione strategica e storica. La storia di Carrù è intrisa di eventi significativi e trasformazioni, risalendo a epoche antiche quando la zona era abitata dai Celti Bagienni. Nel corso del Medioevo, Carrù divenne parte integrante della Contea di Bredolo, sotto la giurisdizione di Mondovì. Nel 901, la località passò sotto l'amministrazione della signoria dei Vescovi d'Asti, segnando l'inizio di un lungo periodo di dominazione ecclesiastica. La città subì poi un cambiamento nel 1250, quando fu ceduta al comune di Mondovì e alla potente famiglia dei Bressano. La storia di Carrù non è priva di conflitti e alleanze. Sottomessa agli Angiò, nel 1258 passò sotto il controllo di una famiglia francese e, successivamente, nel 1318, ai principi d'Acaia fino al 1370, quando divenne feudo del marchese di Monferrato. Nel 1372, la città passò sotto i marchesi di Ceva e, nel 1418, sotto il luogotenente di Acaia, Ludovico Costa, con il feudo che rimase nominalmente alla famiglia Costa fino al 1872. Il XVI secolo portò con sé eventi tragici per Carrù, che fu devastata da saccheggi e stragi perpetrati dalle truppe francesi e spagnole, mentre la popolazione fu decimata da pestilenze e carestie. Tuttavia, il coraggio dei Carruccesi non si spense: nel 1704, durante la guerra di successione spagnola, la popolazione si vendicò tenendo prigioniere duecento soldati nemici. Nel 1706, oltre trecento cittadini parteciparono con determinazione alla difesa di Torino contro le forze franco-spagnole. Tra il 1726 e il 1728, gli stessi soldati transitarono per la zona, danneggiando ulteriormente l'economia locale, già provata. Un episodio significativo della storia di Carrù si verifica il 23 aprile 1796, quando Napoleone Bonaparte fece tappa nel comune, dopo aver ottenuto vittorie sulle truppe austro-ungariche a Dego e Cairo Montenotte. Questi eventi storici hanno plasmato il carattere della città e la sua popolazione, che ha saputo affrontare le difficoltà con resilienza e determinazione. Carrù non è solo storia, ma anche cultura e tradizione. Il comune vanta diversi edifici storici di grande interesse, che testimoniano il suo ricco passato. Gli appassionati di architettura e storia troveranno in Carrù un tesoro di monumenti e luoghi d'interesse da esplorare. Dal punto di vista demografico, Carrù è una comunità vivace e multiculturale. Secondo i dati Istat al 31 dicembre 2017, il comune conta 418 cittadini stranieri, provenienti da diverse nazionalità, che contribuiscono alla varietà culturale e sociale del luogo. In questo contesto ricco di storia e cultura, Carrù è guidata dal sindaco Nicola Schellino, in carica dal 21 settembre 2020, espressione di una lista civica per il bene della comunità. Carrù, con la sua straordinaria eredità storica e culturale, rappresenta una meta affascinante per chi desidera scoprire le bellezze e le tradizioni del Piemonte. Che si tratti di passeggiare tra le sue vie storiche, esplorare i monumenti o assaporare la cucina locale, ogni visita a Carrù è un'opportunità per immergersi in un passato ricco di storie da raccontare e di persone da incontrare.
Cosa vedere a Carrù
Attrazioni e Luoghi di Interesse
Carrù è un comune ricco di storia e cultura, con diverse attrazioni che testimoniano il suo passato. Dai monumenti storici agli eventi significativi, Carrù offre ai visitatori un'esperienza unica immersa nella tradizione piemontese.
Edifici Storici
Carrù conta vari edifici storici che rappresentano la sua lunga storia. Questi monumenti riflettono le diverse dominazioni e gli eventi storici che hanno caratterizzato il comune nel corso dei secoli.
Colline Preosa
La collina Preosa è nota per essere stata il luogo dove le armate di Napoleone Bonaparte si fermarono a dormire la sera del 23 aprile 1796, durante la loro discesa in Italia. Questo evento storico sottolinea l'importanza strategica della zona durante le guerre napoleoniche.
Attrazioni nelle vicinanze (OpenStreetMap)
- Museo etnografico di Clavesanamuseum
- 5 Novembre 1994 - 5 Novembre 1999historic memorial
- 5 Novembre 1994 - 5 Novembre 2014historic memorial
- Carrù ai suoi cadutihistoric memorial
- Campanonattraction
- Maria Mater Gratiaehistoric wayside shrine
- Quercia secolarenatural tree
- sentiero escursione anello 9kmattraction
- lungo fiume Tanaroattraction
- Castello vista fiume Tanarohistoric castle
Bar, ristoranti e caffè
- BarLadinbar
- Cremeria La Fontanabar
- La Speranzarestaurant
- La salettabar
- Pizzeria da Asportorestaurant
- Lo Sbaranzorestaurant
- Pizzeria Vesuviorestaurant
- Vascelllo d'Ororestaurant
- Osteria del Borgorestaurant
- Al bue grassorestaurant
- Horus Pizzeria e Kebabrestaurant
- Bellagiorestaurant
Servizi utili (farmacie, banche, poste)
- Farmacia San Michelepharmacy
Attività sportive e ricreative
- Palazzetto dello sportsports centre