Comune di L'Aquila
Carapelle Calvisio
CAP: 67020 · ISTAT: 66024

- CAP
- 67020
- Codice ISTAT
- 66024
- Popolazione
- 78
- Superficie
- 14.79 km²
- Altitudine
- 910 m s.l.m.
- Provincia
- L'Aquila (AQ)
- Regione
- Abruzzo
- Coordinate
- 42.3003, 13.6856
Introduzione
Immerso nel cuore dell'Abruzzo, Carapelle Calvisio è un affascinante comune che conta appena 69 abitanti, situato nella provincia dell'Aquila. Questo piccolo borgo rappresenta una delle porte d'accesso meridionali al magnifico Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, un'area di straordinaria bellezza naturale e biodiversità, dove le montagne si ergono maestose e la natura regna sovrana. Collocato a circa 900 metri sul livello del mare, Carapelle Calvisio si affaccia sulla bassa Conca Aquilana, regalando ai visitatori panorami mozzafiato che si estendono fino agli orizzonti lontani. La sua posizione privilegiata, ai piedi della vasta piana di Campo Imperatore, offre un accesso diretto a uno dei luoghi più iconici dell'Abruzzo, famoso per i suoi paesaggi incantevoli e le opportunità di esplorazione all'aria aperta. Raggiungere Carapelle Calvisio è un’avventura in sé: si può percorrere la strada statale 17, svoltando in prossimità di Barisciano o di San Pio delle Camere, oppure da Ofena e Capestrano. Per coloro che vogliono avventurarsi da nord, esiste l'opzione di attraversare Campo Imperatore e superare il valico di Capo di Serre, godendo di un viaggio attraverso scenari naturali di rara bellezza. La storia di Carapelle Calvisio è affascinante e si intreccia con le vicende del monastero di San Vincenzo al Volturno, come documentato dal Chronicon Vulturnense. Nel 779, alcuni abitanti del Casale di Carapelle, tra cui Tribuno, Citolo, Paolo, Alpari, Teodemario e Sinderaco, occuparono alcuni possedimenti del Monastero di San Pietro in Trite. Questa azione scatenò una lunga e problematica contesa, che si risolse a favore del Monastero, testimoniando così le complesse dinamiche sociali e territoriali dell'epoca. Oggi, Carapelle Calvisio si distingue come uno dei comuni meno popolati non solo della provincia dell'Aquila, ma anche dell'intera regione Abruzzo, occupando il 31º posto nella classifica dei comuni meno popolati d'Italia e il penultimo in Abruzzo, subito prima di Montelapiano. Nonostante le sue dimensioni contenute, il comune ha attirato l’attenzione nel 2016, quando è salito agli onori della cronaca per essere il comune con la maggior proporzione tra candidati e elettori, un fatto che ha suscitato interesse e curiosità. Attualmente, Carapelle Calvisio è amministrato dalla sindaca Rosella Galasso, eletta il 4 ottobre 2021 con una lista civica denominata "Insieme per Carapelle". La sua amministrazione si impegna a valorizzare le risorse locali e a promuovere uno sviluppo sostenibile, rispettando l'equilibrio tra tradizione e innovazione. Carapelle Calvisio rappresenta quindi non solo un luogo di straordinaria bellezza naturale, ma anche un crocevia di storia e cultura, dove il passato e il presente si intrecciano in un'esperienza unica per chi desidera scoprire le meraviglie dell'Abruzzo. Che si tratti di una passeggiata tra le stradine del borgo, di un'escursione nel parco nazionale o di un momento di riflessione di fronte a un panorama mozzafiato, Carapelle Calvisio offre un'ospitalità autentica e un'atmosfera di tranquillità, perfetta per tutti coloro che cercano una fuga dalla frenesia della vita quotidiana.
Cosa vedere a Carapelle Calvisio
Attrazioni e Luoghi di Interesse
Carapelle Calvisio offre ai visitatori un ricco patrimonio storico e culturale, immerso nella bellezza naturale del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga. Questo piccolo borgo è un punto di accesso alla parte meridionale del massiccio del Gran Sasso d'Italia.
Storia del Borgo
Il Chronicon Vulturnense del monastero di San Vincenzo al Volturno testimonia che nel 779 alcuni abitanti del Casale di Carapelle si appropriarono di possedimenti del Monastero di San Pietro in Trite, dando origine a una lunga contesa che si risolse a favore del Monastero.
Demanium Carapelle
Il borgo, insieme a Castelvecchio Calvisio, formò il Demanium Carapelle, che nel XIII secolo comprendeva anche altre località come Calascio e Rocca Calascio. Questo territorio è stato sotto il dominio di diverse famiglie nobili, tra cui i Pagliara, i Colonna e i Borbone.
Autonomia Comunale
Dal 1807 al 1811, Carapelle Calvisio fu parte del Governo di Capestrano e in seguito riunita al comune di Capestrano fino al 1816, anno in cui divenne un comune autonomo. La specificazione "Calvisio" fu aggiunta nel 1874 per distinguerlo dall'omonimo comune in provincia di Foggia.
Acquedotto di Carapelle
Nel 1911, Carapelle Calvisio inaugurò il suo primo acquedotto, che attingeva le acque dal Monte Prena, rappresentando un'importante innovazione per la comunità. Questo sviluppo ha contribuito al miglioramento delle condizioni di vita nel borgo dopo la Seconda Guerra Mondiale.
Attrazioni nelle vicinanze (OpenStreetMap)
- Altopiano di Navellinatural plateau
- Monte Morronenatural peak
- Colle Arconenatural peak
- Porta di Torre Maggiorehistoric city gate
- Villa San Martinohistoric archaeological site
- Monte Mattonenatural peak
- Colle di San Vittorinonatural peak
- Memoriale ai Cadutihistoric memorial
- Monte La Serranatural peak
- Colle Mezzanonatural peak
- Monte Gentilenatural peak
- Monumento ai Cadutihistoric monument
Bar, ristoranti e caffè
- 7ette Fontirestaurant
- Trattoria Le Quattro Villerestaurant
- Mo'Sci Bar & Camerebar
- Ristorante La Cabinarestaurant
- La Taberna di Rocca Calasciorestaurant
- Il Rifugio della Roccarestaurant
- Taberna Imperialerestaurant
- Pane e Vinofast food
- Nido del Falcobar
- Pane Amarorestaurant
- Da Mariarestaurant
- Calascino Cafèbar
Servizi utili (farmacie, banche, poste)
- Dispensario Dott.ssa Marinelli Teresapharmacy
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- Dispensario Dott.ssa D'Onofrio Alessandrapharmacy