Comune di Caserta
Capriati a Volturno
CAP: 81014 · ISTAT: 61014
- CAP
- 81014
- Codice ISTAT
- 61014
- Popolazione
- 1440
- Superficie
- 18.39 km²
- Altitudine
- 226 m s.l.m.
- Provincia
- Caserta (CE)
- Regione
- Campania
- Coordinate
- 41.4678, 14.1467
Introduzione
Capriati a Volturno è un affascinante comune italiano che si erge nel cuore della provincia di Caserta, in Campania, a pochi passi dal confine con il Molise. Con una popolazione di 1.386 abitanti, Capriati è il comune più settentrionale della sua provincia e della regione, un luogo dove storia, cultura e natura si intrecciano in un affascinante mosaico. La storia di Capriati a Volturno affonda le radici in epoche lontane, con il primo riferimento al toponimo che risale a un commemoratorium del Chronicon Vulturnense, redatto tra l’881 e il 901 dal monaco e sacerdote frater Sabbatinus. In questo documento storico, Capriati viene descritta come un’area divisa tra il monastero di S. Vincenzo al Volturno e il vescovato di Isernia. La descrizione di Sabbatinus ci offre uno spaccato della vita dell'epoca, rivelando che Capriati non era solo un insediamento, ma un luogo di transito e scambio tra le istituzioni religiose. Il monaco menziona anche le chiese di Sancti Iohannis e Sancte Marie, evidenziando la loro importanza nel contesto ecclesiastico locale. Quest’ultimo luogo è probabilmente identificabile con S. Maria del Piano, annessa al cimitero, dove il monaco officiava e da cui inviava annualmente al monastero un sostanzioso tributo di grano e maiali. Il toponimo "Capriati" presenta un'etimologia incerta, con varie interpretazioni che spaziano da "ca'-priate" (case di pietra) a "capis-apta" (adatta alle capre). Queste teorie, sebbene intriganti, rimangono nel campo delle congetture, lasciando spazio alla meraviglia e alla curiosità di scoprire le origini di questo nome. Dal punto di vista delle infrastrutture, fino al 2005, Capriati a Volturno era servito dalla stazione ferroviaria di Capriati a Volturno, posizionata lungo la linea Vairano-Isernia. Questo collegamento rappresentava un importante asse di comunicazione per gli abitanti e i visitatori, facilitando l'accesso a questa incantevole località. Un aspetto culturale di particolare valore è la rara iconografia presente presso la chiesa di S. Maria del Piano, conosciuta localmente come "il Martire". Questo affresco, unico in Campania, arricchisce il patrimonio artistico della zona e attrae l'attenzione di studiosi e appassionati d'arte. Attualmente, Capriati a Volturno è guidato dal sindaco Rocco Marcaccio, in carica dal 4 ottobre 2021, espressione di una lista civica denominata "Capriati rinasce". Sotto la sua amministrazione, il comune si propone di valorizzare le proprie risorse storiche e culturali, promuovendo un turismo sostenibile e rispettoso delle tradizioni locali. Situato a una latitudine di 41°28′00″N e una longitudine di 14°09′00″E, Capriati a Volturno è circondato da un paesaggio naturale incantevole, che invita a esplorare i sentieri e i panorami che caratterizzano questa parte della Campania. La bellezza del territorio, con le sue colline e i corsi d'acqua, offre un rifugio ideale per chi cerca una fuga dalla frenesia della vita moderna. Visitare Capriati a Volturno significa immergersi in una storia millenaria, tra antiche tradizioni e scorci di bellezza naturale, in un ambiente che conserva intatta la sua autenticità. Che si tratti di un’escursione nella natura, di un viaggio nel tempo attraverso le sue chiese storiche, o semplicemente di una passeggiata tra le vie del paese, ogni angolo di Capriati racconta una storia, invitando i visitatori a scoprire le meraviglie che questo comune ha da offrire.
Cosa vedere a Capriati a Volturno
Attrazioni e Luoghi di Interesse
Capriati a Volturno è un comune ricco di storia e cultura, situato al confine tra Campania e Molise. Le sue attrazioni principali offrono uno sguardo affascinante sul passato, con riferimenti storici che risalgono a secoli fa.
Monastero di S. Vincenzo al Volturno
Il monastero di S. Vincenzo al Volturno è una delle attrazioni storiche più significative di Capriati a Volturno. Fondato tra il VIII e il IX secolo, il monastero è menzionato nel Chronicon Vulturnense, dove si parla dell'importanza del territorio, diviso tra il monastero stesso e il vescovato di Isernia.
Il documento, redatto da frater Sabbatinus, sottolinea come Capriati fosse un'area di grande rilevanza religiosa, con la presenza di chiese dedicate a San Giovanni e Santa Maria, che riflettono la storia profonda e le tradizioni del luogo.
Chiesa di San Giovanni
La chiesa di San Giovanni è una delle due chiese storiche menzionate nel Chronicon Vulturnense. Essa rappresenta un importante esempio di architettura religiosa nella zona, contribuendo alla comprensione della vita ecclesiastica di un tempo.
Chiesa di Santa Maria
La chiesa di Santa Maria, probabilmente identificabile con Santa Maria del Piano, è un altro importante luogo di culto. Essa era sotto la giurisdizione del monastero di S. Vincenzo e testimoniava la presenza di comunità religiose attive nella zona, con tradizioni che si sono tramandate nel tempo.
Attrazioni nelle vicinanze (OpenStreetMap)
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Servizi utili (farmacie, banche, poste)
- Stazione Comando Carabinieri Capriatipolice