Comune di Brescia
Capovalle
CAP: 25070 · ISTAT: 17036

- CAP
- 25070
- Codice ISTAT
- 17036
- Popolazione
- 338
- Superficie
- 22.95 km²
- Altitudine
- 1000 m s.l.m.
- Provincia
- Brescia (BS)
- Regione
- Lombardia
- Coordinate
- 45.7544, 10.5447
Introduzione
Capovalle, un affascinante comune situato nell'alta Valle Sabbia della provincia di Brescia, è un luogo dove la storia e la natura si intrecciano in modo unico. Con una popolazione di soli 333 abitanti, questo incantevole borgo rappresenta un angolo tranquillo della Lombardia, collocato tra le maestose montagne che segnano il confine con la Val Vestino, non lontano dai suggestivi laghi di Idro e di Garda. Per raggiungere Capovalle, gli amanti della natura e della tranquillità possono percorrere la strada provinciale 58, che sale dolcemente da Idro, oppure optare per la provinciale 9 proveniente da Gargnano. La posizione strategica di Capovalle consente di collegarsi facilmente con i paesi limitrofi, come Moerna, Persone, Turano e Armo, attraverso la strada provinciale 113. Questo comune è uno dei venticinque membri della Comunità Montana della Valle Sabbia, con sede a Vestone, e si distingue per il suo paesaggio montano caratterizzato dal monte Stino e dal monte Manos, che offrono panorami mozzafiato e opportunità di escursioni indimenticabili. Il clima di Capovalle è mite e moderato, con una piovosità significativa che arricchisce il suo territorio durante tutto l'anno. La temperatura media annuale si attesta intorno ai 7,4 °C, con luglio che porta le temperature più elevate a circa 20,3 °C, mentre gennaio fa registrare i valori più bassi, scendendo fino a -5,9 °C. La piovosità media annuale è di 1354 mm, con precipitazioni più scarse in gennaio (58 mm) e picchi in novembre (144 mm). Il comune, conosciuto fino al 1907 con il nome Hano, ha visto il suo appellativo cambiare a seguito di un decreto regio, che ha ritenuto l'antico termine "trasparente e volgare". Oggi, Capovalle è composto da tre contrade storiche: Zumiè, Vico e Viè. La contrada di Zumiè, il cui nome è di probabile origine retica, deriva dal termine "zum" che indica un recinto abitato. Vico e Viè, invece, sembrano risalire all'epoca romana: Vico da "vicus", che significa villaggio, e Viè da "viae", con riferimento a un incrocio stradale. La storia di Capovalle è intrisa di antichità, con tracce di frequentazione umana che risalgono alla preistoria. Il territorio ha infatti rivelato reperti paleoarcheologici risalenti a circa 1950 anni fa, trovati sul monte Manos e a Cima Ingorello, testimoniando la presenza di antiche stazioni preistoriche. Questa ricchezza storica si riflette nella cultura locale, che ha saputo preservare tradizioni e usanze nel corso dei secoli. Attualmente, Capovalle è guidato dal sindaco Giordano Ferraroni, eletto con la lista civica “Tutti per Capovalle” dal 10 giugno 2024. La comunità è attivamente impegnata nella valorizzazione del territorio, promuovendo iniziative che mirano a preservare l'ambiente naturale e a favorire lo sviluppo sostenibile del comune. Visitarlo significa immergersi in un contesto di pace e bellezza naturale, dove le tradizioni locali si fondono con un'atmosfera accogliente e genuina. Capovalle è, quindi, un tesoro da scoprire per chi cerca un'esperienza autentica nell'alta Valle Sabbia, all'insegna della storia, della cultura e della natura.
Cosa vedere a Capovalle
Attrazioni e Luoghi di Interesse
Capovalle, un comune situato nell'alta Valle Sabbia, offre una ricca storia e numerose attrazioni turistiche che rivelano il suo passato affascinante e le sue tradizioni locali. Dalle testimonianze preistoriche ai monumenti storici, il territorio è un vero e proprio scrigno di cultura e bellezze naturali.
Monte Manos e Cima Ingorello
Queste località montuose sono note per il ritrovamento di reperti paleoarcheologici risalenti all'Età del bronzo. Questi reperti testimoniano la presenza di stazioni preistoriche di transito, utilizzate come collegamento tra il Lago di Garda e la Valle di Ledro.
Origini di Capovalle
Il comune ha origini probabilmente pre-romane, come insediamento di popolazioni reto-celtiche, come i Stoni o i Galli Cenomani. Il nome "Hano" è attestato per la prima volta in un documento del 1200, legato a diritti di decime confermati dalla chiesa di Brescia.
Storia sotto i Visconti e la Repubblica di Venezia
Capovalle fu sotto il dominio dei Visconti di Milano e, dal 1426, passò sotto il controllo della Repubblica di Venezia fino al 1797. Questa lunga storia di dominazioni ha influenzato notevolmente la cultura e l'architettura del comune, rendendolo un luogo ricco di storia.
Attrazioni nelle vicinanze (OpenStreetMap)
- Cima Cornonenatural peak
- Rocce di Valostanatural cliff
- Monte Pallottonatural peak
- Termenhistoric boundary stone
- Passo di Vestanatural saddle
- Monte Vestanatural peak
- Corna Rossanatural peak
- Monte Pinelnatural peak
- Sella di Fassanenatural saddle
- Termenhistoric boundary stone
- Acqua del Pìnatural spring
- Dos di Sasnatural peak
Bar, ristoranti e caffè
- Bar Trattoria da Giovannarestaurant
- Caffè degli Alpinibar
- Trattoria La Lanternarestaurant
- La Boarestaurant
- Al Lagorestaurant
- Al Carèlrestaurant
- Alla Spiaggettacafe
- Restaurant Idro Bistrotrestaurant
- Imbarcaderorestaurant
- Ristorante da Gennyrestaurant
- Ristorante Camping Vantone Pinetarestaurant
- Bar, Cafe, Restaurantrestaurant
Servizi utili (farmacie, banche, poste)
- Farmacia San Roccopharmacy
Attività sportive e ricreative
- Surfpoint Lago d'Idrosport surfing
- Palestra di roccia Il Crènchsport climbing
- Climbing pointsport climbing