Comune di Cagliari

Capoterra

CAP: 09012 · ISTAT: 92011

Capoterra
CAP
09012
Codice ISTAT
92011
Popolazione
23.186
Superficie
68.49 km²
Altitudine
54 m s.l.m.
Provincia
Cagliari (CA)
Regione
Sardegna
Coordinate
39.1752, 8.9709

Introduzione

Capoterra, conosciuta in sardo come Cabuderra, è un affascinante comune italiano situato nella città metropolitana di Cagliari, in Sardegna, con una popolazione di 23.017 abitanti. Immersa tra le colline più alte della fascia montana che abbraccia la pianura del braccio occidentale del Golfo degli Angeli, Capoterra offre un panorama mozzafiato e un territorio ricco di storia e cultura. A soli 17 km da Cagliari, Capoterra presenta una lunga e affascinante storia di insediamenti umani che risale a tempi lontanissimi. Le tracce di abitazioni prenuragiche, come le capanne circolari e l'officina litica, sono visibili nella zona di Cuccuru Ibba, nei pressi dell'inceneritore di Macchiareddu-Grogastu, all'interno della laguna di Santa Gilla. Questi resti testimoniano l'importanza della regione già in epoche antiche. Non lontano, nelle colline attorno a Baccutinghinu, sorge il Nuraghe di Monti Arrubiu, un altro importante testimone dell'epoca nuragica. Anche le zone di Is Antiogus e Is Cuccureddus celano le vestigia di antiche strutture nuragiche, mentre un insediamento punico risalente al V e IV secolo a.C. è stato scoperto nella zona di Su Loi. Ulteriori segni del passato si trovano anche a Sant'Antonio, dove sono stati rinvenuti insediamenti funerari, aggiungendo un ulteriore strato alla ricca storia di Capoterra. Il nome antico della regione, Cabuterra, trae origine dal latino Caput terrae, rivelando così le radici romane di questo luogo. Durante il periodo romano, l'abitato si trovava non lontano dalla costa e in prossimità di uno stagno, con i ritrovamenti archeologici che suggeriscono che l'insediamento fosse situato in località Tanca sa Canna. Alcuni studiosi considerano la Caput terrae romana un oppidum, un centro civico e militare che riflette l'importanza strategica della zona. Nel corso dei secoli, Capoterra ha continuato a evolversi e crescere, mantenendo vive le tradizioni locali e una forte identità culturale. Importanti monumenti e luoghi d'interesse punteggiano il paesaggio, tra cui le chiese di Sant'Efisio, patrono del paese, la cui festa si celebra il 15 gennaio, Santa Barbara de Montes e San Gerolamo. Queste ultime due chiese, situate nei pressi del paese, non sono solo luoghi di culto, ma anche testimonianze della fede e delle tradizioni che caratterizzano la vita di Capoterra. Il sindaco attuale, Beniamino Garau, espressione del PSd'AZ - Lega, guida la comunità dal 25 ottobre 2021, contribuendo a mantenere viva la storia e a promuovere il futuro di questo affascinante comune. Capoterra non è solo un luogo da visitare, ma un'esperienza da vivere, dove la bellezza naturale e la ricchezza storica si intrecciano in un affascinante racconto che attende di essere scoperto. Che si tratti di una passeggiata tra le colline, di una visita ai siti archeologici o di una celebrazione delle tradizioni locali, Capoterra offre un'ospitalità calorosa e un patrimonio culturale che lascerà un segno indelebile nel cuore di ogni visitatore.

Cosa vedere a Capoterra

Attrazioni e Luoghi di Interesse

Capoterra, un comune ricco di storia e tradizioni, offre diverse attrazioni turistiche che raccontano il suo passato affascinante. Dalle antiche vestigia nuragiche alle chiese storiche, i visitatori possono esplorare un patrimonio culturale unico.

Officina litica e capanne circolari di Cuccuru Ibba

Questi resti risalgono all'epoca prenuragica e si trovano nella zona di Cuccuru Ibba, nei pressi dell'inceneritore di Macchiareddu-Grogastu. Le tracce di queste antiche costruzioni testimoniano la presenza di insediamenti umani sin dai tempi più lontani.

Nuraghe di Monti Arrubiu

Situato nelle colline attorno a Baccutinghinu, questo nuraghe è uno dei tanti ruderi di epoca nuragica presenti nella zona. Rappresenta un'importante testimonianza delle antiche civiltà che abitavano il territorio.

Insediamento punico di Su Loi

Questo insediamento, risalente al V e IV secolo a.C., è stato scoperto nella zona di Su Loi. I resti rinvenuti offrono uno spaccato della vita e delle pratiche culturali di quel periodo storico.

Chiesa di Sant'Efisio

La chiesa di Sant'Efisio è dedicata al patrono del paese e viene celebrata il 15 gennaio. È un luogo di culto importante per la comunità locale, simbolo di tradizioni e devozione.

Chiesa di Santa Barbara de Montes

Situata nei pressi del paese, questa chiesa è parte delle tradizioni locali ed è una delle mete della manifestazione "Monumenti Aperti". La sua storia è intrinsecamente legata alla cultura di Capoterra.

Chiesa di San Gerolamo

Anche questa chiesa si trova nelle vicinanze del paese ed è un altro punto di riferimento culturale per la comunità. Come Santa Barbara de Montes, è inclusa nella manifestazione "Monumenti Aperti".

Attrazioni nelle vicinanze (OpenStreetMap)

  • S'Arcu de Sant'Antoi
    natural saddle
  • Sa Punta de is Postas
    natural peak
  • Monte Santa Barbara
    natural peak
  • Punta Marcu Piu
    natural peak
  • Fortino seconda guerra mondiale
    historic fort
  • Fortino seconda guerra mondiale
    historic fort
  • Shangrilà
    historic memorial
  • Punta Sa Menta
    natural peak
  • Monte Pauliara
    natural peak
  • S'Arcu 'e su Topi Arrapentau de Culliresu
    natural saddle
  • S'Arcu de is Sennoras
    natural saddle
  • Su Stampu de sa Loriga
    natural saddle

Bar, ristoranti e caffè

  • Secret Cafe Di Monica Murgia
    cafe
  • Sa Cardiga e su Schironi
    restaurant
  • Pizzeria La Maddalena
    restaurant
  • l'altro cielo
    restaurant
  • La Terrazza
    restaurant
  • Пиццерия
    cafe
  • Pizzeria Europa
    cafe

Servizi utili (farmacie, banche, poste)

  • Farmacia Cois
    pharmacy

Link utili