Comune di Pordenone
Caneva
CAP: 33070 · ISTAT: 93009
- CAP
- 33070
- Codice ISTAT
- 93009
- Popolazione
- 6256
- Superficie
- 41.79 km²
- Altitudine
- 57 m s.l.m.
- Provincia
- Pordenone (PN)
- Regione
- Friuli-Venezia Giulia
- Coordinate
- 45.9667, 12.4500
Introduzione
Càneva, una gemma nascosta nel cuore del Friuli-Venezia Giulia, è un comune italiano che vanta una popolazione di 6.186 abitanti e si trova nella provincia di Pordenone. Con il suo nome che deriva dal latino can(n)ăba, ovvero "cantina" o "depositorio", Càneva racconta una storia affascinante, le cui radici affondano nel profondo della preistoria. Le tracce più antiche dell'umanità nel territorio di Càneva risalgono a circa 11.000 anni a.C., con resti litici di un accampamento di cacciatori rinvenuti nei pressi del Bus de la Lum, ai margini della maestosa Foresta del Cansiglio. Questo prezioso ritrovamento segna l'inizio di una lunga sequenza di insediamenti, che culminerà nel periodo del Paleolitico Superiore con l’insediamento palafitticolo del "Palù del Livenza". Qui, tra il 5720 e il 4880 a.C., i nostri antenati costruirono abitazioni su palafitte, dando vita a una delle prime comunità stabili del territorio. Con il passare dei secoli, la zona di Càneva si è evoluta in un importante crocevia strategico. Sui due principali colli che emergono dalla dorsale prealpina, col de Fer e col San Martino, sorsero due castellieri, uno dei quali si trasformò in un "castrum" romano, con la costruzione di una torre d'avvistamento che testimoniava l'importanza militare della località. La vera fioritura di Càneva, però, avvenne in epoca medievale, quando divenne territorio patriarcale. La sua posizione privilegiata lungo la via che collegava Aquileia-Concordia all'Alpago e al Norico ne fece un punto di riferimento cruciale, documentato fin dal 1034 come possedimento della Chiesa d'Aquileia. Càneva, nel corso della sua storia, è stata testimone di numerosi conflitti, con battaglie tra le truppe della "Patria del Friuli" e quelle trevigiane. La sua storia è segnata da un continuo passaggio di poteri, ora sotto il controllo dei Patriarchi, ora sotto quello di altre forze locali, che hanno contribuito a plasmare l'identità di questo affascinante comune. Oggi, Càneva non è solo un luogo di interesse storico, ma anche una meta di grande bellezza architettonica. Tra i suoi monumenti spiccano due ville del XIX secolo, esempio di dimore signorili di campagna, che sono state tutelate dall'Istituto Regionale per le Ville Venete (IRVV). Queste ville, con i loro eleganti giardini e le ricche decorazioni, raccontano storie di un passato aristocratico e rappresentano una testimonianza viva della cultura e dell'arte del territorio. Sotto la guida del sindaco Dino Salatin, in carica dal 22 settembre 2020, Càneva continua a svilupparsi, mantenendo viva la sua storia e la sua cultura. Con la sua miscela di storia, natura e architettura, Càneva è un invito a scoprire un angolo autentico e affascinante del Friuli-Venezia Giulia, dove ogni pietra e ogni paesaggio raccontano un pezzo della storia d'Italia.
Cosa vedere a Caneva
Attrazioni e Luoghi di Interesse
Càneva offre una ricca storia e attrazioni che riflettono il suo patrimonio culturale e naturale. Dai resti preistorici alle ville storiche, il comune presenta un affascinante viaggio nel tempo.
Resti litici di un accampamento di cacciatori
I resti litici di un accampamento di cacciatori, situati nei pressi del Bus de la Lum, rappresentano la testimonianza più antica della presenza umana nel territorio, risalente a circa 11.000 anni a.C. Questi ritrovamenti sono preludio all'insediamento palafitticolo del "Palù del Livenza", che risale al Paleolitico Superiore.
Castellieri e "castrum" romano
Sui colli sporgenti della dorsale prealpina, si trovano due castellieri, uno dei quali si trasformò in "castrum" romano con la costruzione di una torre d'avvistamento. Questo sito storico riflette l'importanza strategica di Càneva nel corso della storia antica.
Ville del XIX secolo
Càneva è anche nota per le sue ville, esempi di dimore signorili di campagna del XIX secolo, tutelate dall'Istituto Regionale per le Ville Venete (IRVV). Queste strutture rappresentano un importante patrimonio architettonico e culturale della regione.
Attrazioni nelle vicinanze (OpenStreetMap)
- Madonninahistoric wayside shrine
- Madonnahistoric wayside shrine
- Pozzo del Pariarcahistoric yes
- Monte Castelirnatural peak
- Col Altnatural peak
- Sorgenti Valusieranatural spring
- Col Framosnatural peak
- Castelirnatural peak
- Castello di Canevahistoric castle
- Sant'Antoniohistoric wayside shrine
- Col de San Martinnatural peak
- Ospitale San Gregoriohistoric castle
Bar, ristoranti e caffè
- Osteria al Mororestaurant
- Trattoria Coanrestaurant
- 4+1 Amici al Barbar
- Monkeycafe
- La Taverna SNCrestaurant
- Bar Al Portegobar
- Bar Osteria El Gotobar
- Il Pedrocchinorestaurant
- Al barettobar
- Pizzeria Al Crostino Di Rispoli Cosimorestaurant
- Il mio barbar
- Pizzeria Bella Napoli Di Lucibello Francesco & C. S.N.C.restaurant
Servizi utili (farmacie, banche, poste)
- Alla Stazionepharmacy
- Farmacia Vittoria S.N.C.pharmacy
- Polizia Municipalepolice
- Farmacia Sacilepharmacy
- Bonin dottor Attiliopharmacy
- Lafarmacia Esculapiopharmacy
- Farmacia Comunale San Michelepharmacy
- Farmacia Sommacalpharmacy
- Carabinieripolice
- Sacilerailway station
- Farmacia Comunale San Gregoriopharmacy
- Farmacia Di Nave S.N.C.pharmacy
Attività sportive e ricreative
- Bocciofila Orsagosport boules
- Associazione Bocciofila Sacilesesport boules
- Canoa Club Sacilesport canoe