Comune di Venezia

Campolongo Maggiore

CAP: 30010 · ISTAT: 27003

Campolongo Maggiore
CAP
30010
Codice ISTAT
27003
Popolazione
10.716
Superficie
23.61 km²
Altitudine
3 m s.l.m.
Provincia
Venezia (VE)
Regione
Veneto
Coordinate
45.3305, 12.0483

Introduzione

Campolongo Maggiore, conosciuto in veneto come Canpolongo o Canpolongo Majore, è un affascinante comune italiano situato nella città metropolitana di Venezia, nel cuore della regione Veneto. Con una popolazione di 10.709 abitanti, questa località si presenta come un luogo ricco di storia e cultura, perfetto per chi desidera esplorare il patrimonio veneto lontano dalle tradizionali rotte turistiche. Geograficamente, Campolongo Maggiore si trova a sud della rinomata Riviera del Brenta, in prossimità della Saccisica, un'area storicamente legata a quest'ultima. Il territorio comunale è attraversato dalla Cunetta Brenta, il ramo principale del fiume Brenta, che scorre serenamente tra il capoluogo e la frazione di Bojon. La bellezza naturale del paesaggio circostante, con i suoi corsi d'acqua e i campi fertile, offre uno spettacolo suggestivo e invita a passeggiate e momenti di relax. La storia di Campolongo Maggiore è affascinante e complessa. Durante il periodo del Regno d'Italia napoleonico, la zona era composta da tre piccoli comuni: Liettoli, Campolongo e Bojon, appartenenti al dipartimento del Brenta, oggi parte della provincia di Padova. Nel 1807, questi comuni furono trasferiti al dipartimento dell'Adriatico, oggi parte della città metropolitana di Venezia. Con l'avvento del Regno Lombardo-Veneto nel 1815, i tre comuni furono fusi in un unico ente amministrativo, che successivamente, in seguito all'annessione del Veneto all'Italia, assunse il nome di Campolongo Maggiore. Nonostante le sue radici storiche, Campolongo Maggiore è anche noto per il suo ruolo nel recente passato. È stata la principale roccaforte dell'organizzazione criminale guidata da Felice Maniero, conosciuta come "Mala del Brenta". Questo capitolo oscuro della storia locale ha lasciato un segno profondo, ma ha anche portato a importanti iniziative di recupero e legalità. Oggi, all'interno della villa un tempo appartenente al boss, si trova la Casa delle associazioni "Cristina Pavesi", dedicata alla memoria della giovane attivista uccisa durante un audace assalto al treno portavalori Venezia-Milano nel dicembre del 1990. Questo spazio è un simbolo di rinascita e speranza, ospitando il "Museo della legalità", che promuove la cultura della legalità e della giustizia. La struttura amministrativa di Campolongo Maggiore, attualmente guidata dal sindaco Mattia Gastaldi, in carica dal 4 ottobre 2021, si impegna a migliorare la qualità della vita dei cittadini e a valorizzare il patrimonio culturale e storico del comune. La viabilità stradale è gestita principalmente attraverso una rete di Strade Provinciali che collegano Campolongo Maggiore con i centri limitrofi, facilitando così l'accesso agli abitanti e ai visitatori. In sintesi, Campolongo Maggiore è un comune che unisce storia, cultura e un forte senso di comunità. Con il suo patrimonio storico e le sue iniziative di legalità, offre un'esperienza unica che merita di essere scoperta. Che si tratti di passeggiare lungo le rive del Brenta, visitare la Casa delle associazioni o esplorare le tradizioni locali, Campolongo Maggiore si presenta come una destinazione affascinante per chiunque voglia immergersi nella vera essenza del Veneto.

Cosa vedere a Campolongo Maggiore

Attrazioni e Luoghi di Interesse

Campolongo Maggiore è un comune ricco di storia e cultura, noto per le sue radici nel banditismo veneto e per essere stato un importante centro dell'organizzazione criminale "Mala del Brenta". La sua evoluzione storica offre spunti interessanti per i visitatori curiosi di scoprire il passato di questa località.

Storia del Comune

Inizialmente, durante il Regno d'Italia napoleonico, Liettoli, Campolongo e Bojon erano tre piccoli comuni del dipartimento del Brenta, per poi essere trasferiti al dipartimento dell'Adriatico. Nel 1815, con l'avvento del Regno Lombardo-Veneto, i tre comuni furono fusi nell'unico comune di Campolongo, che successivamente divenne Campolongo Maggiore dopo l'annessione del Veneto all'Italia.

Frazione di Santa Maria Assunta

Questa frazione è stata istituita negli anni novanta del secolo scorso e ricalca l'omonima parrocchia, che era già presente per servire la periferia orientale di Bojon. È un esempio di come il comune si sia evoluto per rispondere alle esigenze della popolazione in crescita.

Radici del Banditismo

Campolongo Maggiore è tradizionalmente conosciuta come la culla del banditismo veneto. Nel secondo dopoguerra, la banda di Adriano Toninato operava nella zona, coinvolgendo numerosi residenti. Negli anni '60 e '70, da questa evoluzione del banditismo, nacque la "Mala del Brenta", guidata da Felice Maniero, che rese Campolongo Maggiore il cuore della mafia veneta.

Stemma e Gonfalone

Lo stemma e il gonfalone del comune sono stati concessi con regio decreto del 5 febbraio 1931. Lo stemma presenta, su campo argento, tre rami di quercia legati da un nastro rosso, mentre il gonfalone è un drappo di azzurro, simboli della storia e dell'identità del comune.

Attrazioni nelle vicinanze (OpenStreetMap)

  • Ai Caduti Alpini
    historic memorial
  • Capitello di San'Antonio
    historic wayside shrine
  • Monumento dei caduti e mutilati del lavoro
    historic monument
  • Botte a Sifone di Corte
    attraction
  • Arco della Pace
    historic memorial
  • Capitello Madonna Pellegrina
    historic wayside shrine
  • Monumento ai partigiani
    historic memorial
  • Giovanni Paolo II
    historic memorial
  • Monumento ai Caduti
    historic memorial
  • Sant' Antonio
    historic wayside shrine

Dove mangiare

Cucina e Specialità Locali

La cucina di Campolongo Maggiore riflette le tradizioni culinarie del Veneto, caratterizzata da piatti semplici ma ricchi di sapore. Tra le specialità locali si possono trovare ricette tradizionali che valorizzano i prodotti tipici della terra e dell'acqua.

  • Risotto al nero di seppia: Un piatto tipico della tradizione veneta, preparato con riso, seppie e il loro inchiostro, che conferisce un colore scuro e un sapore unico.
  • Bigoli in salsa: Pasta fresca simile agli spaghetti, condita con un sugo a base di cipolle e acciughe, rappresenta un piatto rustico ma molto apprezzato nella zona.
  • Frittura di pesce: Un mix di pesce fresco, impanato e fritto, tipico delle zone costiere e dei fiumi veneti, spesso servito come antipasto.
  • Tiramisù: Anche se originario di Treviso, questo dolce al cucchiaio a base di mascarpone e caffè è molto amato e presente in molte occasioni festive a Campolongo Maggiore.

La tradizione culinaria di Campolongo Maggiore è fortemente legata alla stagionalità degli ingredienti e ai piatti della cucina contadina, che riflettono la storia e la cultura della comunità locale.

Bar, ristoranti e caffè

  • Bar Sole
    cafe
  • Trattoria-Pizzeria da Bruno
    restaurant
  • Ristorante Moby Dick
    restaurant
  • Lemeti Pizzeria
    restaurant
  • Umìko Restaurant
    restaurant
  • Binario 5
    restaurant
  • Bar Tabacchi Bisacco
    cafe
  • Pasticceria Bertan Caffé Grande
    cafe
  • Don Raul
    restaurant
  • Cafè Noir
    cafe
  • Pizzalonga Away
    restaurant
  • Civico 8
    bar

Servizi utili (farmacie, banche, poste)

  • Piazza della Famiglia
    parking
  • Farmacia Tommasi dott.ssa Maria Antonella
    pharmacy
  • Parcheggio Interno
    parking
  • Piove di Sacco
    railway station
  • Carabinieri
    police
  • Farmacia Monaco
    pharmacy
  • Guardia di Finanza
    police
  • Polizia Stradale
    police
  • Park Centro Commerciale
    parking
  • Farmacia Alla Salute
    pharmacy
  • Piazza Milani
    parking
  • Campolongo maggiore
    bus station

Attività sportive e ricreative

  • Palestra Creed
    fitness centre
  • Newgym Wellness Center
    sports centre

Link utili