Comune di Benevento

Campolattaro

CAP: 82020 · ISTAT: 62013

Campolattaro
CAP
82020
Codice ISTAT
62013
Popolazione
971
Superficie
17.59 km²
Altitudine
430 m s.l.m.
Provincia
Benevento (BN)
Regione
Campania
Coordinate
41.2833, 14.7333

Introduzione

Nel cuore della Campania, immerso in un paesaggio incantevole e ricco di storia, si trova Campolattaro, un affascinante comune della provincia di Benevento che conta 958 abitanti. Conosciuto nel dialetto locale come Cambulattàrë, questo borgo si erge a nord del monte Sauco, che raggiunge i 572 metri di altitudine, e si snoda lungo le sponde del fiume Tammaro, offrendo panorami mozzafiato e una varietà di paesaggi che vanno da 322 a 572 metri sul livello del mare, con un'escursione altimetrica di 250 metri. Campolattaro non è solo un luogo di bellezze naturali; la sua storia si intreccia con quella del territorio fin dal XII secolo. Le prime citazioni del comune si trovano in due documenti storici: nel Chronicon Beneventanum del notaio Falcone Beneventano, dove il nome appare come "Campugattari", e nel Catalogus Baronum, che lo menziona come "Campugactarum". In quest'ultimo, il borgo risulta in possesso di Goffredo, figlio di Pagano Montefuscoli, barone della Contea di Buonalbergo, ed è tassato per un milite. L’origine del nome Campolattaro potrebbe risalire a "campus", unito a Gactarius (Gattario), un nome proprio di derivazione franca, che si diffuse nell'Italia centro-settentrionale fino al Ducato di Spoleto. Si ipotizza che il borgo, inizialmente situato in una posizione diversa da quella attuale, possa essere stato battezzato in onore di un personaggio di rango durante la conquista del Ducato di Benevento da parte di Guido IV di Spoleto. Un'altra caratteristica distintiva del territorio di Campolattaro è l'imponente invaso conosciuto come "diga di Campolattaro". Questo progetto ingegneristico è progettato per accumulare un massimo annuale di 109.000.000 metri cubi d'acqua, contribuendo così alla gestione delle risorse idriche della zona e diventando un elemento chiave per l'economia locale e la sostenibilità ambientale. Il patrimonio architettonico di Campolattaro è testimoniato dal suo castello, la cui costruzione ebbe inizio nel XIII secolo attorno a un possente torrione risalente ai Normanni, probabilmente eretto tra l'XI e il XII secolo. Sotto il dominio degli Aragonesi, l'edificio subì delle modifiche e ampliamenti, rendendolo un simbolo della storia e della cultura di questo comune, dove il passato si fonde con il presente, regalando ai visitatori un'esperienza unica. Attualmente, il comune è amministrato da Simone Paglia, sindaco dal 13 giugno 2022, il quale si è dedicato a valorizzare le radici storiche e culturali di Campolattaro, guardando al futuro con progetti di sviluppo sostenibile che mirano a preservare l'autenticità del territorio. Visitarlo significa immergersi in un’atmosfera che racconta storie di epoche passate, di battaglie e di nobili famiglie, ma anche di una comunità viva e operosa, pronta ad accogliere i turisti con calore e ospitalità. Che si tratti di una passeggiata lungo il fiume Tammaro, di un'escursione sul monte Sauco, o della scoperta delle tradizioni locali, Campolattaro è una tappa imperdibile per chi desidera esplorare le meraviglie della Campania.

Cosa vedere a Campolattaro

Attrazioni e Luoghi di Interesse

Campolattaro offre una combinazione di storia e bellezze naturali, rendendolo un luogo interessante da visitare per gli amanti della cultura e della natura. Tra le principali attrazioni vi è il castello e l'imponente diga che caratterizzano il territorio.

Castello di Campolattaro

Il castello di Campolattaro, iniziato nel XIII secolo, si sviluppa attorno a un poderoso torrione costruito dai Normanni. Inizialmente concepito come struttura difensiva, con il passare del tempo divenne residenza di villeggiatura dei feudatari, perdendo la sua funzione originaria.

Sotto gli Aragonesi, l'edificio fu probabilmente dotato di torri circolari e cortine merlate, arricchendo ulteriormente la sua architettura a pianta rettangolare.

Diga di Campolattaro

La diga di Campolattaro è un'importante opera ingegneristica che ha creato un invaso nel territorio comunale, con un accumulo massimo annuale di acqua previsto di 109.000.000 m³. Questa struttura non solo offre un'importante risorsa idrica, ma contribuisce anche alla bellezza paesaggistica della zona.

Attrazioni nelle vicinanze (OpenStreetMap)

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  • Colle San Giovanni
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  • Toppa Cannasfighi
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  • Tiglio monumentale
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  • Stele in memoria dei Sanniti Pentri
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  • Toppo Castellone
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Dove mangiare

Cucina e Specialità Locali

La cucina di Campolattaro è un riflesso delle tradizioni culinarie della Campania, caratterizzata da ingredienti freschi e preparazioni tipiche della zona. I piatti locali sono semplici ma ricchi di sapore, spesso legati alla cultura contadina.

  • Pasta fatta in casa: Un piatto tradizionale che rappresenta l'arte culinaria locale, preparata con ingredienti freschi e vari condimenti tipici della regione.
  • Carni locali: Le carni, spesso provenienti da allevamenti locali, sono cucinate in vari modi, esaltando i sapori autentici del territorio.

La tradizione culinaria è sostenuta anche dal Centro Culturale per lo Studio della Civiltà Contadina del Sannio, che promuove la conservazione delle ricette e delle tecniche di cucina locali.

Bar, ristoranti e caffè

  • Agriturismo Il Casone
    restaurant
  • Agriturismo Fontana Puteta
    restaurant
  • Agriturismo La Botte
    restaurant
  • Agriturismo Nonna Cecilia
    restaurant

Servizi utili (farmacie, banche, poste)

  • Pontelandolfo
    railway station
  • Farmacia Meoli
    pharmacy
  • Fragneto Monforte
    railway station

Link utili