Comune di Vicenza
Campiglia dei Berici
CAP: 36020 · ISTAT: 24022

- CAP
- 36020
- Codice ISTAT
- 24022
- Popolazione
- 1663
- Superficie
- 11.04 km²
- Altitudine
- 16 m s.l.m.
- Provincia
- Vicenza (VI)
- Regione
- Veneto
- Coordinate
- 45.3333, 11.5333
Introduzione
Immerso nel suggestivo paesaggio collinare del Veneto, Campiglia dei Berici, conosciuta in dialetto veneto come Canpeja, è un affascinante comune italiano con una popolazione di 1.662 abitanti, situato nella provincia di Vicenza. Il suo nome, derivante dal latino "campus", evoca immagini di campi coltivati e terreni pianeggianti, riflettendo l'essenza agricola che ha caratterizzato la sua storia. Le origini di Campiglia sono profondamente radicate nel passato, quando il territorio faceva parte di una vasta curtis donata alla Chiesa vicentina dai re Ugo di Provenza e Lotario di Arles, durante il periodo in cui esercitavano il potere come re d'Italia, tra il 931 e il 941. Questo legame con la Chiesa si riflette nella costruzione di un castello, presumibilmente eretto dai vescovi di Vicenza, anche se non vi è traccia nei documenti imperiali di quell'epoca, forse a causa della mancata esenzione dalla prestazione del fodro. Il castello era posizionato a nord dell'abitato, vicino all'antica chiesa parrocchiale di San Pietro, in una località ancora oggi conosciuta come "le Motte". La storia di Campiglia è segnata da eventi tumultuosi: secondo quanto riportato dal Pagliarino e dal Barbarano, il castello sarebbe stato distrutto prima del 1194, in un periodo in cui il castello di Cologna venne costruito con le rovine di Campiglia. Tuttavia, questa notizia non è del tutto affidabile, poiché pochi anni dopo il castello ricompare, confermando la sua esistenza e il suo stato di efficienza. Con l'inizio del XIII secolo, la Chiesa vicentina, oppressa dai debiti verso gli usurai, fu costretta a vendere gran parte dei propri beni, tra cui il castello e l'intera villa di Campiglia, che nel 1207 furono ceduti dal vescovo Uberto II ai canonici della cattedrale di Vicenza. Solo pochi anni dopo, nel 1217, il castello di Campiglia passò nelle mani del nobile vicentino Pace fu Giovanni. Oggi, il comune di Campiglia dei Berici si presenta come un affascinante esempio di storia e cultura veneta, con località come Galuppo-Pavarano, Brandizie-Comune, Case Battaglia, Carazza e la Zona Industriale che arricchiscono la sua geografia antropica. Un luogo che racconta storie di un passato glorioso e che continua a vivere nel presente, sotto la guida del sindaco Massimo Zulian, in carica dal 26 maggio 2014, rappresentante della lista civica di centro-sinistra Nuova Campiglia. Con il suo patrimonio storico e culturale, Campiglia dei Berici è una meta imperdibile per chi desidera esplorare le radici di una delle regioni più affascinanti d'Italia, offrendo l'opportunità di immergersi in un’atmosfera ricca di tradizioni, arte e bellezze naturali.
Cosa vedere a Campiglia dei Berici
Attrazioni e Luoghi di Interesse
Campiglia dei Berici è un comune ricco di storia e fascino, noto per le sue attrazioni turistiche che riflettono il passato medievale della zona. Tra i luoghi di interesse spiccano il castello e l'antica chiesa parrocchiale, che raccontano storie di nobili e battaglie.
Castello di Campiglia
Il castello di Campiglia sorgeva a nord dell'abitato, vicino all'antica chiesa parrocchiale di San Pietro, in una località conosciuta come "le Motte". Sebbene non ci siano citazioni nei diplomi imperiali, si ritiene che fu costruito dai vescovi di Vicenza. La sua storia è segnata da distruzioni e vendite, con la prima menzione di una sua distruzione risalente al 1194, anche se successivamente riapparve in buono stato.
Chiesa Parrocchiale di San Pietro
L'antica chiesa parrocchiale di San Pietro si trova nelle vicinanze del sito dell'ex castello di Campiglia. Questo luogo di culto ha una lunga storia che si intreccia con quella del castello, essendo un punto di riferimento per la comunità locale nel corso dei secoli. La chiesa rappresenta l'importanza spirituale e culturale della zona attraverso il passare del tempo.
Attrazioni nelle vicinanze (OpenStreetMap)
- Villa Negri Dé Salvihistoric monument
- Monte della Crocenatural peak
- Museo Civico Storia-Memoriamuseum
- Villa Saraceno detta "Delle Trombe"historic archaeological site
- Ex Parco Giochi Comunale di Noventa Vicentinapark
- Pesa Pubblicahistoric monument
- Capitello San Gaetanohistoric monument
- Capitello alla Madonna di Medjugoriehistoric wayside shrine
- Monumento ai Caduti sul lavorohistoric monument
- Monumento all'Aeronauticahistoric monument
- Monumento ai donatori di Sanguehistoric monument
- Martiri delle Foibehistoric memorial
Bar, ristoranti e caffè
- Bar Alpinobar
- Osteria Ponte Bottirestaurant
- Beerbante Original Osteriabar
- Pasticceria Tosatocafe
- Pronta e Sfiziosarestaurant
- Bar Orchidea Blubar
- Burzaco pizzarestaurant
- Pizzeria Meeting '87restaurant
- Bar Centrale al Porteghettobar
- Bar Ciambellinobar
- Ristorante Pizzeria "Il Giardinetto"restaurant
- Pizzeria Marcolino'sfast food
Servizi utili (farmacie, banche, poste)
- Parcheggio ''Donatori del sangue''parking
- Parcheggio ''Villa Gazzetta''parking
- Farmacia Peretto - Cappellinapharmacy
- Farmacia Dr. Schiopharmacy
- Polizia Locale - Unione Comuni Basso Vicentinopolice
- Carabinieripolice
Attività sportive e ricreative
- A.S.D. Nova Genssports centre
- Stadio Comunale "G. Fracca"sports centre
- Società Dilettantistica "Fondazione Stefani"sports centre