Comune di Vercelli
Campertogno
CAP: 13023 · ISTAT: 2025

- CAP
- 13023
- Codice ISTAT
- 2025
- Popolazione
- 218
- Superficie
- 34.14 km²
- Altitudine
- 815 m s.l.m.
- Provincia
- Vercelli (VC)
- Regione
- Piemonte
- Coordinate
- 45.8000, 8.0333
Introduzione
Campertogno, un gioiello nascosto della Valsesia, è un incantevole comune italiano che conta 232 abitanti secondo i dati del 2022. Situato nella provincia di Vercelli, in Piemonte, questo pittoresco paese si trova nella medio-alta Val Grande, dove le montagne abbracciano il territorio e il torrente Artogna si unisce al fiume Sesia. Come descritto dal celebre scrittore Giovanni Ravelli nel suo libro "Valsesia e Monte Rosa", Campertogno si distingue per la sua bellezza mozzafiato, rendendolo uno dei luoghi più affascinanti dell'intera valle. Il territorio di Campertogno è caratterizzato da ampi pianori a fondovalle, ma è maggiormente definito da un paesaggio montuoso che invita all'esplorazione. Sulla sinistra del Sesia si erge il pendio che conduce alla Colma, mentre a destra si trovano due valli principali: il Vallone e la vasta valle Artogna, che si snoda per 15 chilometri tra le maestose montagne. Qui, il Monte della Meja, con i suoi 2812 metri, rappresenta la cima più alta del comune e offre viste panoramiche indimenticabili. Le frazioni e località che compongono Campertogno, quali Rusa, Otra, Carata, Quare, Camproso, Piana Ponte, Villa, Piana e Tetti, arricchiscono il tessuto sociale e culturale del luogo, ognuna con la propria unicità e caratteristiche. La storia di Campertogno è affascinante e complessa; il suo nome, secondo il Dizionario di Goffredo Casalis, deriva da "Campus Artoniæ", un chiaro riferimento alla valle Artogna, la principale valli lateralmente al comune. Il passato di Campertogno è costellato di eventi significativi, tra i quali spicca la battaglia di Romagnano nel settembre del 1304, che vide protagonista l'eretico Fra Dolcino e la sua compagna Margherita. Questo episodio storico testimonia l'importanza del territorio nel contesto più ampio delle vicende che hanno segnato la regione. Campertogno non è solo un luogo di incredibile bellezza naturale, ma è anche il risultato di un lungo processo di modellamento avvenuto durante l'ultima epoca glaciale, quando l'intera Valsesia era coperta da un enorme ghiacciaio lungo oltre 50 chilometri e largo circa 3 chilometri. Il paesino, incastonato nel fondo di una valle glaciale, è un perfetto esempio di come la natura possa creare scenari spettacolari, con il fiume Sesia che scorre tra le rocce e le vette che lo circondano. Attualmente, Campertogno è guidato dal sindaco Miriam Giubertoni, in carica dal giugno 2022, che si impegna a preservare e valorizzare l'identità e le tradizioni di questo affascinante comune, nel rispetto della sua storia e del suo ambiente naturale. In conclusione, Campertogno rappresenta una meta imperdibile per chi desidera immergersi nella bellezza della natura e nella storia della Valsesia. Con le sue frazioni pittoresche, i paesaggi montuosi e un passato ricco di avvenimenti, questo comune è pronto ad accogliere i visitatori in un abbraccio di cultura e natura.
Cosa vedere a Campertogno
Attrazioni e Luoghi di Interesse
Campertogno, situato nella pittoresca Valsesia, offre una ricca storia e diverse attrazioni turistiche. Tra i suoi luoghi di interesse spiccano monumenti storici e paesaggi mozzafiato che raccontano le vicende del passato.
Chiesa di San Bartolomeo
La chiesa di San Bartolomeo a Scopa è storicamente significativa poiché è il luogo dove nel 1305 nacque la Lega dei Valsesiani contro Fra Dolcino. Questa chiesa rappresenta un importante punto di riferimento per il comune, non solo per la sua architettura, ma anche per il suo ruolo nella lotta contro l'eretico.
Cima delle Balme
La cima delle Balme, ad est di Campertogno, è ricordata come un temporaneo rifugio di Fra Dolcino e dei suoi seguaci. Questa località montuosa è parte integrante della storia locale, legata agli eventi tumultuosi del 1305.
Campo Rosso
Il luogo conosciuto come Campo Rosso è il sito della battaglia omonima avvenuta nel settembre del 1305, durante la quale il sangue versato ha dato il nome al campo. Sebbene la vittoria andò a Fra Dolcino, il suo esercito fu costretto a ritirarsi, segnando un capitolo importante nella storia di Campertogno e della Valsesia.
Attrazioni nelle vicinanze (OpenStreetMap)
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- Sella Alta del Sajunchènatural saddle
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- Le Torrettenatural peak
- Colma di Greganatural saddle
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- La croce dei Resgahistoric wayside cross
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Bar, ristoranti e caffè
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- Il Gatto e la Volperestaurant
- Igel Barcafe
- Cafè dal Raviccicafe
- Bar Ristorante del Teatrorestaurant
- Albergo Ristorante dei Pescatorirestaurant
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- Hostaria di Bricairestaurant
Attività sportive e ricreative
- Falesia del Solesports centre
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- Parco Giochisport climbing