Comune di Pavia
Calvignano
CAP: 27040 · ISTAT: 18025

- CAP
- 27040
- Codice ISTAT
- 18025
- Popolazione
- 106
- Superficie
- 6.98 km²
- Altitudine
- 275 m s.l.m.
- Provincia
- Pavia (PV)
- Regione
- Lombardia
- Coordinate
- 44.9833, 9.1667
Introduzione
Immerso nel suggestivo paesaggio collinare dell'Oltrepò Pavese, Calvignano (Crëvgnan nel dialetto oltrepadano) è un piccolo comune italiano che conta appena 109 abitanti, situato nella provincia di Pavia, in Lombardia. Questo incantevole borgo si trova tra Casteggio e Montalto Pavese, ai piedi del monte Ceresino, che svetta a 433 metri sul livello del mare, offrendo panorami mozzafiato e un'atmosfera di tranquillità. La storia di Calvignano affonda le radici nel lontano 1111, quando il suo nome cominciò a emergere tra le pieghe della storia. Durante il XII secolo, il comune era sotto la giurisdizione del prete Gisulfo, il quale, il 18 dicembre 1111, lasciò nel suo testamento il castello e le terre di Calvignano a Tedisio e Opizo Ottone. Questa donazione era soggetta a precise condizioni; se non fossero state rispettate, come effettivamente avvenne, i beni sarebbero passati al priorato cluniacense di San Maiolo di Pavia. Con il passare del tempo, gran parte dell'Oltrepò Pavese venne assoggettata al dominio di Pavia e, nel 1164, il priorato infeudò Calvignano ai Sannazzaro, una delle famiglie nobili più influenti dell'epoca. La storia del borgo continuò a intrecciarsi con le vicende delle famiglie nobili locali. Nel 1371, il feudo passò ai Bottigella, un'altra importante famiglia pavese con diverse signorie nell'Oltrepò. I Bottigella, suddivisi in vari rami, divennero i maggiori possidenti della zona, tanto che una cascina porta ancora oggi il loro nome. Nonostante le dimensioni contenute, Calvignano mantenne la sua autonomia rispetto ai vasti feudi vicini, come Casteggio, Montalto Pavese e Fortunago. Tuttavia, con l'estinzione dei Bottigella nel 1690, il feudo fu venduto ai conti Fantoni di Pavia, segnando un nuovo capitolo nella sua storia. Nel contesto amministrativo, fino al 2009, Calvignano faceva parte della fascia bassa della Comunità montana Oltrepò Pavese, un'area che valorizza le tradizioni e le peculiarità locali. Oggi, il comune è guidato dal sindaco Marco Casarini, in carica dal 12 giugno 2017, rappresentando una comunità che, sebbene piccola, è ricca di storia e cultura. Calvignano è un luogo dove il tempo sembra essersi fermato, un angolo di Lombardia che invita a scoprire le sue storie, i suoi paesaggi e la sua essenza autentica. Passeggiando per le sue strade, si respira un'atmosfera di pace, ideale per chi cerca una fuga dal ritmo frenetico della vita moderna. Con le sue tradizioni secolari e il suo patrimonio culturale, Calvignano è una meta affascinante per coloro che desiderano immergersi in un'esperienza turistica autentica e arricchente.
Cosa vedere a Calvignano
Attrazioni e Luoghi di Interesse
Calvignano, un comune affascinante dell'Oltrepò Pavese, offre una ricca storia e alcune attrazioni che raccontano il suo passato. Tra castelli e feudi, il territorio di Calvignano è un luogo ideale per scoprire le tradizioni e la cultura della Lombardia.
Castello di Calvignano
Il castello di Calvignano è una delle principali attrazioni storiche del comune. Questo castello è stato testimoni di passaggi di proprietà significativi, come il lascito del prete Gisulfo nel 1111, che lo destinò a Tedisio ed Opizo Ottone. Nel corso dei secoli, il castello è passato sotto il controllo di diverse famiglie nobili, contribuendo alla storia locale.
Famiglia Bottigella
La famiglia Bottigella, che detenne il feudo di Calvignano, è un altro elemento di interesse storico. Attiva dalla metà del XII secolo, la famiglia ha avuto un ruolo significativo nella regione, mantenendo l'autonomia del piccolo feudo rispetto ai vicini più grandi. La loro presenza è ancora riconoscibile in alcune cascine che portano il loro nome.
Feudo di Calvignano
Il feudo di Calvignano ha una storia affascinante che si intreccia con quella delle famiglie nobili locali. Dopo l'estinzione della famiglia Bottigella nel 1690, il feudo fu venduto ai conti Fantoni di Pavia, segnando un ulteriore capitolo nel patrimonio storico del comune.
Attrazioni nelle vicinanze (OpenStreetMap)
- Memoriale Strage Famiglia Cignoli 20 Maggio 1859historic memorial
- Monumento ai Cadutihistoric memorial
- Palazzo Pegazzeraattraction
- Monte Ceresinonatural peak
- Monumento ai Cadutihistoric memorial
- Monte Fratellonatural peak
- Poggio Fichettonatural peak
- Monte Realenatural peak
- Fontana di Annibalehistoric memorial
- Statua della Vittoria Alatahistoric memorial
- Colle Pistornilenatural peak
- Civico Museo Archeologico di Casteggiomuseum
Bar, ristoranti e caffè
- Ristorante SantoPalatorestaurant
- Osteria Cappel Verderestaurant
- Caesar Cafecafe
- L'Officina Della Pizzafast food
- 700Enolocandarestaurant
- Fatta da merestaurant
- The Temple Barbar
- 3 Bar'sbar
- Dark Angelcafe
- Bar Linobar
- La Trattoriarestaurant
- Ristorante pizzeria Azetiumrestaurant
Servizi utili (farmacie, banche, poste)
- Farmacia Mazzapharmacy
- Stazione Carabinieri di Montalto Pavesepolice
- Casteggio-Viale Giuliettibus station
- Somenzinipharmacy
- Spaziofarmapharmacy
- Polizia Localepolice
- Dispensario Farmaceuticopharmacy
- Piazzetta panoramicaparking
Attività sportive e ricreative
- Starbenesports centre