Comune di Verbano-Cusio-Ossola
Calasca-Castiglione
CAP: 28873 · ISTAT: 103014

- CAP
- 28873
- Codice ISTAT
- 103014
- Popolazione
- 607
- Superficie
- 57.07 km²
- Altitudine
- 665 m s.l.m.
- Provincia
- Verbano-Cusio-Ossola (VB)
- Regione
- Piemonte
- Coordinate
- 46.0034, 8.1691
Introduzione
Calasca-Castiglione, un affascinante comune sparso situato nella provincia del Verbano-Cusio-Ossola, è un gioiello incastonato nel cuore del Piemonte. Con i suoi 582 abitanti, questo comune conserva la ricchezza della sua storia e la bellezza dei suoi paesaggi montani. I due borghi che lo compongono, Calasca e Castiglione, sono stati uniti in un'unica entità amministrativa nel 1928, pur mantenendo la loro distintiva fisionomia di caratteristici insediamenti di montagna. Adagiati lungo la Valle Anzasca, si trovano sulla sponda sinistra del torrente Anza, in un contesto naturale che incanta per la sua autenticità. La sede comunale è situata nella frazione di Antrogna, che un tempo era il capoluogo del preesistente comune autonomo di Calasca. Qui, la comunità vive immersa nella tradizione, circondata da una natura rigogliosa e da un panorama montano mozzafiato. La storia di Calasca-Castiglione non è priva di eventi significativi; tra questi spicca un tragico episodio avvenuto il 26 febbraio 1945, quando alcuni militi della Brigata Nera "Ravenna" trucidarono il parroco don Giuseppe Rossi nel vallone adiacente all'abitato di Colombetti. L'accusa era quella di aver suonato le campane come segnale ai partigiani, un gesto che segnò profondamente la memoria collettiva del luogo. L'identità di Calasca-Castiglione è ulteriormente arricchita dalla sua eredità culturale e architettonica. Tra i monumenti di maggior interesse, spicca la Parrocchiale di Sant'Antonio Abate, situata ad Antrogna. Questo edificio, caratterizzato da tre navate e sormontato da una grande cupola, si distingue per le sue dimensioni inconsuete per una chiesa di montagna, tanto da guadagnarsi il titolo di "cattedrale tra i boschi". La sua facciata, adornata da cinque arcate e da un massiccio pronao, risale alla fine del XVIII secolo e rappresenta una testimonianza della maestria architettonica del tempo. Un altro luogo di culto di grande significato è il Santuario della Madonna della Gurva, una suggestiva chiesetta eretta nel 1641 su un enorme masso a strapiombo su una forra del torrente Anza. Questo santuario non solo è un importante punto di riferimento spirituale, ma offre anche una vista panoramica che lascia senza fiato, facendo sentire i visitatori in armonia con la natura circostante. La comunità di Calasca-Castiglione è attualmente guidata dal sindaco Silvia Tipaldi, in carica dal 10 giugno 2018, che rappresenta la lista civica "I valori della montagna". Sotto la sua guida, il comune continua a promuovere la valorizzazione del patrimonio culturale e naturale, invitando visitatori a scoprire le meraviglie di questo angolo d'Italia. Calasca-Castiglione è un luogo dove storia, cultura e natura si intrecciano, offrendo ai visitatori un'esperienza autentica e coinvolgente. Che si tratti di esplorare i sentieri montani, di immergersi nella storia locale o di godere della tranquillità dei suoi borghi, questo comune piemontese rappresenta una destinazione imperdibile per chi desidera vivere la bellezza della montagna e la ricchezza delle tradizioni italiane.
Cosa vedere a Calasca-Castiglione
Attrazioni e Luoghi di Interesse
Calasca-Castiglione offre una varietà di attrazioni turistiche che riflettono la sua storia e la bellezza naturale della Valle Anzasca. I visitatori possono esplorare chiese storiche, suggestivi borghi di montagna e affascinanti ecomusei.
Parrocchiale di Sant'Antonio Abate
Situata ad Antrogna, questa chiesa a tre navate è sormontata da una grande cupola e presenta una facciata con cinque arcate e un massiccio pronao. Costruita alla fine del XVIII secolo, è conosciuta come la "cattedrale tra i boschi" per le sue dimensioni inconsuete per un edificio di montagna.
Santuario della Madonna della Gurva
Questo santuario, eretto nel 1641, si trova sopra un grande masso a strapiombo sulla forra del torrente Anza. È stato costruito intorno a un'immagine della Vergine affrescata in epoche remote e rappresenta un importante luogo di culto locale.
Villa Belli
All'inizio dell'abitato di Calasca, Villa Belli è una signorile dimora associata a un'illustre famiglia calaschese, nota per aver dato i natali al fisico Giuseppe Belli e al deputato Giovanni Belli, un benefattore della comunità.
Colombetti
Questo borgo, situato a sud di Castiglione, è un esempio ben conservato di nucleo rurale in pietra ossolana. Ospita un ecomuseo all'aperto che valorizza le sue abitazioni caratterizzate da logge e muri ad arco, ed è stata definita "L'ultimo paradiso" in un documentario realizzato negli anni '90.
La parte meridionale del comune è inclusa nella zona di protezione speciale Alta Val Strona e Val Segnara, che contribuisce alla preservazione della bellezza naturale della regione.
Attrazioni nelle vicinanze (OpenStreetMap)
- Passo del Mottonenatural saddle
- Mottone o Monte Ciginanatural peak
- Passo Vallarettonatural saddle
- Miniera Vallarhistoric yes
- Quota 1731natural peak
- Pietàhistoric wayside shrine
- Monumento ai Cadutihistoric memorial
- Antonio Boitihistoric memorial
- Museo della Milizia Tradizionale di Calascamuseum
- Immacolata Concezionehistoric wayside shrine
- Madonna del Carmelohistoric wayside shrine
- La Colmanatural peak
Bar, ristoranti e caffè
- Circolo Aclicafe
- Bar Centralecafe
- Locanda Albergo Ristorante del Tigliorestaurant
- Circolo ARCIrestaurant
- Caffè del Morocafe
- Millennium Barbar
- Bar Postacafe
- Circolo ACLIrestaurant
Servizi utili (farmacie, banche, poste)
- Farmacia Di Noiapharmacy