Comune di Agrigento

Calamonaci

CAP: 92010 · ISTAT: 84006

Stemma di Calamonaci
CAP
92010
Codice ISTAT
84006
Popolazione
1158
Superficie
32.89 km²
Altitudine
307 m s.l.m.
Provincia
Agrigento (AG)
Regione
Sicilia
Coordinate
37.5262, 13.2894

Introduzione

Calamonaci, un affascinante comune italiano con una popolazione di 1.124 abitanti, si trova nel cuore della splendida Sicilia, all'interno del libero consorzio comunale di Agrigento. Situato a soli 3 km da Ribera, il centro più importante nelle vicinanze, Calamonaci si distingue per il suo clima mediterraneo, caratterizzato da estati calde e soleggiate, con temperature che raggiungono mediamente i 26-28 °C nei mesi di luglio e agosto, e punte che possono arrivare fino a 40-42 °C. La storia di Calamonaci affonda le radici nel Regno di Sicilia, un territorio che un tempo apparteneva a Caltabellotta. Il feudo, noto anche come Casale di Calamonaci, venne concesso dal re Giacomo a Berengario de Villaraguto, segnando l'inizio di una storicità ricca e articolata. Queste terre tornarono in possesso della regia corte attraverso il "Magistrum Secretum" dopo la successione al trono di re Federico III, fratello del re Giacomo. Federico III, a sua volta, concesse a Berangario De Spuches il feudo e il casale per sé e i suoi eredi, con l’obbligo di prestare servizio militare e garantendo alla curia regia i diritti che spettavano al re. La successione del feudo continuò attraverso la famiglia De Spuches, passando alla legittima figlia Antonia, sposa di Bernardo Enveges, e successivamente al loro figlio Periconio Enveges. Dopo la morte di Periconio, il feudo passò a suo figlio Amato Enveges, il quale ricevette, per "More Froncorum", l'investitura del casale da re Martino e Maria, insieme all'obbligo di servizio militare, un privilegio che era stato confermato a Sciacca nel 1398. La storia di Calamonaci si intreccia quindi con quella di diverse famiglie nobili e con le dinamiche politiche del tempo, testimoniando un passato ricco di eventi significativi. Calamonaci non è solo un luogo di storia, ma anche di cultura e tradizione. La comunità si riunisce ogni anno per celebrare la festa di San Vincenzo Ferreri, che si svolge nel primo fine settimana di agosto o, se la domenica coincide con l’inizio del mese, nel secondo fine settimana. Questa celebrazione è un momento di grande partecipazione e festa, in cui la tradizione religiosa si fonde con l'identità locale, coinvolgendo residenti e visitatori in un'atmosfera di intensa convivialità. Il sindaco attuale, Pellegrino Spinelli, guida la comunità dal 10 giugno 2018 e ha recentemente intrapreso il suo secondo mandato a partire dal 28 maggio 2023, continuando a lavorare per il benessere e lo sviluppo di questo suggestivo comune. Calamonaci, con la sua storia affascinante, il suo clima accogliente e le tradizioni vive, rappresenta una meta ideale per coloro che desiderano immergersi nella cultura siciliana, scoprire le sue radici storiche e vivere esperienze autentiche in un contesto naturale di straordinaria bellezza.

Cosa vedere a Calamonaci

Attrazioni e Luoghi di Interesse

Calamonaci, un comune ricco di storia, offre ai visitatori l'opportunità di esplorare il suo affascinante passato attraverso i suoi monumenti e le sue tradizioni. Tra le principali attrazioni spiccano il feudo di Calamonaci e il legame con il territorio circostante.

Feudo di Calamonaci

Il feudo di Calamonaci ha origini storiche risalenti al Regno di Sicilia, nel territorio di Caltabellotta. Questo luogo è stato concesso dal re Giacomo a Berengario de Villaraguto, segnando l'inizio della sua storia come casale.

Dopo la successione al trono di re Federico III, il feudo tornò alla regia corte, e fu successivamente concesso a Berangario De Spuches, il quale ottenne diritti e privilegi per sé e i suoi eredi, con obbligo di servizio militare.

Storia Familiare del Feudo

La storia del feudo è segnata da un susseguirsi di eredità familiari, a partire dalla figlia di Berengario De Spuches, Antonia, fino a Periconio Enveges, suo nipote. La famiglia Enveges ottenne riconoscimenti e investiture dai sovrani, continuando la tradizione di possesso e servizio militare.

Questa eredità si estese anche a Giovanni Enveges, il quale, sposando Francesca Spallitta, consolidò ulteriormente i diritti sul feudo, rendendo Calamonaci un luogo di rilevanza storica nella regione.

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Bar, ristoranti e caffè

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Servizi utili (farmacie, banche, poste)

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Attività sportive e ricreative

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Link utili