Comune di Belluno
Calalzo di Cadore
CAP: 32042 · ISTAT: 25008
- CAP
- 32042
- Codice ISTAT
- 25008
- Popolazione
- 1841
- Superficie
- 43.51 km²
- Altitudine
- 806 m s.l.m.
- Provincia
- Belluno (BL)
- Regione
- Veneto
- Coordinate
- 46.4467, 12.3804
Introduzione
Immerso nel cuore delle maestose Dolomiti Cadorine, Calalzo di Cadore è un incantevole comune italiano della provincia di Belluno, in Veneto, che conta circa 1.800 abitanti. Questo affascinante luogo, noto in ladino come Cialòuž o Cialàuž, è un autentico scrigno di bellezze naturali e storia. Il capoluogo sorge sulle rive occidentali del lago artificiale di Centro Cadore, un pittoresco specchio d'acqua che riflette le cime dolomitiche circostanti, e si trova alla destra del torrente Molinà, suo tributario. Il territorio calaltino è completamente montuoso, con una geografia che invita gli amanti della natura e delle attività all'aria aperta a scoprire il suo fascino. La gran parte del comune si estende sulla retrostante val d'Oten, una valle pressoché disabitata, caratterizzata da paesaggi incontaminati e dal corso del torrente che la attraversa. Questa valle termina ai piedi dell'imponente monte Antelao, che con i suoi 3.264 metri s.l.m. è una delle principali cime delle Dolomiti, seconda solo alla celebre Marmolada. Le Marmarole, che culminano nel Cimon del Froppa (2.932 m), e la più modesta croda Mandrin (2.278 m) sono altre vette degne di nota che arricchiscono il panorama montano di Calalzo. Il toponimo "Calalzo" ha origini latine, derivando da "callis altus", che significa "luogo alto", evocando la posizione privilegiata del comune tra le vette dolomitiche. Il coronimo "di Cadore" è stato invece ufficialmente aggiunto con il D.P.R. 30 giugno 1959 n. 627, a testimonianza di un legame storico con la storica comunità di Cadore. In passato, Calalzo era conosciuto anche come Calaucio, un nome che appare in antiche pergamene e che racconta di un passato ricco di tradizioni e cultura. La storia di Calalzo è indissolubilmente legata alle vicissitudini del territorio circostante. Parte del Centenaro di Pieve di Cadore, il comune è stato sede della Magnifica Comunità di Cadore, un ente che ha giocato un ruolo fondamentale nello sviluppo socio-economico della regione. Gli atti amministrativi custoditi nell'archivio comunale testimoniano un'interessante rete di relazioni economiche, con contratti d'uso che riguardano terreni di proprietà di comuni anche lontani. Tra i documenti storici, spicca l'acquisto dei boschi e dei pascoli di Ajarnola e Selvapiana nel comune di Comelico Superiore, un segno tangibile dell'interconnessione tra le comunità montane. Oggi, Calalzo di Cadore si presenta come una meta ideale per tutti coloro che desiderano immergersi nella bellezza della natura, esplorare sentieri panoramici e vivere esperienze autentiche in un contesto straordinario. La presenza del sindaco Luca Fanton, eletto il 10 giugno 2024, rappresenta una nuova fase per il comune, mirata a valorizzare ulteriormente il patrimonio culturale e naturale di questa affascinante località. Con la sua combinazione unica di paesaggi mozzafiato, storia affascinante e cultura viva, Calalzo di Cadore è una destinazione che incanta e invita a scoprire le meraviglie delle Dolomiti, offrendo un'esperienza indimenticabile a chiunque vi metta piede.
Cosa vedere a Calalzo di Cadore
Attrazioni e Luoghi di Interesse
Calalzo di Cadore offre una varietà di attrazioni turistiche che riflettono la sua storia e la bellezza naturale del territorio. Tra le principali attrazioni si trovano monumenti storici, la suggestiva pista ciclabile e luoghi di interesse culturale.
Pista Ciclabile Calalzo-Cortina
La pista ciclabile, realizzata sulla vecchia linea ferroviaria Calalzo-Cortina, si estende da Calalzo a Dobbiaco. Inaugurata nel 2004, è stata asfaltata e migliorata, con l'aggiunta di illuminazione nelle gallerie. Questo percorso è ideale per ciclisti e offre un modo unico per esplorare il paesaggio montano circostante.
Biblioteca Comunale "Enrico De Lotto"
La biblioteca comunale "Enrico De Lotto" è un'importante risorsa culturale per la comunità, con una collezione di ben 20.000 volumi. Qui si possono trovare anche documenti storici, come pergamene contenenti arbitrati e transazioni, che testimoniano la ricca storia del comune e del territorio circostante.
Attrazioni nelle vicinanze (OpenStreetMap)
- Battaglia di Ruseccohistoric monument
- Col Maònatural peak
- Col Contràsnatural peak
- Magnifica Comunità di Cadorehistoric archaeological site
- Museo dell'occhialemuseum
- Monumento a Pier Fortunato Calvihistoric monument
- Col Vachernatural peak
- Monte Zucconatural peak
- Monte Piduelnatural peak
- Monte Zovonatural peak
- Monte Ricconatural peak
- Monumento di Pietro Fortunato Calvihistoric memorial
Bar, ristoranti e caffè
- Larisbarbar
- Ristoranterestaurant
- Agritutismo la Pausarestaurant
- Zalèpòcafe
- Locanda ai Dogirestaurant
- Saracenorestaurant
- Alla Stažion Locanda nelle Dolomitirestaurant
- Bel Sitrestaurant
- Trattoria Ski Barrestaurant
- Rifugio Cercenàrestaurant
- Enoteca Al-Checkbar
- Bar Progressobar
Servizi utili (farmacie, banche, poste)
- Pronto Soccorso Ospedale del Cadore "Giovanni Paolo II"hospital
- Calalzo - Pieve di Cadore - Cortinarailway station
- Parcheggio “B”parking
- Farmacia San Giorgiopharmacy
Attività sportive e ricreative
- Tennis Club Tizianosports centre
- Climbing hallsports centre
- Vallesellasports centre