Comune di Cuneo
Busca
CAP: 12022 · ISTAT: 4034

- CAP
- 12022
- Codice ISTAT
- 4034
- Popolazione
- 10.144
- Superficie
- 65.85 km²
- Altitudine
- 500 m s.l.m.
- Provincia
- Cuneo (CN)
- Regione
- Piemonte
- Coordinate
- 44.5167, 7.4667
Introduzione
Busca, incastonata tra le dolci colline del Piemonte, è un comune italiano che conta circa 10.235 abitanti e fa parte della provincia di Cuneo. Caratterizzata da un patrimonio storico e culturale di grande valore, Busca si trova all'estremità della valle Maira, dove la montagna si incontra con la pianura cuneese. A pochi passi dal centro abitato scorre il torrente Maira, un elemento naturale che arricchisce il paesaggio e offre opportunità per passeggiate e attività all'aria aperta. Le origini di Busca sono antiche, risalenti almeno all'epoca romana, con evidenze archeologiche che attestano la presenza umana anche in epoche preromane. L'area circostante è punteggiata da importanti reperti storici, tra cui la celebre Stele di Busca, un antico monumento in lingua etrusca, e resti di necropoli, lapidi e mura romane, che raccontano la storia di un territorio che ha visto il fluire delle civiltà nel corso dei secoli. Le zone di S. Martino e S. Quintino sono particolarmente ricche di testimonianze archeologiche, ricordando a tutti noi l'importanza di questo luogo nel processo di romanizzazione. Durante il periodo romano, Busca era forse parte di un insediamento noto come Antilia, situato sulle colline circostanti. Tuttavia, con le invasioni barbariche del IV e V secolo, la città subì un drastico cambiamento, venendo distrutta e ridotta a un cumulo di rovine, da cui si potrebbe far derivare il nome attuale "Busca". Il termine, infatti, potrebbe derivare dal piemontese "buscaja", che significa ramaglia o rimasuglio, descrivendo l'essenza di ciò che rimase di quel glorioso passato. Nel corso della sua storia, Busca ha vissuto diverse trasformazioni. In passato parte della comunità montana Valli Grana e Maira, nel marzo 2015 è entrata a far parte dell'Unione montana Valle Varaita. Un altro importante sviluppo si è verificato il 1° gennaio 2019, quando il comune ha incorporato il vicino comune di Valmala, ampliando così il proprio territorio e le opportunità per i residenti e i visitatori. Passeggiando per le vie di Busca, vi imbatterete nella suggestiva Via Umberto I, una strada parzialmente porticata che vi condurrà verso il cuore pulsante della città: piazza XX Settembre, conosciuta anche come "Piazza della Rossa". Qui si erge la chiesa della SS. Trinità, affettuosamente chiamata "La Rossa", un monumento che rappresenta non solo un importante luogo di culto, ma anche un simbolo della comunità e della sua storia. Il sindaco attuale, Ezio Donadio, espressione di una lista civica, guida la città dal 10 giugno 2024, portando avanti progetti e iniziative che mirano a valorizzare il patrimonio culturale e naturale di Busca, rendendola un luogo accogliente per chi desidera esplorare questa parte affascinante del Piemonte. Con il suo mix di storia, natura e cultura, Busca è una meta ideale per chi cerca di immergersi nell'autenticità della tradizione piemontese, offrendo non solo paesaggi incantevoli, ma anche un viaggio nel tempo attraverso le sue radici storiche. Che siate appassionati di archeologia, amanti della natura o semplicemente in cerca di un luogo dove rilassarvi, Busca saprà conquistarvi con il suo fascino e la sua ricchezza culturale.
Cosa vedere a Busca
Attrazioni e Luoghi di Interesse
Busca, un comune ricco di storia e cultura, offre diverse attrazioni turistiche che testimoniano le sue origini antiche e la sua evoluzione nel tempo. Tra i luoghi di interesse, spiccano monumenti storici e reperti archeologici che raccontano la storia della città e delle sue tradizioni.
Chiesa della SS. Trinità (La Rossa)
Situata in piazza XX Settembre, la chiesa della SS. Trinità è conosciuta con il soprannome "La Rossa". Al suo interno si trova un sacello dedicato alla "Madonnina", nota per la tradizione popolare che la considera la salvatrice della città dalla pestilenza nel 1745. La chiesa è stata anche oggetto del lavoro di Francesco Gallo, noto per la sua opera nella cupola del santuario di Vicoforte.
Stele di Busca
La Stele di Busca è un importante reperto archeologico in lingua etrusca, testimone delle origini storiche della città. Questo ritrovamento, insieme a necropoli, lapidi e resti di mura, evidenzia il processo di romanizzazione del territorio e l'importanza di Busca nel periodo romano.
Aree Archeologiche di S. Martino e S. Quintino
Le aree archeologiche di S. Martino e S. Quintino sono tra le più significative dal punto di vista storico. Qui sono stati rinvenuti numerosi reperti che attestano la presenza umana sin dall'epoca preromana, contribuendo a ricostruire la storia di questa zona durante le invasioni barbariche e la successiva romanizzazione.
Attrazioni nelle vicinanze (OpenStreetMap)
- San Maurohistoric wayside shrine
- Ai Cadutihistoric memorial
- Fonte Olivettanatural spring
- Croce di Buscahistoric wayside cross
- Busca-Costigliolehistoric boundary stone
- Busca-Costigliolehistoric boundary stone
- Fontana dell'oronatural spring
- Monte Paglianonatural peak
- Fonte Giulianatural spring
- Quirino Ciardullohistoric memorial
- Malfettani Michelehistoric memorial
- Chiapello Giovannihistoric memorial
Bar, ristoranti e caffè
- La Tavolozzarestaurant
- J. Fitzgerald's English Pub di Wen Haifangbar
- Bar La Virgolacafe
- Havana Cafebar
- Pizzeria RistoBar Mama Irmarestaurant
- Gli Angelirestaurant
- Rock 'n' roll cafèbar
- Istanbul Kebapfast food
- Movidabar
- Di Pasta...In Pizzarestaurant
- Le Petit Bistrotcafe
- La Scalettacafe
Servizi utili (farmacie, banche, poste)
- Farmacia Bortolotpharmacy
- Buscarailway station
- Farmacia San Lorenzopharmacy
- Farmacia Abratepharmacy
- Farmacia Favropharmacy
- Parafarmacia del Consigliopharmacy