Comune di Udine
Buja
CAP: 33030 · ISTAT: 30013
- CAP
- 33030
- Codice ISTAT
- 30013
- Popolazione
- 6332
- Superficie
- 25.51 km²
- Altitudine
- 213 m s.l.m.
- Provincia
- Udine (UD)
- Regione
- Friuli-Venezia Giulia
- Coordinate
- 46.2122, 13.1169
Introduzione
Buja, spesso chiamata Buia, è un affascinante comune italiano situato nella regione Friuli-Venezia Giulia, in provincia di Udine. Con una popolazione di 6.354 abitanti, Buja è un luogo dove storia, cultura e resilienza si intrecciano in un contesto paesaggistico di grande bellezza. La sua storia recente è segnata da eventi drammatici, come il devastante terremoto che nel maggio del 1976 colpì il Friuli, causando la morte di quasi mille persone nel territorio friulano e infliggendo danni imponenti a edifici e infrastrutture. Questo tragico evento ha forgiato il carattere della comunità, che ha dimostrato una straordinaria capacità di rinascita e ricostruzione. Il comune di Buja è caratterizzato da un patrimonio architettonico notevole, con il suo Duomo di stile neogotico che si erge maestoso sul sito di due chiese preesistenti, abbattute nel Seicento e a fine Ottocento. La costruzione del nuovo edificio sacro, progettato dal parroco della vicina Cassacco, Angelo Noacco, è durata dieci anni, dal 1889 al 1898. La facciata originale, progettata dal prelato Rodolfo Barnaba, è stata demolita e ricostruita nel 1937, mentre il campanile ha visto la sua ultimazione nel 1940. Anche il Duomo ha subito le conseguenze del terremoto del '76, ma fortunatamente la facciata e il campanile sono rimasti intatti. La ricostruzione delle parti danneggiate ha riportato l'edificio alla sua antica gloria tra il 1985 e il 1987. All'interno del Duomo, i visitatori possono ammirare opere d'arte significative: a destra dell'altare maggiore, realizzato nel 1736, si trova una Madonna del Rosario del 1639, mentre a sinistra si erge il fonte battesimale di Antonio Franzolini. Gli stalli del coro, magnifici esemplari del 1763, sono opera di Matteo Deganutto, e i dipinti della Via Crucis, realizzati dall'artista osovano Domenico Fabris, risalgono al 1873. Le nuove vetrate dell'abside aggiungono un tocco di modernità e bellezza all'insieme, offrendo uno spettacolo di colori che incanta i visitatori. Buja non è solo un luogo di storia e arte, ma è anche un centro vitale di cultura e tradizioni. Qui, accanto alla lingua italiana, la popolazione parla il friulano, lingua storica della regione, che rappresenta un importante patrimonio culturale. La Deliberazione n. 2680 del 3 agosto 2001 della Giunta della Regione Autonoma Friuli-Venezia Giulia riconosce e tutela questa lingua, sottolineando l'importanza dell'identità culturale locale. Il comune è amministrato da Silvia Maria Pezzetta, sindaco dal 13 giugno 2022, che guida la comunità verso una nuova era di sviluppo e valorizzazione del territorio. Buja, con le sue tradizioni, la sua storia e la sua bellezza paesaggistica, rappresenta una meta ideale per coloro che desiderano esplorare la ricca cultura friulana e scoprire un angolo autentico dell'Italia. Venite a visitare Buja e lasciatevi affascinare dalla sua storia, dalla sua arte e dalla calda ospitalità dei suoi abitanti.
Cosa vedere a Buja
Attrazioni e Luoghi di Interesse
Buja è un comune ricco di storia e cultura, con diverse attrazioni che testimoniano il suo passato e il patrimonio artistico. Tra i luoghi di interesse spiccano il Duomo e la Pieve, entrambe esempi significativi dell'architettura religiosa locale.
Duomo di Buja
Il Duomo di Buja, di stile neogotico, è stato costruito tra il 1889 e il 1898 sul luogo di due chiese preesistenti. Dopo aver subito gravi danni durante il terremoto del 1976, è stato ricostruito e riaperto nel 1987, mantenendo la sua storicità.
All'interno, si possono ammirare opere significative come la Madonna del Rosario del 1639 e il fonte battesimale di Antonio Franzolini. I dipinti della Via Crucis, realizzati da Domenico Fabris, risalgono al 1873.
Pieve di Buja
La Pieve di Buja, costruita nel 1942 in stile romanico a tre navate, è un'opera moderna che ospita mosaici della scuola di Spilimbergo. I mosaici sono stati realizzati su disegni del pittore Fred Pittino, e sono accompagnati da una Via Crucis in Pietra Piasentina di Max Piccini.
Informazioni Storiche
Il comune di Buja è stato colpito dal terremoto del Friuli nel 1976, un evento che ha segnato profondamente il territorio con quasi mille vittime e notevoli danni agli edifici. Lo stemma e il gonfalone di Buja, di colore porpora, sono stati ufficialmente riconosciuti nel 1929.
Attrazioni nelle vicinanze (OpenStreetMap)
- Fontana Prabaracnatural spring
- Daddy Ariedo Memorial Parkpark
- Monumento ai Cadutihistoric memorial
- Cisterne dal Ciscjelhistoric ruins
- Museo ruralemuseum
- Monumento ai Cadutihistoric memorial
- Monumento alla donna friulanahistoric memorial
- Torathistoric yes
- Pociolatesnatural spring
- Pisselenatural spring
- Col Vergnalnatural peak
- Colle Masanet / Masanêtnatural peak
Bar, ristoranti e caffè
- Panin di Crodiefast food
- I benandantirestaurant
- Bar-Caffe" Menottibar
- Al 74bar
- Da Lucianobar
- Punto di ristorocafe
- Gardelbar
- Pizzeria Heliosfast food
- La Bettolabar
- Agriturismo Coletorestaurant
- Open Air Ristoranterestaurant
- Osteriarestaurant
Servizi utili (farmacie, banche, poste)
- Trojanipharmacy
- Artegnarailway station
- Farmacia Zappettipharmacy
- Via Brannemburgparking
- Farmacia Rizzipharmacy
- Da Repharmacy
- Farmacia Favero Treppopharmacy
- Osopporailway station
Attività sportive e ricreative
- Atterraggio Orvencosport free flying
- Shiva Shaktyfitness centre