Comune di Salerno

Bracigliano

CAP: 84082 · ISTAT: 65016

Bracigliano
CAP
84082
Codice ISTAT
65016
Popolazione
5322
Superficie
14.41 km²
Altitudine
327 m s.l.m.
Provincia
Salerno (SA)
Regione
Campania
Coordinate
40.8226, 14.7057

Introduzione

Bracigliano, conosciuto localmente come Vracigliànë in campano, è un affascinante comune italiano situato nella provincia di Salerno, in Campania. Con i suoi 5.292 abitanti, Bracigliano rappresenta l'ultimo centro della provincia salernitana in direzione nord, incastonato tra le meraviglie della Valle dell'Irno e dell'Agro nocerino sarnese. Situato a 350 metri sopra il livello del mare, precisamente in piazza L. Angrisani, il comune si estende su un territorio di 14,3 chilometri quadrati, con una densità abitativa di circa 373,57 abitanti per chilometro quadrato. La geografia di Bracigliano è caratterizzata da un paesaggio montano mozzafiato, circondato a nord dai monti Faitaldo e Piesco, a est dai monti Salto e Ariella, a sud dalla collina del Citronico e a ovest dal colle Spianata e dal monte Foresta. Queste formazioni montuose non solo abbelliscono il panorama, ma raccontano anche storie di una natura che ha plasmato la vita e le tradizioni del luogo. In particolare, la località di Salto, un tempo conosciuta come "Saldo", offre un interessante spaccato della storia agricola della zona. Il termine "Saldo" si riferisce, in ambito agrario, a un campo lasciato a erbe durante l'inverno per servire come pascolo nei mesi primaverili ed estivi. Dall'altro lato, il nome "Salto" deriva dal latino "saltus", che significa gola o valico, e indica il passaggio tra la conca di Bracigliano e quella di Forino, rendendo questo luogo una porta naturale tra le province di Salerno e Avellino. L'aspetto storico di Bracigliano è affascinante e ricco di testimonianze. Le origini del comune risalgono a tempi remoti, come dimostrano numerosi reperti archeologici che attestano la presenza umana nella conca già diversi secoli prima dell'era volgare. Queste tracce storiche raccontano di una comunità che ha evoluto la sua vita in simbiosi con il territorio, da un passato incentrato sulla pastorizia con tori, buoi e vacche, fino a una tradizione che ha visto l'introduzione di pecore e capre. Il comprensorio montano circostante, con località come Santa Cristina, Vallefredda e Campos, ha giocato un ruolo fondamentale nel plasmare l'identità culturale e agricola di Bracigliano. Oggi, Bracigliano è governato dal sindaco Giovanni Iuliano, espressione di una lista civica di centro-sinistra chiamata "Semplicemente cittadini", in carica dal 12 giugno 2022. La leadership di Iuliano si inserisce in un contesto di rinnovamento e partecipazione attiva della comunità, mirando a valorizzare le risorse locali e a promuovere uno sviluppo sostenibile. Visitarlo significa immergersi in un ambiente ricco di storia, cultura e bellezze naturali. Ogni angolo di Bracigliano racconta una storia, un legame profondo con il passato e una visione per il futuro, rendendolo una meta ideale per chi cerca un'esperienza autentica nel cuore della Campania. Che si tratti di passeggiare tra le sue strade storiche, esplorare i sentieri montani o assaporare le tradizioni culinarie locali, Bracigliano è un luogo che sa incantare e stupire, promettendo a ogni visitatore un viaggio indimenticabile.

Cosa vedere a Bracigliano

Attrazioni e Luoghi di Interesse

Bracigliano è un comune ricco di storia e cultura, con diverse attrazioni che testimoniano le sue antiche origini. I reperti archeologici rinvenuti nella zona offrono uno spaccato della vita passata, mentre le scoperte storiche arricchiscono il patrimonio culturale del paese.

Reperti Archeologici di San Sisto

Durante i lavori di sterro per la realizzazione della strada provinciale che collega a Sarno e Forino, sono stati rinvenuti vasi di alabastro e metallo, oltre a pezzi di mosaici. Questi reperti, purtroppo, furono in parte sottratti e non sono più disponibili per la consultazione.

Tombe Antiche al Conservatorio di Acqua

Nel 1892, mentre si costruiva l'attuale conservatorio, furono scoperte due tombe contenenti resti umani e vari oggetti funerari come vasi e terracotte decorate. La scoperta di amuleti e monili testimonia la ricchezza culturale del periodo.

Androne con Lucerne di Terracotta

Nel 1932, durante i lavori per la realizzazione del canalone di San Nazario, è stata rinvenuta una struttura che conteneva numerose lucerne di terracotta. Questa scoperta aggiunge un altro tassello alla comprensione delle pratiche funerarie e quotidiane degli abitanti di epoche passate.

Attrazioni nelle vicinanze (OpenStreetMap)

  • P.zo della Ciufara
    natural peak
  • Eremo Santa Lucia
    natural cave entrance
  • Cappella
    historic wayside shrine
  • Monte La Foresta
    natural peak
  • Monte Torrenone
    natural peak
  • Monte Faitaldo
    natural peak
  • Cima Testa
    natural peak
  • Cima Liberato
    natural peak
  • Acqua di Mugliano
    natural spring
  • Poggio Boschitiello
    natural peak
  • Monte Romola
    natural peak
  • Poggio Tirone
    natural peak

Bar, ristoranti e caffè

  • Villa Soglia
    restaurant
  • Zen Café
    cafe
  • Donna Sofì
    restaurant
  • Bar "Cecilia"
    bar
  • Country House Monte degli Ulivi
    restaurant

Servizi utili (farmacie, banche, poste)

  • Montoro-Forino
    railway station
  • Carabinieri
    police

Link utili