Comune di Torino

Bosconero

CAP: 10080 · ISTAT: 1033

Bosconero
CAP
10080
Codice ISTAT
1033
Popolazione
3083
Superficie
10.92 km²
Altitudine
240 m s.l.m.
Provincia
Torino (TO)
Regione
Piemonte
Coordinate
45.2675, 7.7666

Introduzione

Bosconero, un incantevole comune di 3.038 abitanti situato nel cuore della città metropolitana di Torino, rappresenta una vera gemma del basso Canavese, un territorio ricco di storia e tradizioni. Il suo nome, Bosconero, deriva dall'antica denominazione del luogo, che affonda le radici nel lontano 882, quando era conosciuto come Roveredum, un villaggio noto per la sua abbondanza di alberi di rovere, conifere e cerri. Questo paesaggio di vegetazione scura, ai confini delle foreste ombrose chiamate dai romani Fullicia e Gerulfia, ha dato vita al soprannome affascinante di Bosco-nigro, evocando un'atmosfera di mistero e bellezza naturale. La storia di Bosconero è intrinsecamente legata all’abbazia di Fruttuaria, fondata nel vicino paese di San Benigno Canavese nell'XI secolo. Grazie a questa istituzione religiosa, il villaggio conobbe una significativa espansione, attirando contadini che transformarono lentamente le foreste in terreni coltivabili. Tuttavia, il torrente Orco, che scorre non lontano dalle sue sponde, si rivelò un elemento tanto vitale quanto problematico, causando copiose esondazioni che nel XIV secolo costrinsero gli abitanti a spostare l'agglomerato urbano di circa due chilometri più a monte. Da questo spostamento nacquero le frazioni di Bosco Negro e Lotti, inizialmente sotto la giurisdizione di Rivarolo e del marchesato dei San Martino di Agliè. Solo nel 1694, dopo un lungo cammino di evoluzione e crescita, Bosconero fu ufficialmente riconosciuto come comune autonomo. La sua storia non è soltanto una cronaca di spostamenti e trasformazioni: Bosconero divenne anche un centro di produzione agricola, noto per la coltivazione della canapa tessile, un elemento che ha caratterizzato l'economia locale nei secoli. Negli ultimi cinquant'anni, il comune ha vissuto una crescita demografica significativa, con la popolazione residente che è praticamente raddoppiata dal 1961 ad oggi. Questo dinamico sviluppo ha contribuito a creare una comunità vivace e accogliente, che si è arricchita anche di una presenza straniera, i cui residenti, secondo i dati Istat al 31 dicembre 2017, sono attualmente 2. Dal punto di vista amministrativo, Bosconero è guidato dal sindaco Paola Forneris, in carica dal 26 maggio 2014 e attualmente al suo secondo mandato. Questo impegno civico riflette la volontà della comunità di crescere e migliorare continuamente, mantenendo viva la tradizione e l'identità locale. In sintesi, Bosconero non è solo un luogo da visitare, ma un'esperienza da vivere, dove la storia si intreccia con la modernità e la bellezza naturale. Le sue radici storiche, la crescita demografica e l'impegno della comunità fanno di questo comune un posto affascinante da scoprire nel panorama del Piemonte.

Cosa vedere a Bosconero

Attrazioni e Luoghi di Interesse

Bosconero è un comune ricco di storia e tradizione, situato nel basso Canavese. Le sue attrazioni principali offrono uno sguardo affascinante sulla storia locale, dalla fondazione del villaggio fino alle antiche pratiche agricole.

Abitazioni sulle Sponde del Torrente Orco

Le abitazioni di Bosconero si sono sviluppate principalmente lungo le sponde del torrente Orco. Questo territorio è stato storicamente influenzato dalle esondazioni del torrente, che hanno portato alla necessità di spostare l'agglomerato urbano nel XIV secolo, creando nuove borgate.

Il Bosco Negro

Il nome "Bosconero" deriva da una tradizione secolare legata alle foreste di querce e conifere che caratterizzavano la zona. Questo soprannome è emerso in un periodo in cui il villaggio era circondato da boschi ombrosi, denominati dai romani Fullicia e Gerulfia, che offrivano un habitat ricco di vegetazione.

Parco del Gerbido

Il parco del Gerbido è un'importante testimonianza della storia agricola di Bosconero, noto per la produzione di canapa tessile. Qui si possono trovare resti storici delle fosse di essiccazione del filo tessile, un elemento significativo della tradizione artigianale locale.

Storia di Roveredum

Il comune di Bosconero è menzionato per la prima volta nel 882 con il nome di Roveredum, un villaggio noto per la sua abbondanza di alberi di rovere. La sua espansione è avvenuta grazie all'influenza dell'Abbazia di Fruttuaria, situata nel vicino paese di San Benigno Canavese, che ha attirato contadini nella zona.

Attrazioni nelle vicinanze (OpenStreetMap)

  • Sorgente di Goi
    natural spring
  • Lapide ai Caduti
    historic memorial
  • Madonna del Buon Consiglio
    historic wayside shrine
  • Sorgente di Don Bobbio
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  • Monumento agli Alpini
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  • Monumento ai caduti
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  • Scacchiera Gigante
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  • Del Rovere
    natural spring

Bar, ristoranti e caffè

  • Max Porchetta
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  • Cadillac
    cafe
  • Cin Cin
    cafe
  • Locanda dei Templari
    restaurant
  • Pizzeria Antica Argentera
    restaurant
  • Giuanun
    restaurant
  • Bar Della Mora
    cafe
  • Bar Trattoria Melin
    restaurant
  • Lo Sfizietto
    fast food
  • Bar Torino
    cafe
  • Piccolo Bar
    cafe

Servizi utili (farmacie, banche, poste)

  • Farmacia Comunale 22
    pharmacy
  • Farmacia Santa Serena
    pharmacy
  • Farmacia Antonini
    pharmacy
  • Feletto
    railway station
  • Farmacia Rivelli
    pharmacy
  • Bosconero
    railway station
  • Farmacia Sandretto
    pharmacy

Attività sportive e ricreative

  • Centro sportivo Maita
    sports centre

Link utili