Comune di Oristano

Boroneddu

CAP: 09080 · ISTAT: 95016

Boroneddu
CAP
09080
Codice ISTAT
95016
Popolazione
150
Superficie
4.59 km²
Altitudine
216 m s.l.m.
Provincia
Oristano (OR)
Regione
Sardegna
Coordinate
40.1125, 8.8706

Introduzione

Boroneddu, un affascinante comune italiano con una popolazione di 138 abitanti, si trova immerso nella provincia di Oristano, nella splendida regione della Sardegna. Situato a 216 metri sul livello del mare, questo piccolo centro è parte integrante della storica area del Guilcer, un territorio ricco di storia e cultura. Le radici di Boroneddu affondano in epoche remote, come dimostrano i numerosi nuraghi che punteggiano il paesaggio circostante, testimoniando l'antica presenza umana nel territorio già in epoca nuragica. La storia di Boroneddu è indissolubilmente legata al giudicato di Arborea, una delle entità politiche più significative della Sardegna medievale. All'interno di questa cornice storica, il comune fece parte della curatoria di Guilcer, nota anche come Ozier Real, che in passato vide come capoluoghi prima Abbasanta e poi Sedilo. La caduta del giudicato di Arborea nel 1420 segnò un importante cambiamento per Boroneddu, che passò sotto il dominio aragonese. Nel 1435, il re di Aragona e Sardegna concesse il territorio in feudo a Galcerando de Requenses, un passaggio che avrebbe avuto ripercussioni significative sulla storia locale. Prima di questo evento, nel 1416, il territorio di Boroneddu e quello di Parte Barigadu erano stati concessi a Valore de Ligia, un arborense che tradì il giudice Ugone III durante le guerre tra Arborea e Aragona. Tuttavia, il destino di Valore e di suo figlio Bernardo si rivelò tragico: entrambi furono uccisi a Zuri insieme alla loro scorta, in un atto di resistenza da parte degli abitanti delle curatorie. Nel 1537, Boroneddu, insieme ad altri tre paesi - Tadasuni, Sedilo e Zuri - venne venduto da un nipote di Galcerando de Requenses ai Torresani, formando così una contea confermata in feudo agli stessi Torresani nel 1566. Con la scomparsa della famiglia Torresani, nel 1725 il territorio passò al fisco regio. Anni dopo, nel 1737, la contea di Boroneddu venne elevata a marchesato e concessa al canonico Francesco Solinas, per poi passare successivamente ai Delitala. Con l'abolizione del sistema feudale nel 1839, il marchesato venne riscattato. Un ulteriore capitolo della storia di Boroneddu si aprì nel 1927, anno in cui il comune fu aggregato a quello di Ghilarza. Oggi, la comunità è guidata dal sindaco Angelo Serafino Mele, eletto il 29 maggio 2023, che rappresenta una lista civica. Dal punto di vista sociale, secondo i dati ISTAT al 31 dicembre 2010, la popolazione straniera residente a Boroneddu era di sole 2 persone, evidenziando un contesto prevalentemente locale. Le nazionalità maggiormente rappresentate, seppur in numero limitato, contribuiscono a un mosaico culturale che, seppur minimale, arricchisce la vita del paese. Boroneddu, con il suo patrimonio storico e culturale, rappresenta una meta affascinante per coloro che desiderano immergersi nella tradizione sarda e scoprire le storie che si celano dietro i suoi antichi nuraghi e le sue radici storiche. Un viaggio in questo angolo di Sardegna offre non solo la possibilità di esplorare un passato ricco e variegato, ma anche di vivere il presente di una comunità che, seppur piccola, è vibrante e accogliente.

Cosa vedere a Boroneddu

Attrazioni e Luoghi di Interesse

Boroneddu è un comune ricco di storia e tradizioni, situato nella bellissima Sardegna. Le sue attrazioni principali includono testimonianze dell'epoca nuragica e un affascinante passato che si intreccia con le vicende del giudicato di Arborea.

Nuraghi

Il territorio di Boroneddu è caratterizzato dalla presenza di numerosi nuraghi, che testimoniano l'abitato fin dall'epoca nuragica. Questi antichi monumenti megalitici rappresentano un'importante parte del patrimonio culturale sardo e offrono uno spaccato della vita dei popoli che abitavano la regione secoli fa.

Storia del Giudicato di Arborea

Boroneddu appartenne al giudicato di Arborea e fece parte della curatoria di Guilcer, che in seguito divenne conosciuta come Ozier Real. Questo comune, che un tempo fu capoluogo di importanti insediamenti, ha una storia ricca di eventi significativi che hanno influenzato la sua evoluzione nel corso dei secoli.

Dominio Aragonese

Dopo la caduta del giudicato nel 1420, Boroneddu passò sotto il dominio aragonese. Nel 1435, il re di Aragona e Sardegna concesse il territorio in feudo a Galcerando de Requenses, segnando un'epoca di cambiamenti e trasformazioni per il comune e la sua popolazione.

Contado e Marchesato

Nel 1537, Boroneddu insieme ad altri paesi venne venduto ai Torresani e nel 1566 formò una contea, che successivamente nel 1737 fu elevata a marchesato. Questi eventi storici hanno contribuito a plasmare l'identità del comune, che oggi conserva tracce di quel passato nobile.

Recupero dell'Autonomia

Nel 1927, Boroneddu fu aggregato al comune di Ghilarza, ma riuscì a recuperare la propria autonomia nel 1958. Questo passaggio segna un'importante tappa nella storia del comune, evidenziando il desiderio della comunità di mantenere la propria identità.

Attrazioni nelle vicinanze (OpenStreetMap)

  • Su Cantaru
    historic monument
  • Monumento ai Caduti
    historic memorial
  • Mostra permanente Uniformi Storiche dell'Arma dei Carabinieri
    museum
  • Museo dell'immagine e del design interattivo
    museum
  • Domus Onu Marras
    historic ruins
  • Zuri Vecchia
    historic archaeological site
  • Serra Linta in Sedilo
    historic archaeological site
  • Museo degli strumenti della musica popolare sarda
    museum
  • Su Casteddu de Brogariu
    historic archaeological site
  • sa tanca de sas ánimas
    natural rock
  • Necropoli di "Prunittu"
    historic archaeological site
  • Su Mulinu
    historic archaeological site

Bar, ristoranti e caffè

  • Sunflowers Bar
    cafe
  • Bar I 2 archi
    cafe
  • Pizzeria Trattoria Il Buongusto
    restaurant
  • Bar Tabacchi Giornali
    cafe
  • L'Avvelenata
    restaurant
  • Bar Claudio
    cafe
  • Zeta Caffè
    cafe
  • Stone Art Cafè
    cafe
  • Pizzeria al taglio La Pantera Rosa
    fast food
  • Liberty Cafè
    cafe
  • Bar Impero
    cafe
  • Caffè Hollywood
    cafe

Servizi utili (farmacie, banche, poste)

  • Abbasanta
    railway station
  • Parafarmacia Medivet
    pharmacy
  • Farmacia Dr Manis
    pharmacy
  • Pala Rina
    pharmacy
  • Parafarmacia Fadda
    pharmacy
  • Calamida
    pharmacy
  • Pronto Soccorso Ospedale "G.P. Delogu"
    hospital
  • Farmacia San Palmerio
    pharmacy
  • Farmacia San Tomaso
    pharmacy
  • Carabinieri di Abbasanta
    police

Attività sportive e ricreative

  • Judo
    sports centre

Link utili