Comune di Alessandria

Borgoratto Alessandrino

CAP: 15013 · ISTAT: 6019

Borgoratto Alessandrino
CAP
15013
Codice ISTAT
6019
Popolazione
546
Superficie
6.6 km²
Altitudine
105 m s.l.m.
Provincia
Alessandria (AL)
Regione
Piemonte
Coordinate
44.8372, 8.5397

Introduzione

Benvenuti a Borgoratto Alessandrino, un affascinante comune italiano di 533 abitanti situato nel cuore della provincia di Alessandria, in Piemonte. Immerso nella bellezza della campagna piemontese, Borgoratto è un luogo ricco di storia e tradizioni, le cui origini risalgono a prima del XIII secolo. La leggenda narra che il nome del paese possa derivare da un gruppo di famiglie conosciute come Ratti o De' Ratti, mentre un'altra teoria suggerisce un legame con l'antico borgo di Baldiratium, di origine longobarda, sebbene le fonti a sostegno di questa ipotesi siano scarse. Il comune si erge sulle rive del fiume Bormida, un elemento naturale che ha da sempre giocato un ruolo fondamentale nella vita e nello sviluppo del paese. Un momento cruciale della sua storia si verifica il 28 maggio 1438, quando Filippo Maria Visconti, signore di queste terre, decide di donare il feudo di Borgoratto a Simonino Ghilini, suo segretario favorito. Questa donazione non solo conferì a Ghilini il controllo su castelli, possessioni, molini e dazi, ma segnò anche la separazione del feudo dalla giurisdizione della città di Alessandria, dove Simonino risiedeva. La storia di Borgoratto si intreccia così con quella dei suoi nobili possidenti, un aspetto che arricchisce ulteriormente il fascino del paese. Nel corso degli anni, il possesso di Borgoratto e Gamalero da parte di Ghilini subì delle interruzioni, tra cui una confisca, ma nel 1450 i feudi vennero restituiti. Con il Trattato di Utrecht nel 1713, Borgoratto passò dal Ducato di Milano ai domini della casa Savoia, entrando così a far parte della storia sabauda, un periodo che segnò profondamente l'identità e la cultura locale. Fino alla fine degli anni '80, i borgorattesi trovavano nei luoghi di incontro come la Società di Mutuo Soccorso ed Istruzione e la locale osteria, spazi ideali per socializzare e mantenere vive le tradizioni. Questi momenti di convivialità hanno contribuito a rafforzare il legame tra la comunità e il suo territorio. Dal punto di vista delle infrastrutture, Borgoratto Alessandrino è ben collegato grazie alla sua stazione, che offre collegamenti sulla ferrovia Alessandria-San Giuseppe di Cairo, garantendo così l'accessibilità al resto della regione e permettendo ai visitatori di esplorare le bellezze circostanti. Attualmente, il comune è amministrato dal sindaco Simone Bigotti, in carica dal 30 marzo 2010, e attualmente al suo terzo mandato dal 20 settembre 2020. La governance locale si impegna a preservare il patrimonio storico e culturale di Borgoratto, promuovendo iniziative per valorizzare la comunità e migliorare la qualità della vita dei suoi abitanti. Borgoratto Alessandrino non è solo un luogo da visitare, ma un'esperienza da vivere, dove passato e presente si intrecciano in un racconto affascinante di tradizioni e comunità. Venite a scoprire questo angolo di Piemonte, dove ogni strada e ogni piazza raccontano storie di un tempo che fu, mantenendo vivo lo spirito di un paese che ha saputo resistere al trascorrere dei secoli.

Cosa vedere a Borgoratto Alessandrino

Attrazioni e Luoghi di Interesse

Borgoratto Alessandrino, un comune ricco di storia e tradizione, offre ai visitatori un affascinante sguardo sul passato grazie alle sue attrazioni storiche. Situato in riva al fiume Bormida, il comune è un luogo ideale per gli amanti della storia e della cultura.

Storia di Borgoratto Alessandrino

Borgoratto Alessandrino è un comune che esisteva già prima del XIII secolo. La tradizione suggerisce che il nome derivi da un gruppo di famiglie chiamate Ratti o De' Ratti, mentre un'altra teoria propone l'origine longobarda del borgo Baldiratium, sebbene questa ipotesi manchi di fonti solide. Il comune ha una storia ricca, segnata da eventi significativi come la donazione del feudo di Borgoratto da parte di Filippo Maria Visconti a Simonino Ghilini nel 1438.

Il feudo di Borgoratto

Il 28 maggio 1438, il signore Filippo Maria Visconti donò il feudo di Borgoratto a Simonino Ghilini, il suo segretario favorito. Questo feudo includeva castelli, possessioni, molini e dazi, separando così Borgoratto dalla giurisdizione della città di Alessandria. Dopo un periodo di confisca, Borgoratto fu restituito a Ghilini nel 1450, segnando un'importante fase della sua storia.

Passaggio ai domini sabaudi

Dopo il Trattato di Utrecht del 1713, Borgoratto Alessandrino passò dal Ducato di Milano ai domini di casa Savoia. Da quel momento, il comune seguì le vicende storiche legate ai domini sabaudi, mantenendo vive le tradizioni locali fino ai giorni nostri.

Simboli del Comune

Lo stemma e il gonfalone di Borgoratto Alessandrino furono concessi con decreto del presidente della Repubblica il 7 aprile 1994. Questi simboli rappresentano l'identità storica e culturale del comune, riflettendo le sue radici e la sua evoluzione nel tempo.

Attrazioni nelle vicinanze (OpenStreetMap)

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  • Monumento ai Caduti
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Bar, ristoranti e caffè

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  • City Istambul
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  • Bar Del Popolo
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  • Pizzeria Tempi Belli
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  • Donatella Bistrot
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Servizi utili (farmacie, banche, poste)

  • Sezzadio
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  • Borgoratto
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  • Gamalero
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  • Farmacia Gilardino
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  • Farmacia Re
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  • Altrecati
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  • Cantalupo
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  • Farmacia Filippelli
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  • Oviglio
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Link utili