Comune di Belluno
Borca di Cadore
CAP: 32040 · ISTAT: 25007

- CAP
- 32040
- Codice ISTAT
- 25007
- Popolazione
- 842
- Superficie
- 26.76 km²
- Altitudine
- 945 m s.l.m.
- Provincia
- Belluno (BL)
- Regione
- Veneto
- Coordinate
- 46.4364, 12.2196
Introduzione
Nel cuore delle Dolomiti, circondata da maestose cime e immersa in un paesaggio di straordinaria bellezza, si trova Borca di Cadore, un affascinante comune italiano con una popolazione di 785 abitanti. Situato nella provincia di Belluno, in Veneto, a un'altitudine di 942 metri sul livello del mare, Borca si affaccia sulla valle del Boite, in un punto in cui questa si allarga, offrendo una vista incantevole verso le località di San Vito di Cadore e Cortina d'Ampezzo. Il territorio di Borca è dominato a ovest dal Pelmo, la cui vetta svetta a 3168 metri, e a est dall'imponente Antelao, noto come il "Re delle Dolomiti" con i suoi 3264 metri. Queste montagne non solo definiscono il panorama, ma raccontano anche una storia affascinante di frane e trasformazioni, che hanno influenzato l'insediamento umano nella zona nel corso dei secoli. Il toponimo "Borca" ha origini antiche, probabilmente romane: deriva dal termine "bifureus" o "bifurca", che significa “biforcazione”. Questo nome si riferisce a un punto strategico di incrocio stradale e di diramazione valliva, che consentiva di accedere, attraverso la forcella Forada (a 1975 metri), alla splendida val Fiorentina. L'importanza storica di Borca è evidenziata anche dalle antiche mappe catastali, che rivelano l'antico tracciato viario che passava nel centro del paese: una strada che, superato il ponte sul Boite, risaliva il versante opposto, collegando Borca agli storici abitati di Taulèn e Marceana. La prima menzione documentata di Borca, con la forma "Bevorca", risale a un documento di scambio di beni databile intorno al 1240, testimoniando un passato ricco di interazioni e scambi. Vi è anche un'ulteriore ipotesi che suggerisce che il nome "Borca" possa derivare da una biforcazione naturale della valle, precedendo l'epoca delle strade. Dal punto di vista sociale e culturale, gli insediamenti tradizionali di Borca, tra cui Cancia, Taulèn, Sala e Marceana, sono stati organizzati secondo il modello montano antico, caratterizzato da nuclei compatti e case costruite in legno e pietra. Tuttavia, il Novecento ha portato con sé significative trasformazioni, modificando il volto di questo incantevole comune. Borca di Cadore è situata sulla riva destra del fiume Boite, sotto le imponenti pendici del monte Pelmo e delle Rocchette. Qui, la natura regna sovrana, regalando ai visitatori panorami mozzafiato e opportunità di avventura all'aria aperta. L'area è un vero paradiso per gli amanti della montagna, che possono esplorare sentieri, praticare escursionismo e godere della tranquillità di un ambiente incontaminato. Il comune è attualmente guidato dal sindaco Bortolo Sala, rappresentante della lista civica "Insieme per Borca", in carica dal 30 marzo 2010, con un terzo mandato iniziato il 22 settembre 2020. Sotto la sua amministrazione, Borca ha continuato a valorizzare le sue tradizioni e il suo patrimonio culturale, cercando di mantenere un equilibrio tra sviluppo e tutela del territorio. Borca di Cadore non è solo una meta per gli amanti della natura, ma anche un luogo dove il passato si intreccia con il presente, creando un'atmosfera affascinante. Visitare Borca significa immergersi in una storia millenaria, esplorare paesaggi incantevoli e scoprire la ricchezza culturale di una comunità che vive in armonia con la montagna. Che si tratti di una passeggiata tra le sue strade storiche, di una giornata trascorsa all'insegna delle attività all'aperto o dell'assaporare i prodotti tipici locali, Borca di Cadore saprà conquistare il cuore di ogni visitatore.
Cosa vedere a Borca di Cadore
Attrazioni e Luoghi di Interesse
Borca di Cadore è un comune affascinante situato tra le maestose Dolomiti, famoso per la sua storia e la sua posizione panoramica. Le attrazioni principali includono paesaggi naturali spettacolari e percorsi storici che raccontano la ricca eredità culturale della zona.
Monte Antelao
Il monte Antelao, noto come il “Re delle Dolomiti”, è una delle principali attrazioni di Borca di Cadore. Con un'altezza di 3264 metri, offre panorami mozzafiato e numerose opportunità per escursioni e attività all'aperto. La sua imponente presenza ha influenzato storicamente il paesaggio e la vita del comune.
Forcella Forada
La forcella Forada, situata a 1975 metri di altitudine, rappresenta un importante punto di diramazione valliva. Anticamente, era un crocevia che permetteva di raggiungere la val Fiorentina, e la sua importanza storica è evidenziata nei documenti che risalgono al 1240.
Rio Orsolina
Il rio Orsolina confluisce nel Boite e segna una biforcazione naturale della valle. Questo elemento geografico ha avuto un ruolo significativo nella formazione del paesaggio e nella storia insediativa di Borca, prima delle frane che hanno modellato il territorio nel corso dei secoli.
Attrazioni nelle vicinanze (OpenStreetMap)
- Museo delle tradizioni popolarimuseum
- Torrione Salvellanatural peak
- Forcella Salvellanatural saddle
- Cima Salvellanatural peak
- Forcella de Cuzenatural saddle
- Forcella Ciandoladanatural saddle
- Col de Zervinanatural peak
- Col del Fernatural peak
- Punta Chiggiatonatural peak
- Cima Fantonnatural peak
- Bus del Diaunatural cave entrance
- Punta Menininatural peak
Bar, ristoranti e caffè
- Trattoria La Scalettarestaurant
- Bar La Scurabar
- Ristorante “Rifugio Senes”restaurant
- Rifugio Larinrestaurant
- Chiosco Barbar
- Il Covorestaurant
- Bar de Ginobar
- Friend Mountain Lounge Barbar
- Ristorante Pizzeria Paradisorestaurant
- La Terrazzabar
- Pizza Stuzzica la vogliarestaurant
- Bar Antelaobar
Servizi utili (farmacie, banche, poste)
- Farmacia dott. Coppini Giulianopharmacy
- Polizia Localepolice
- Farmacia San Vitopharmacy
Attività sportive e ricreative
- Centro Estetico "Non ti scordar di te"fitness centre