Comune di Trento

Bondone

CAP: 38080 · ISTAT: 22021

Bondone
CAP
38080
Codice ISTAT
22021
Popolazione
641
Superficie
19.19 km²
Altitudine
720 m s.l.m.
Provincia
Trento (TN)
Regione
Trentino-Alto Adige
Coordinate
45.8065, 10.5503

Introduzione

Immerso nel cuore del Trentino-Alto Adige, Bondone (Bondù nel dialetto locale) è un incantevole comune italiano che conta 631 abitanti, situato nella provincia autonoma di Trento. Riconosciuto come uno dei "Borghi più belli d'Italia", Bondone si adagia su un suggestivo pianoro a mezza montagna, a un'altitudine di 720 metri sul livello del mare. Questo affascinante paese rappresenta il comune più meridionale della Valle del Chiese, collocato nell'estremo lembo sud-occidentale del Trentino. Il territorio di Bondone è composto da due frazioni: il caratteristico paese di Bondone e Baitoni, situato nella piana alle foci del fiume Chiese. Quest'ultima località ha visto la sua nascita abitativa a partire dalla metà del XIX secolo, grazie all'opera di bonifica che ha trasformato l'area. Il nome "Bondone" trae le sue origini dal termine dialettale "Bondù", che evoca significati affascinanti come "luogo dove ci si rifugia di notte dal pericolo" o "paese fortificato", suggerendo una storia di protezione e sicurezza che ha attraversato i secoli. La storia di Bondone è intrinsecamente legata a quella del vicino comune di Storo e all'importante famiglia dei conti Lodron. Sebbene il nome "Bondone" venga documentato ufficialmente solo a partire dal 1301, le radici di questa comunità affondano in un passato ben più remoto. Un documento risalente all'anno 1000 invita i padri benedettini di San Pietro in Monte, a Serle, a fondare un monastero nell'area. Questo insediamento monastico sulla sponda di San Giacomo, unito alla bonifica delle paludi del Pian d'Oneda, potrebbe rappresentare il primo nucleo del paese. Ulteriori elementi storici si rivelano in un documento del 1086, che menziona un "castrum de summo lacu", un castello alla sommità del lago d'Idro, suggerendo l'esistenza di una struttura fortificata che potrebbe aver svolto un ruolo cruciale nella storia locale. Questa ricca eredità storica si intreccia con il paesaggio montano che circonda Bondone, creando un ambiente perfetto per coloro che desiderano immergersi nella cultura e nelle tradizioni del luogo. Attualmente, il comune è guidato dalla sindaca Chiara Cimarolli, eletta in data 11 ottobre 2021, rappresentando una lista civica intitolata "Per tutti noi". La recente amministrazione ha l'obiettivo di valorizzare il patrimonio culturale e paesaggistico di Bondone, contribuendo a mantenere viva l'identità di questo incantevole angolo del Trentino. Visitare Bondone significa scoprire un luogo dove la storia si fonde con la bellezza naturale, offrendo l'opportunità di esplorare sentieri panoramici, gustare la cucina locale e vivere esperienze autentiche in un contesto montano unico. Che si tratti di una passeggiata nel centro storico o di un'escursione tra i boschi circostanti, Bondone accoglie ogni visitatore con calore, invitandolo a scoprire i tesori di un territorio ricco di storie da raccontare.

Cosa vedere a Bondone

Attrazioni e Luoghi di Interesse

Bondone è un comune ricco di storia e cultura, immerso in un paesaggio montano suggestivo. Tra i luoghi di interesse spiccano testimonianze storiche che raccontano le origini di questa comunità e la sua evoluzione nel tempo.

Castello di San Giovanni di Bondone

Questo castello è un importante monumento storico che risale al periodo medievale. È stato affidato in feudo nel 1189 dal vescovo di Trento a un gruppo di uomini di Setauro, sottolineando l'importanza strategica della zona e il legame con le famiglie nobili locali.

Monastero dei Benedettini

La storia di Bondone è legata all'insediamento dei monaci benedettini di San Pietro in Monte, che si stabilirono nella zona attorno all'anno 1000. Questo monastero è considerato il primo nucleo abitativo del paese, influenzando lo sviluppo della comunità nel corso dei secoli.

Documenti Storici

La prima menzione ufficiale di Bondone appare in un documento del 1301, in cui gli abitanti rivendicano diritti sui pascoli e boschi dell'Alpo. Questi documenti testimoniano l'antica storia del comune e il legame con il vicino villaggio di Storo.

Attrazioni nelle vicinanze (OpenStreetMap)

  • Museo dei reperti bellici della guerra 1915-18
    museum
  • Bocca Cocca
    natural saddle
  • Monte Stino
    natural peak
  • Cima delle Frate
    natural peak
  • Il Dossone
    natural peak
  • Monte Pralta
    natural peak
  • Monte Cingla
    natural peak
  • Bocca di Valle
    natural saddle
  • Bocca di Valle
    natural peak
  • Grotta del Cuel del Salvanì
    natural cave entrance
  • Cima Pase
    natural peak
  • Fiuricùi
    natural cave entrance

Bar, ristoranti e caffè

  • La Pentolaccia
    restaurant
  • Trattoria da Andreina
    restaurant
  • Antica Osteria Pace
    restaurant
  • Bar Sporting
    cafe
  • Bar Caffetteria Sant'Antonio
    cafe
  • Feeling Beach Bar
    cafe
  • L'Ontano
    restaurant
  • Ristorante Al Lago
    restaurant
  • Ristorante Villa la Pausa
    restaurant
  • Bar Conventino
    bar
  • Bar Borrachito
    bar
  • Pizzeria La Tradizione da Giulio Soldani
    restaurant

Servizi utili (farmacie, banche, poste)

  • Parcheggio pubblico
    parking

Attività sportive e ricreative

  • Climbing point
    sport climbing
  • Corna dal Vescov
    sports centre

Link utili