Comune di Oristano

Bonarcado

CAP: 09070 · ISTAT: 95015

Bonarcado
CAP
09070
Codice ISTAT
95015
Popolazione
1520
Superficie
28.41 km²
Altitudine
284 m s.l.m.
Provincia
Oristano (OR)
Regione
Sardegna
Coordinate
40.1000, 8.6500

Introduzione

Nel cuore della Sardegna, immerso nella storica regione del Montiferru, si trova Bonarcado (Bonàrcado IPA: /boˈnarkado/, in sardo Bonacàtu), un affascinante comune italiano con una popolazione di 1.516 abitanti. Questo incantevole paese, che si distingue per il suo fertile suolo vulcanico e la ricca disponibilità d'acqua, ha visto l'insediamento umano sin dai tempi più remoti, come dimostrano i numerosi nuraghi sparsi nel territorio circostante. Bonarcado è celebre per la sua straordinaria concentrazione di nuraghi a corridoio, la più alta dell'intera Sardegna. Queste antiche strutture, testimoni di un passato affascinante, si trovano principalmente nell'altopiano che si estende verso il vicino comune di Paulilatino. Qui, si possono ammirare monumenti come Tzilighertu, Serra Crastula, Iscova Era, Campu Iscudu, Sas Losas e Livandru, ognuno di essi custode di storie millenarie. Non solo nuraghi, ma anche le enigmatiche tombe dei giganti costellano il paesaggio, rimaneggiate nel corso dei secoli per vari scopi. La storia di Bonarcado è intrisa di significato, in particolare durante il periodo romano, quando furono scoperti importanti reperti archeologici. Durante i restauri del santuario di Bonacatu, è emerso un tratto di pavimentazione a mosaico che risale a circa due secoli prima della costruzione del santuario stesso, datata intorno al 400 d.C. Questi ritrovamenti attestano la ricca eredità storica della zona. Nel corso dell'Alto Medioevo, Bonarcado assunse un ruolo di grande importanza. Il paese fu parte del giudicato di Arborea e della curatoria di Parte Milis. Nel 1147, grazie agli sforzi del giudice Barisone I, vennero fondati un monastero di Camaldolesi e una chiesa dedicata a Santa Maria. Quest'ultima, consacrata nello stesso anno, vide la presenza dei quattro giudici isolani, dell'arcivescovo di Pisa e di vari prelati della Sardegna, testimoniando l'importanza del luogo sia dal punto di vista religioso che politico. Nel 1237, la chiesa ricevette significative donazioni dal giudice di Arborea, sottolineando ulteriormente il suo valore nella comunità. Oggi, Bonarcado è un piccolo paese dove la cultura sarda è viva e vibrante. Nella vita quotidiana, la lingua locale, una varietà del sardo, prevale spesso sull'italiano, riflettendo le radici profonde di una comunità che mantiene vive le tradizioni e la propria identità culturale. L'amministrazione comunale, guidata dal sindaco Annalisa Mele (Riformatori Sardi) dall'11 ottobre 2021, si dimostra sensibile alle questioni sociali e culturali, promuovendo iniziative che celebrano la storia e il patrimonio locale. Bonarcado non è solo un luogo da visitare, ma un'esperienza da vivere, dove il passato e il presente si intrecciano in un affascinante racconto di tradizioni e cultura. Esplorare le sue antiche vestigia, assaporare la cucina locale e immergersi nella calda ospitalità dei suoi abitanti è un viaggio che arricchisce e lascia un segno nel cuore di ogni visitatore.

Cosa vedere a Bonarcado

Attrazioni e Luoghi di Interesse

Bonarcado è un comune ricco di storia e cultura, famoso per la sua alta concentrazione di nuraghi e per i suoi reperti storici che testimoniano una lunga e affascinante tradizione. Tra le attrazioni principali si possono trovare diversi siti nuragici e il suggestivo santuario di Bonacatu.

Nuraghi

Bonarcado ospita la più alta concentrazione di nuraghi a corridoio in Sardegna, con numerosi esempi sparsi nel territorio. Tra questi, i nuraghi di Tzilighertu, Serra Crastula, Iscova era, Campu Iscudu, Sas Losas e Livandru, situati nell'altopiano verso il comune di Paulilatino. Questi antichi edifici risalgono all'epoca nuragica e rappresentano una testimonianza della civiltà sarda preistorica.

Tombe dei Giganti

Nel territorio di Bonarcado si trovano anche diverse tombe dei giganti, monumenti funerari che risalgono all'età del bronzo. Queste strutture sono state rimaneggiate nel corso dei secoli per vari scopi, ma continuano a suscitare interesse per la loro architettura e il loro significato culturale.

Santuario di Bonacatu

Il santuario di Bonacatu è un importante luogo di culto che ha visto la luce nel 400 d.C., come dimostrano i ritrovamenti di un tratto di pavimentazione a mosaico. Questo luogo ha una storia significativa, essendo stato edificato in un periodo in cui Bonarcado era un centro importante durante l'Alto Medioevo, sotto il giudicato di Arborea.

Chiesa di Santa Maria

Fondata nel 1147 dal giudice Barisone I, la chiesa di Santa Maria è un altro monumento di rilievo. Durante la sua consacrazione, avvenuta lo stesso anno, erano presenti importanti figure religiose, tra cui l'arcivescovo di Pisa. La chiesa ha ricevuto molte donazioni e ha avuto un ruolo cruciale nella vita religiosa della comunità, ospitando eventi significativi come un sinodo nel 1253.

Attrazioni nelle vicinanze (OpenStreetMap)

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Bar, ristoranti e caffè

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  • Raju Ruju
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Servizi utili (farmacie, banche, poste)

  • Caserma guardie forestali
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  • Farmacia Mura Dr. Maria Rita
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  • Carabinieri di Bonarcado
    police

Link utili