Comune di Lecco
Bellano
CAP: 23822 · ISTAT: 97008

- CAP
- 23822
- Codice ISTAT
- 97008
- Popolazione
- 3420
- Superficie
- 22.03 km²
- Altitudine
- 202 m s.l.m.
- Provincia
- Lecco (LC)
- Regione
- Lombardia
- Coordinate
- 46.0432, 9.3061
Introduzione
Bellano, conosciuto anche con il nome dialettale Belàan, è un incantevole comune italiano situato nella provincia di Lecco, in Lombardia, che conta 3.364 abitanti. Affacciato sulla sponda orientale del celebre Lago di Como, Bellano si presenta come una meta affascinante per chi desidera immergersi nella bellezza naturale e nella storia di questa regione. Il comune confina a nord con Dervio, a est con Valvarrone e Casargo, a sud con Taceno, Parlasco e Perledo, mentre a ovest è bagnato dalle acque cristalline del lago, che offre panorami mozzafiato e opportunità per attività all'aperto. La storia di Bellano affonda le radici nell'epoca romana: testimonianze di antiche sepolture risalenti a questo periodo sono state ritrovate in abbondanza nel corso del secolo scorso. La località era attraversata dalla via Spluga, una fondamentale strada romana che collegava Milano al passo dello Spluga, rendendo Bellano un importante snodo commerciale e culturale. Nel 905, Bellano entrò a far parte della storia ecclesiastica, divenendo proprietà dell'arcivescovo di Milano, che vi stabilì una residenza per amministrare la giustizia civile. Un documento d'archivio custodito presso il monastero milanese di Sant'Ambrogio riporta che in quell'anno si svolse un processo in cui l'arcivescovo Andrea da Cantiano esercitò il suo ruolo di giudice. Durante il processo, l'arcivescovo risiedette nel «soleggiato palazzo della corte di Sant'Ambrogio, detto Belano», un luogo che testimonia l'importanza storica e culturale del comune. L'origine della Pieve di Bellano risale probabilmente al VII secolo, un dato che sottolinea la lunga e ricca tradizione storica del territorio. La comunità ha visto evoluzioni significative nel corso dei secoli, e nel 1821 si tenne l'elezione del primo consiglio comunale, un passo importante per l'autonomia locale. Oggi, Bellano è una località turistica rinomata, che ha saputo mantenere viva la propria identità storica e culturale. Fino agli anni '30 del XX secolo, il comune era celebre per i suoi vigneti, che producevano vini tipici come il claretto, un vino bianco dal gusto fresco e fruttato. Questo patrimonio vinicolo, insieme alla bellezza del paesaggio circostante, continua ad attrarre visitatori da ogni parte del mondo. Al 1º gennaio 2019, Bellano ospitava 156 residenti stranieri, un segno della sua apertura e accoglienza verso culture diverse. La comunità, guidata dal sindaco Antonio Rusconi, appartenente alla lista civica "Bellano guarda avanti" dal 5 giugno 2016, si impegna costantemente a valorizzare il proprio territorio e a promuovere il turismo, mantenendo un equilibrio tra sviluppo e rispetto per l'ambiente. In sintesi, Bellano è molto più di un semplice comune: è un luogo dove storia, cultura e natura si intrecciano, creando un'atmosfera unica che invita a essere esplorata e vissuta. Che si tratti di passeggiate lungo il lago, di escursioni nei dintorni o di visite a monumenti storici, Bellano promette un'esperienza indimenticabile per ogni visitatore.
Cosa vedere a Bellano
Attrazioni e Luoghi di Interesse
Bellano, situato sulla sponda orientale del Lago di Como, offre numerose attrazioni storiche e culturali. La sua ricca storia, risalente all'epoca romana, è testimoniata da vari monumenti e luoghi d'interesse che meritano una visita.
Pieve di Bellano
La Pieve di Bellano è un'importante chiesa storica, menzionata nel Liber Notitiae Sanctorum Mediolani di Goffredo da Bussero. Si ritiene che la sua origine risalga al VII secolo e che fosse dedicata inizialmente ai santi Nazaro e Celso, con l'aggiunta di san Giorgio in epoca successiva.
Via Spluga
La Via Spluga era una strada romana che collegava Milano con il passo dello Spluga. Questo importante percorso attraversava il territorio di Bellano, suggerendo che l'area fosse abitata già in epoca romana, come dimostrano i ritrovamenti di sepolture risalenti a quel periodo.
Archivio di Sant'Ambrogio
Un documento d'archivio conservato nel monastero milanese di Sant'Ambrogio attesta che nel 905 l'arcivescovo Andrea da Cantiano risiedette a Bellano durante un processo. Questo evento sottolinea l'importanza storica del comune, che era sotto la giurisdizione dell'arcivescovo di Milano e fungeva da centro amministrativo.
Attrazioni nelle vicinanze (OpenStreetMap)
- Sorgente di Fiumelatteattraction
- Castello Vezio, linea cadornahistoric yes
- Sasso Sant'Ambrogionatural peak
- Cappella di Navahistoric wayside shrine
- Monte Albiganatural peak
- Madonna delle Fontanehistoric wayside shrine
- Orrido di Bellanoattraction
- EUGENIO CANTONIhistoric memorial
- Monumento a Tommaso Grossihistoric memorial
- La Cà dei radio veccmuseum
- Museo Giancarlo Vitalimuseum
- Sigismondo Bellonihistoric memorial
Bar, ristoranti e caffè
- Hosteria del Platanorestaurant
- La Fonte Bistròrestaurant
- Bar Milanocafe
- Ristorante Il Portichettorestaurant
- Il Ristoro del Castellocafe
- Erre Barcafe
- Al Barilottcafe
- Ristorante a Lagorestaurant
- Hotel du Lacrestaurant
- Al Pratorestaurant
- Bar Molocafe
- Milano Cafebar
Servizi utili (farmacie, banche, poste)
- Farmacia Pedranipharmacy
- Varenna-Esino-Perledorailway station
- Bellano-Tartavalle Termerailway station
- Farmacia Gigliopharmacy
- Polizia Stradale sottostazione di Bellanopolice
- Derviorailway station
- Antica Farmacia del Lagopharmacy
Attività sportive e ricreative
- la Falesia di Orestesports centre
- Falesia dei Ghezsports centre
- Orza Minoresport sailing