Comune di Alessandria

Belforte Monferrato

CAP: 15070 · ISTAT: 6014

Stemma di Belforte Monferrato
Belforte Monferrato
CAP
15070
Codice ISTAT
6014
Popolazione
498
Superficie
8.33 km²
Altitudine
233 m s.l.m.
Provincia
Alessandria (AL)
Regione
Piemonte
Coordinate
44.6261, 8.6622

Introduzione

Belforte Monferrato, un angolo incantevole del Piemonte, è un comune che racconta storie di storia e cultura, immerso in un paesaggio mozzafiato. Con una popolazione di soli 495 abitanti, questo piccolo borgo della provincia di Alessandria si colloca nell'affascinante area dell'Ovadese, una regione storica che abbraccia il Basso Piemonte e il Monferrato, prendendo il nome dalla vicina città di Ovada. Situato sulle estreme propaggini collinari dell'Appennino Ligure, Belforte Monferrato si erge sulla sponda destra della valle del torrente Stura, al confine con la Liguria. Questo territorio si distingue per le sue caratteristiche uniche: una zona boschiva ancora intatta costeggia il torrente, mentre il paese si adagia su un dolce contrafforte ai piedi di un castello, che testimonia il passato nobile della località. Qui, i vigneti pregiati si intrecciano con il paesaggio collinare, creando un panorama di rara bellezza che cattura l'occhio e il cuore di chi visita. La storia di Belforte Monferrato è intrisa di tradizione e cultura. Il borgo conserva ancora la sua topografia medievale, risalente a un primitivo nucleo cristiano che si sviluppò attorno a un antico monastero fondato da monaci di Bobbio. Questo monastero, situato in una località denominata del Faldellino, si trovava tra la statale del Turchino e la sponda sinistra del torrente Stura. La comunità laica, invece, si insediò sulla sponda destra del torrente, in una fertile pianura dove oggi si trova la zona di San Colombano. Qui, fu eretta una cappella che, nonostante le molteplici ristrutturazioni nel corso dei secoli, conserva ancora elementi che rimandano all'epoca alto-medievale. Tra i monumenti di Belforte Monferrato, spicca il castello, eretto tra il '400 e il '600 attorno a una massiccia torre quadrata, costruita dalla Repubblica Genovese intorno al 1100 per il controllo del territorio circostante. Questo imponente edificio non solo racconta la storia della sua epoca, ma offre anche una vista panoramica ineguagliabile, che regala un'esperienza indimenticabile a chiunque decida di esplorare le sue mura. La vita a Belforte Monferrato è scandita da ritmi tranquilli, in un contesto dove la bellezza della natura si fonde con la storia millenaria. I visitatori possono passeggiare tra le stradine acciottolate, immergersi nella quiete dei boschi circostanti e assaporare i prodotti tipici della tradizione locale, frutto di un territorio ricco e generoso. Con il sindaco Nadia Incerpi alla guida dal 27 maggio 2019, il comune continua a valorizzare la sua identità storica e culturale, mantenendo vivo lo spirito comunitario che contraddistingue questo affascinante borgo. Belforte Monferrato è dunque un luogo dove il passato e il presente si intrecciano, offrendo a chi lo visita l'opportunità di scoprire una parte autentica e affascinante del Piemonte. Che si tratti di un'escursione nei vigneti, di una visita al castello o di un momento di riflessione nella cappella di San Colombano, ogni angolo di questo comune racconta una storia da vivere e ricordare.

Cosa vedere a Belforte Monferrato

Attrazioni e Luoghi di Interesse

Belforte Monferrato offre un patrimonio storico e culturale affascinante, con monumenti che raccontano la sua lunga storia. Tra le principali attrazioni si trovano il castello medievale e antiche vestigia di monasteri, che riflettono l'importanza strategica della zona nel corso dei secoli.

Castello di Belforte

Il castello di Belforte è stato edificato tra il '400 e il '600 e presenta una massiccia torre quadrata, eretta dalla Repubblica Genovese attorno all'1100. Questo castello aveva una funzione strategica, controllando il confine con il Monferrato e difendendo una delle strade altomedievali che collegavano Genova a Ovada e Acqui Terme.

Monastero di San Colombano del Faldellino

Il monastero di San Colombano si trovava in una località chiamata del Faldellino, vicino alla statale del Turchino e alla sponda sinistra del torrente Stura. Fondato da monaci di Bobbio, rappresenta le origini cristiane della comunità locale e la sua storia è testimoniata da una cappella di epoca alto-medioevale, ancora visibile nonostante le ristrutturazioni nel corso dei secoli.

Attrazioni nelle vicinanze (OpenStreetMap)

  • Monastero di S.Maria di Bano
    historic archaeological site
  • Bric della Cacalupa
    natural peak
  • Fontana Gallina
    natural spring
  • Museo paleontologico "Giulio Maini"
    museum
  • Monumento ai Caduti
    historic monument
  • Vedetta
    historic ruins
  • Castello Spinola di Lerma
    historic castle
  • Cappelletta
    historic wayside shrine

Bar, ristoranti e caffè

  • Agriturismo Cascina Cirimilla
    restaurant
  • S.A.O.M.S. Costa di Ovada
    bar
  • Il Girasole
    restaurant
  • Angel's Cafè
    cafe
  • Pizza Pazza
    restaurant
  • Matebù
    cafe
  • Pizzeria L'artista
    restaurant
  • Ristorante Pizzeria Bar Ai Prati
    restaurant
  • La Baita
    bar
  • Insieme
    restaurant
  • La Pignatta
    restaurant
  • Da Pietro
    restaurant

Servizi utili (farmacie, banche, poste)

  • Molare
    railway station
  • Farmacia Gualco
    pharmacy
  • Ovada Nord
    railway station
  • Saamo
    bus station
  • Farmacia Frascara
    pharmacy
  • Farmacia Moderna
    pharmacy
  • Farmacia Gardelli
    pharmacy
  • Ovada
    railway station

Attività sportive e ricreative

  • Palestra Vital
    sports centre
  • Maneggio Castello di Tagliolo
    sports centre

Link utili