Comune di Oristano

Bauladu

CAP: 09070 · ISTAT: 95013

Stemma di Bauladu
Bauladu
CAP
09070
Codice ISTAT
95013
Popolazione
633
Superficie
24.22 km²
Altitudine
38 m s.l.m.
Provincia
Oristano (OR)
Regione
Sardegna
Coordinate
40.0204, 8.6719

Introduzione

Bauladu, conosciuto in sardo come Baulàdu, è un affascinante comune italiano situato nella provincia di Oristano, nel cuore della Sardegna, nella suggestiva regione del Campidano di Oristano. Con una popolazione di soli 617 abitanti, questo piccolo borgo sorge ai piedi di una collina di origine vulcanica, creando un paesaggio unico che affascina i visitatori. Il nome Bauladu trae origine dal sardo "guado ampio", la cui etimologia è legata al latino, con i termini Vadum ("guado") e Latum ("ampio/largo"). Questo riferimento geografico si ricollega probabilmente al vicino rio Cìspiri, che attraversa il territorio e aggiunge un tocco di bellezza naturale alla località. Le radici storiche di Bauladu affondano nel passato remoto, con evidenze di insediamenti già in epoca nuragica e romana. Durante il Medioevo, il comune appartenne al Giudicato di Arborea, una delle entità politiche più importanti della Sardegna, e faceva parte della curatoria di Campidano di Milis. Un momento significativo nella storia del paese si verifica nel XII secolo, quando i giudici arborensi donarono la villa alla comunità dei camaldolesi di Bonarcado, segnando un'epoca di sviluppo religioso e culturale. Con la caduta del Giudicato di Arborea nel 1410, Bauladu entrò a far parte del Marchesato di Oristano e, a partire dal 1420, passò sotto il dominio aragonese. La storia del comune continuò a evolversi: nel 1767, fu incorporato nel marchesato d'Arcais, un feudo dei Flores Nurra, e nel 1839, con la soppressione del sistema feudale, Bauladu ottenne la sua autonomia come comune, amministrato da un sindaco e da un consiglio comunale. Tuttavia, la sua autonomia non durò a lungo; nel 1927, il comune fu aggregato come frazione a Milis, ma recuperò la sua indipendenza nel 1946. Un importante riconoscimento per la comunità è arrivato nel 2007, quando lo stemma e il gonfalone del Comune di Bauladu sono stati concessi con decreto del presidente della Repubblica. Uno dei principali luoghi d'interesse è la parrocchia di San Gregorio, un edificio in stile romanico che risale al XIII secolo e che, nel corso del Settecento, ha subito importanti ristrutturazioni. Questa chiesa non è solo un esempio di architettura religiosa, ma rappresenta anche un importante punto di riferimento per la comunità locale. Per gli amanti della storia e dell'archeologia, nei dintorni di Bauladu si trova il nuraghe Cràbia, un sito che testimonia la presenza dell'uomo fin dalla preistoria. Questo antico monumento nuragico offre uno sguardo affascinante sulla vita e le tradizioni delle popolazioni che abitavano la Sardegna millenni fa. Attualmente, il comune è amministrato da Ignazio Zara, sindaco eletto il 13 giugno 2022, che guida la comunità in direzione di uno sviluppo sostenibile e in armonia con le tradizioni locali. Bauladu è, quindi, un luogo che racconta storie di un passato ricco e variegato, dove la bellezza della natura si fonde con la cultura e la storia. Che si tratti di passeggiate tra i vicoli del paese, di visite ai suoi monumenti o di esplorazioni nei dintorni, ogni angolo di Bauladu invita a scoprire un pezzo della Sardegna più autentica e affascinante.

Cosa vedere a Bauladu

Attrazioni e Luoghi di Interesse

Bauladu è un comune ricco di storia e cultura, con attrazioni che risalgono a epoche antiche e monumenti significativi. Tra le principali attrazioni vi sono la parrocchia di San Gregorio e il nuraghe Cràbia, che testimoniano il patrimonio storico del territorio.

Parrocchia di San Gregorio

La parrocchia di San Gregorio è un esempio di architettura romanica risalente al XIII secolo. Ristrutturata nel corso del Settecento, questa chiesa rappresenta un importante punto di riferimento religioso e culturale per la comunità di Bauladu.

Nuraghe Cràbia

Situato nei dintorni del paese, il nuraghe Cràbia è una testimonianza significativa della presenza umana fin dalla preistoria. Questo antico sito archeologico offre uno sguardo sulla civiltà nuragica che ha abitato la Sardegna, contribuendo alla comprensione della storia locale.

Attrazioni nelle vicinanze (OpenStreetMap)

  • Nuraghe Mura Cuada
    historic ruins
  • Tomba dei Giganti Mura Cuada
    historic archaeological site
  • Nuraghe Crabia
    historic archaeological site
  • Tomba dei Giganti Zirighidanu
    historic archaeological site
  • Nuraghe Sa Rundini
    historic archaeological site
  • Nuraghe Mura'e Sorighes
    historic archaeological site
  • Nuraghe Zinnuri
    historic archaeological site
  • Nuraghe Zeurras
    historic archaeological site
  • Nuraghe Mura Cresia
    historic archaeological site
  • Nuraghe Mura Crabas
    historic archaeological site
  • Nuraghe Urasa
    historic archaeological site
  • Nuraghe Meddaris
    historic archaeological site

Bar, ristoranti e caffè

  • Sara Caffè
    cafe
  • Bar Caria Emiliio
    cafe
  • Agriturismo Serra Maiori
    restaurant
  • Pizzerie Ale&Ale
    restaurant
  • Lello Bar
    cafe

Servizi utili (farmacie, banche, poste)

  • Parafarmacia Farmabenessere
    pharmacy
  • Bauladu-Milis
    railway station

Link utili