Comune di Trento
Baselga di Pinè
CAP: 38042 · ISTAT: 22009
- CAP
- 38042
- Codice ISTAT
- 22009
- Popolazione
- —
- Superficie
- —
- Altitudine
- —
- Provincia
- Trento (TN)
- Regione
- Trentino-Alto Adige
- Coordinate
- —
Introduzione
Baselga di Piné, conosciuta localmente come Basélga in dialetto trentino, è un affascinante comune italiano situato nella provincia autonoma di Trento, nel cuore del Trentino-Alto Adige. Con una popolazione di 5.298 abitanti, questo incantevole centro è il fulcro dell'altopiano di Piné e fa parte della comunità Alta Valsugana e Bersntol. Baselga di Piné, insieme a Miola (che si è fusa con Baselga nel 1928), Bedollo e Lona-Lases, è uno dei quattro comuni nati dopo la dissoluzione della storica Magnifica Comunità Pinetana, un'entità che ha giocato un ruolo cruciale nel plasmare la storia e l'identità di questa terra. L'origine di Baselga di Piné è avvolta da secoli di storia: le prime testimonianze di insediamenti risalgono al 1160, quando il territorio pinetano era già riconosciuto come pieve e posseduto dai canonici della Cattedrale di Trento. Nel 1253, la creazione della Magnifica Comunità Pinetana segnò un importante passo avanti per la zona, estendendo i suoi confini a Fornace, Lona, Lases e, inizialmente, anche ad Albiano. Questa comunità, che si sciolse nel 1875, ha difeso con determinazione la propria autonomia dalle oppressive istituzioni feudali, rappresentando un simbolo di libertà e resilienza per la popolazione locale. A partire dal XIII secolo, l'altopiano di Piné ha visto un'intensa immigrazione di contadini provenienti dalla Baviera e dal Tirolo, che hanno contribuito a plasmare la cultura e la toponomastica della regione. Luoghi come Montagnaga, Vigo, Miola, Faida e Bedollo sono stati interessati dal dissodamento del territorio, e ancora oggi i nomi delle località, come Puel, Walt, Erla e Laite, raccontano storie di un passato ricco di interazioni culturali. Baselga di Piné non è solo un luogo di storia, ma offre anche interessanti monumenti e luoghi d'interesse. Tra questi spicca il Monumento ai Caduti, un'opera commemorativa realizzata dallo scultore milanese Baruzzi e completata nel 1957 grazie all'impegno del gruppo degli Alpini di Baselga. Questo monumento rappresenta un importante punto di riferimento per la comunità, un luogo di riflessione e memoria. La società di Baselga di Piné è caratterizzata da una forte identità culturale, con l'uso diffuso del dialetto trentino, noto come pinaitro o dialetto pinetano. Questo legame con la lingua locale è testimoniato anche dal censimento del 2011, che ha rivelato come il 99,8% della popolazione sia di lingua italiana, a sottolineare l'unità e l'identità del comune. Amministrativamente, Baselga di Piné è ben strutturata, con il sindaco Alessandro Santuari, espressione della Lega e della lista civica Piné Futura-Autonomisti Popolari, in carica dal 22 settembre 2020. La data di istituzione del comune, risalente all'8 aprile 1874, segna un altro capitolo significativo nella storia di questa località, che continua a evolversi e a prosperare. In conclusione, Baselga di Piné è un luogo dove storia, cultura e natura si intrecciano in un abbraccio armonioso. Che si tratti di esplorare i sentieri immersi nei boschi, di scoprire la ricca tradizione locale o di partecipare alle festività che animano il paese, ogni visitatore può trovare in questo comune trentino un'esperienza autentica e memorabile, un vero e proprio angolo di paradiso nel cuore delle Dolomiti.
Cosa vedere a Baselga di Pinè
Attrazioni e Luoghi di Interesse
Baselga di Piné offre una ricca varietà di attrazioni turistiche, che riflettono la sua storia e cultura. I visitatori possono esplorare monumenti significativi e immergersi nella tradizione locale di questo comune situato nell'incantevole altopiano di Piné.
Monumento ai Caduti
Il Monumento ai Caduti è l'unico monumento di stampo non religioso presente a Baselga di Piné. Completato nel 1957 dal gruppo degli Alpini di Baselga e realizzato dallo scultore milanese Baruzzi, rappresenta un luogo di ritrovo per le annuali cerimonie di commemorazione. Questo monumento testimonia il legame della comunità con la sua storia e le tradizioni alpine.
Attrazioni nelle vicinanze (OpenStreetMap)
- Presa dell'acquedottonatural water
- Confine ASUC Sternigo - ASUC Vigohistoric boundary stone
- Albiolnatural spring
- Sito antica fonderiahistoric yes
- Cros de Costaltahistoric wayside cross
- Dosso di Costaltanatural peak
- Col de Sporcelanatural peak
- Cristo dei Cacciatorihistoric wayside cross
- Cadinel basnatural peak
- Acqua de la Cavanatural spring
- Cadinel altnatural peak
- Acqua de la Canelanatural spring
Bar, ristoranti e caffè
- Malga Cambroncoirestaurant
- Agriturismo la Stropaiarestaurant
- Ice Barbar
- New Lido - Ristorante Pinseriarestaurant
- Piccolo Paradisobar
- Durerrestaurant
- Il Quadrifogliorestaurant
- Bar Ezzobar
- Albergo Dolomitirestaurant
- Bar Essocafe
- Pizzafast food
- Bar Stellacafe
Servizi utili (farmacie, banche, poste)
- Farmacia Morellipharmacy
- Carabinieripolice
- Parcheggio Scuole Sant'Orsolaparking
Attività sportive e ricreative
- Ice Rink Pinésport ice skating;ice hockey
- Lake Fitfitness centre