Comune di Pordenone
Barcis
CAP: 33080 · ISTAT: 93006

- CAP
- 33080
- Codice ISTAT
- 93006
- Popolazione
- 220
- Superficie
- 103.41 km²
- Altitudine
- 409 m s.l.m.
- Provincia
- Pordenone (PN)
- Regione
- Friuli-Venezia Giulia
- Coordinate
- 46.1917, 12.5599
Introduzione
Barcis, incantevole comune del Friuli-Venezia Giulia, è un gioiello nascosto che merita di essere scoperto. Con una popolazione di soli 227 abitanti, questo pittoresco paese si trova a 409 metri sul livello del mare, immerso nel cuore della Valcellina e circondato dalle maestose Dolomiti friulane. Il suo fascino è accentuato dalla presenza dell'omonimo lago artificiale, che riflette le cime circostanti e offre un panorama mozzafiato, rendendo Barcis una meta ideale per gli amanti della natura e delle attività all'aperto. La conca in cui si adagia Barcis è incorniciata da imponenti monti: a nord svetta il monte Resettùm (2067 m), a ovest i monti Crep Nudo (2207 m) e Messer (2230 m), a sud i monti Cavallo (2251 m) e Cjastelât (1641 m), mentre a est si ergono i monti Raut (2026 m) e Fara (1342 m). Questa posizione privilegiata non solo regala spettacolari scenari, ma offre anche numerose opportunità per escursioni e attività sportive, rendendo Barcis un luogo di svago e relax. Il nome "Barcis" trova le sue origini in un termine dell'attigua area alto-veneta, "barc", che significa "capanna" o "tettoia", suggerendo così una connessione con le antiche tradizioni locali. Sebbene ci sia una teoria meno probabile, attribuita al poeta Giuseppe Malattia della Vallata, che interpreta il nome come derivante dal friulano "barce", ovvero "imbarcazione" o "conca", la prima ipotesi risulta la più accreditata. La storia di Barcis è ricca e affascinante. Il comune compare per la prima volta in una bolla papale del 13 dicembre 1182, quando papa Lucio III, per contrastare le usurpazioni di Ezzelino II da Romano, pose sotto la sua protezione l'abbazia di Sesto al Reghena, la quale includeva anche la pieve di Barcis. All'epoca, Barcis era un termine collettivo che indicava l'intera bassa Val Cellina, dalla stretta di Mezzocanale fino alla forcella di Pala Barzana. In questo territorio sorgevano diversi villaggi, tra cui Andreis e l'antico villaggio di Cellis, sede della pieve di San Giorgio. L'abate di Sesto esercitava un potere temporale, legando indissolubilmente la storia di Barcis a quella della religione e della comunità locale. Oggi, Barcis è un comune che conserva il suo carattere autentico e tradizionale, mentre si apre a una nuova era di turismo sostenibile e responsabile. Sotto la guida del sindaco Claudio Traina, in carica dal 31 maggio 2015 e al suo secondo mandato dal 23 settembre 2020, il paese si impegna a preservare il proprio patrimonio culturale e naturalistico, promuovendo iniziative che valorizzano la bellezza dei suoi paesaggi e delle sue tradizioni. Barcis è non solo un luogo da visitare, ma un'esperienza da vivere, dove il tempo sembra essersi fermato e la natura regna sovrana. Che si tratti di una passeggiata lungo le acque del lago, di un'escursione tra i sentieri montani o di una visita ai suoi antichi edifici, ogni angolo di Barcis racconta una storia affascinante. Scoprire questo angolo del Friuli-Venezia Giulia significa immergersi in un’atmosfera di pace e bellezza, dove la tradizione si fonde con la natura in un abbraccio unico e indimenticabile.
Cosa vedere a Barcis
Attrazioni e Luoghi di Interesse
Barcis è un comune incantevole situato nel cuore della Valcellina, circondato dalle Dolomiti friulane e dal suggestivo lago artificiale che ne prende il nome. Questo luogo offre un mix di bellezze naturali e un'interessante storia che si riflette nelle sue attrazioni principali.
Lago di Barcis
Il lago artificiale di Barcis è una delle principali attrazioni del comune. Le sue acque turchesi e il paesaggio montano circostante offrono un ambiente ideale per attività all'aperto come il trekking, la pesca e gli sport acquatici. La bellezza del lago è esaltata dalle montagne che lo circondano, creando un panorama mozzafiato.
Monte Resettùm
Il monte Resettùm, che svetta a 2067 metri, chiude a nord la conca in cui si trova Barcis. Questo monte offre diverse opportunità per escursioni e trekking, permettendo di esplorare la flora e la fauna locale, oltre a regalare viste panoramiche sulla valle circostante.
Pieve di San Giorgio
La pieve di San Giorgio è un importante sito storico che risale al periodo in cui Barcis era sotto la protezione dell'abbazia di Sesto al Reghena. Questa pieve rappresenta un legame con le origini storiche del comune e riflette l'importanza religiosa della zona durante il Medioevo.
Frazioni di Barcis
Le frazioni di Barcis, tra cui Andreis e il scomparso villaggio di Cellis, offrono uno spaccato della vita rurale e della storia del territorio. In particolare, Cellis era sede della pieve di San Giorgio e rappresenta un esempio di come la comunità si sia sviluppata nel corso dei secoli.
Attrazioni nelle vicinanze (OpenStreetMap)
- 7658 | Voragine del pessimismonatural cave entrance
- 4529 | Inghiottitoio dei Mughinatural cave entrance
- Monte Cozzonatural peak
- Monte Lauranatural peak
- Buse del Baunatural cave entrance
- Monte Plainatural peak
- Forcella Marsalanatural saddle
- Crep delle Campanenatural peak
- Monte Pezzabonanatural peak
- 7376 | Risorgiva SSI sopra il Lago di Barcisnatural cave entrance
- Monte San Lorenzonatural peak
- Ciucul Foradornatural peak
Bar, ristoranti e caffè
- Chiosco Al Picalrestaurant
- Osteria Molassabar
- Bar Centralbar
- Aquila nerarestaurant
- Bar Grillfast food
- Osteria degli Alpinibar