Comune di Pavia

Barbianello

CAP: 27041 · ISTAT: 18008

Stemma di Barbianello
Barbianello
CAP
27041
Codice ISTAT
18008
Popolazione
867
Superficie
11.71 km²
Altitudine
63 m s.l.m.
Provincia
Pavia (PV)
Regione
Lombardia
Coordinate
45.0667, 9.2000

Introduzione

Barbianello, un piccolo gioiello incastonato nella pianura dell'Oltrepò Pavese, è un comune italiano che conta circa 888 abitanti e si trova nella provincia di Pavia, in Lombardia. Questo affascinante borgo, conosciuto localmente come Barbiané, è situato sulla destra del torrente Scuropasso, nelle vicinanze della linea ferroviaria Pavia-Stradella, che lo collega al resto della regione. La storia di Barbianello è avvolta nel mistero e affonda le radici in un passato remoto. La sua origine si fa risalire a un antico insediamento denominato Balbianum, probabilmente situato nei pressi del fiume Po, forse nella frazione Palasio di Pinarolo Po, distante appena 3 km a ovest. Questo luogo, però, sembra essere stato distrutto dalle acque del fiume stesso prima della fine del medioevo, lasciando spazio a quello che oggi conosciamo come Barbianello. Il comune emerge storicamente alla fine del XII secolo, quando il territorio era già sotto il dominio di Pavia. Barbianello era parte della podesteria di Broni e, nel corso dei secoli, passò sotto il feudo di Broni, governato prima dai Beccaria dal XIII secolo fino al 1536, e successivamente dai conti Arrigoni di Milano, che lo mantennero fino all’abolizione del feudalesimo nel 1797. È interessante notare che, contrariamente a quanto spesso si sostiene, Barbianello non ha alcuna connessione con i Barbiano di Belgioioso. All'interno del feudo di Broni si trovava anche Bottarolo, un insediamento noto sin dal 1250, che costituì un comune autonomo fino al 1801, quando fu aggregato a Barbianello. La frazione di San Re, un altro importante nucleo del comune, vanta origini storiche legate al priorato cluniacense di San Maiolo di Pavia, menzionato fin dal 1210 e inizialmente conosciuto come San Riellus. Nel 1564, San Re passò sotto il controllo del collegio Borromeo di Pavia, rimanendo anch'esso sotto la giurisdizione feudale di Broni. Nel 1818, il comune di San Re venne soppresso e unito a Barbianello, arricchendo ulteriormente la storia e la cultura di questo affascinante borgo. Oggi, Barbianello è guidato dal sindaco Giorgio Falbo, in carica dal 8 giugno 2009, e continua a mantenere vive le sue tradizioni e la sua identità storica. Il comune si distingue non solo per il suo patrimonio storico ma anche per il suo paesaggio, immerso nella bellezza naturale dell'Oltrepò Pavese, un'area famosa per i suoi vigneti e la produzione di vini rinomati. Con il suo fascino rustico, Barbianello rappresenta una meta ideale per coloro che desiderano scoprire un angolo autentico della Lombardia, dove la storia si intreccia con la vita quotidiana e dove ogni visita è un'opportunità per immergersi in un passato ricco e affascinante.

Cosa vedere a Barbianello

Attrazioni e Luoghi di Interesse

Barbianello, comune della provincia di Pavia, è ricco di storia e cultura. Le sue attrazioni principali raccontano il passato affascinante di un territorio che ha vissuto importanti trasformazioni nel corso dei secoli.

Storia di Barbianello

Barbianello nacque probabilmente come dipendenza di un più antico luogo detto Balbianum, situato nelle vicinanze del fiume Po. La sua prima menzione risale alla fine del XII secolo, quando il territorio era già sotto il dominio pavese.

Feudo di Broni

Barbianello era parte del feudo di Broni, che comprendeva anche Bottarolo, un comune autonomo fino al 1801. Questo legame storico ha influenzato lo sviluppo del comune, mantenendo viva la tradizione locale fino all'abolizione del feudalesimo nel 1797.

Frazione di San Re

La frazione di San Re, un tempo possesso del priorato cluniacense di San Maiolo di Pavia, ha una storia che si intreccia con quella del comune di Barbianello. Denominato inizialmente San Riellus, fu unito a Barbianello nel 1818, contribuendo alla sua storia e al suo patrimonio culturale.

Stemma e Gonfalone

Lo stemma e il gonfalone di Barbianello sono stati concessi con decreto del presidente della Repubblica nel 1999. L'emblema rappresenta la lettera B, simbolo del paese, e le spighe di grano, che richiamano la principale risorsa economica locale, la produzione cerealicola.

Attrazioni nelle vicinanze (OpenStreetMap)

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  • Museo della bambola e del giocattolo
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Bar, ristoranti e caffè

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  • Caffè Italia
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  • Bar San Giorgio
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  • Caffè Marconi
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  • Due Fontane
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  • Lady 89
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  • Joan's Bar
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  • Amarcord
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  • La Casa Del Sorriso
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  • Agriturismo corte Montini
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  • Cavallino
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  • Fontanile
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Servizi utili (farmacie, banche, poste)

  • Farmacia Dr Capitelli
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  • Pinarolo Po
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  • Farmacia Forni
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  • Mec mobili
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  • Maffi
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  • Cielle
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  • Banca Intesasanpaolo
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  • Farmacia Comunale
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  • Stazione Carabinieri di Santa Giuletta
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  • Piazzetta panoramica
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  • Farmacia Nuova Farmabroni
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  • Farmacia San Contard
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Attività sportive e ricreative

  • Palestra comunale
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Link utili