Comune di Varese
Barasso
CAP: 21020 · ISTAT: 12008
- CAP
- 21020
- Codice ISTAT
- 12008
- Popolazione
- 1640
- Superficie
- 3.92 km²
- Altitudine
- 401 m s.l.m.
- Provincia
- Varese (VA)
- Regione
- Lombardia
- Coordinate
- 45.8404, 8.7564
Introduzione
Barasso, affascinante comune italiano di 1.687 abitanti situato nella provincia di Varese, è un gioiello incastonato nel cuore della Lombardia. Conosciuto localmente come Baràs in dialetto varesotto, questo pittoresco paese offre un mix unico di storia, cultura e bellezze naturali. La sua storia affonda le radici nei secoli II e III a.C., quando Barasso era parte della Gallia Cisalpina o Insubria e cominciò a far parte della Provincia Romana. Questo legame con l'antichità è testimoniato da numerosi reperti e documenti storici. Durante la dominazione Longobarda, il nome di Barasso inizia a emergere nei testi storici, con la prima menzione significativa nel celebre “Diploma” del Re Longobardo Liutprando, che nel 725 d.C. concedette ampie terre ai monaci agostiniani. Questi luoghi hanno un significato speciale, poiché S. Agostino vi soggiornò a Casciago (Cassiciacum), ospite del suo amico Verecondo. La ricchezza storica di Barasso è ulteriormente evidenziata dalla presenza di tre chiese esistenti già prima dell'anno Mille, come documentato negli archivi della Curia Arcivescovile di Milano. Il territorio di Barasso è caratterizzato da una geografia antropica interessante: oltre al capoluogo, il comune comprende le frazioni di Cassini e Molina, quest'ultima al centro di secoli di dispute territoriali con il comune confinante. La sua posizione strategica è esaltata dalla strada statale 394 del Verbano Orientale, che collega Varese a Luino e alla frontiera svizzera, rendendo Barasso facilmente accessibile e un punto di partenza ideale per esplorare la bellezza dei dintorni. La storia amministrativa di Barasso è altrettanto affascinante. Nel 1786, durante la suddivisione della Lombardia austriaca in province, il comune fu assegnato alla provincia di Gallarate, che l'anno successivo venne rinominata provincia di Varese. Con il passare degli anni, Barasso subì diverse modifiche territoriali, passando alla provincia di Milano nel 1791 e, durante l'epoca napoleonica, all'effimero dipartimento del Verbano. Nel 1809, Barasso accolse il comune di Luvinate, ma nel 1812 fu Luvinate a ottenere lo status di comune, trasformando Barasso in una sua frazione. Tuttavia, con l'istituzione del Regno Lombardo-Veneto nel 1816, Barasso recuperò la sua autonomia, riaffermando la sua identità. Oggi, Barasso è guidato dal sindaco Lorenzo Di Renzo Scolari, eletto il 4 ottobre 2021, che rappresenta la lista civica "La voce di Barasso". La comunità è unita non solo dalla sua storia millenaria, ma anche da un forte senso di appartenenza e di valorizzazione del patrimonio locale. Visitarlo significa immergersi in un contesto ricco di storia e cultura, dove ogni angolo racconta una storia e ogni pietra conserva il ricordo di epoche passate. Barasso è un esempio perfetto di come una piccola comunità possa racchiudere in sé un patrimonio inestimabile, pronto a essere scoperto e apprezzato da chiunque decida di esplorare la Lombardia.
Cosa vedere a Barasso
Attrazioni e Luoghi di Interesse
Barasso, un comune ricco di storia e cultura, offre ai visitatori una serie di attrazioni che testimoniano il suo passato affascinante. Dalla dominazione romana alle influenze longobarde, ogni angolo di Barasso racconta una storia unica.
Chiese storiche
Barasso e le sue frazioni di Molina e Cassini ospitano tre chiese che risalgono a prima dell'anno Mille. Questi luoghi di culto sono importanti non solo per la loro architettura, ma anche per il loro valore storico, testimoniando la presenza di comunità religiose nella regione sin dai tempi antichi.
Diploma di Liutprando
Il comune è menzionato nel celebre “Diploma” del Re Longobardo Liutprando, datato 725 d.C., che donava terre ai monaci agostiniani. Questo documento è cruciale per comprendere l'importanza religiosa e territoriale di Barasso durante il medioevo.
Influenze napoleoniche
Durante l'età napoleonica, Barasso subì diverse modifiche amministrative, passando da un dipartimento all'altro. Queste trasformazioni riflettono i cambiamenti politici e sociali che hanno interessato la Lombardia in quel periodo, dando forma alla Barasso moderna.
Attrazioni nelle vicinanze (OpenStreetMap)
- Fontanile della Vallettaattraction
- Colle Miogninatural peak
- Museo Tattile Varesemuseum
- Lapide a Flaminio Bertonihistoric memorial
- Museo d'arte moderna e contemporaneamuseum
- Colle Campiglinatural peak
- Madonninahistoric wayside shrine
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- Percorso della Memoria della Resistenza - Calogero Mannonehistoric memorial
- Museo Castiglionimuseum
- Sorgente dell'Olonanatural spring
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Bar, ristoranti e caffè
- Club 38 Coffee & Foodcafe
- Officina del Tramrestaurant
- Le meraviglie di Alicecafe
- Dorigo'sfast food
- Al Borducanrestaurant
- Pizzeria San Gottardorestaurant
- Bar al Semaforobar
- Agriturismo Pian delle Resinoserestaurant
- Pinco Pallocafe
- Orcalocarestaurant
- SYD cafècafe
- Pasticceria Sicilianabar
Servizi utili (farmacie, banche, poste)
- Salinipharmacy
- Barasso-Comeriorailway station
- Farmacia Laura Leali e Carmen Mirabilepharmacy
- Farmacia San Giovanni Boscopharmacy
- Polizia municipalepolice
- Farmacia De Bernardipharmacy
- Farmacia Pomipharmacy
- Lafarmacia Masnagopharmacy
- S. Monte (P.le Pogliaghi)bus station
- Stazione Intermediarailway station
- Sacro Monterailway station
- Farmacia Bombardellipharmacy
Attività sportive e ricreative
- Parco Calisthenicssport fitness
- Palestra comunalesports centre
- Tennis Club Varesesport tennis
- Yoga Studio Varesefitness centre
- Omnia Gym Asdsport fitness
- A.S.D. Shouri Team Karatesports centre
- We Fitsport fitness;swimming;gymnastics;yoga;cycling;pilates;cyclex;aquagym;hiit;aquastep;aerobics
- Cisalfa Sportsport athletics;basketball;soccer;fitness;gymnastics;swimming;padel;volleyball;table tennis;skiing;skateboard;tennis