Comune di Padova
Arzergrande
CAP: 35020 · ISTAT: 28007

- CAP
- 35020
- Codice ISTAT
- 28007
- Popolazione
- 4788
- Superficie
- 13.64 km²
- Altitudine
- 6 m s.l.m.
- Provincia
- Padova (PD)
- Regione
- Veneto
- Coordinate
- 45.2731, 12.0467
Introduzione
Nascosta tra le dolci colline del Veneto, Arzergrande è un affascinante comune italiano della provincia di Padova, che conta circa 4.838 abitanti. Conosciuta localmente come Árzare, questa località non è solo un punto sulla mappa, ma un luogo carico di storia e tradizioni, dove il passato si intreccia con la vita quotidiana dei suoi cittadini. L'origine del nome Arzergrande è avvolta da un velo di mistero, ma la teoria più accreditata suggerisce che derivi dalla presenza di un argine, un tempo fondamentale per il sistema fluviale del Medoacus, oggi conosciuto come Brenta. Questo argine, che si estendeva lungo uno dei rami fluviali che un tempo collegavano il fiume al mare, ha svolto un ruolo cruciale nello sviluppo dell'abitato, contribuendo a definire l'identità di questa terra. Oggi, la strada provinciale n. 4, che attraversa il comune da ovest a est, si presenta come un rialzo, un antico testimone del passato che continua a influenzare il paesaggio circostante. La storia di Arzergrande e della vicina Vallonga affonda le radici nel lontano 1200 a.C., quando queste terre erano abitate dagli Enetoi-Eneti, i leggendari fondatori del popolo Veneto. Le tracce della loro presenza sono state rinvenute attraverso iscrizioni di grafia venetica, che testimoniano un contesto funerario e culturale ricco di significato. Con il passare dei secoli, il rapporto tra gli Eneti e i Romani si evolve in una collaborazione reciprocamente vantaggiosa, culminando nel 49 a.C. con la lex Roscia, che conferì la cittadinanza romana al popolo Veneto. Questo atto di inclusione non solo consolidò i legami culturali, ma aprì le porte a un periodo di prosperità commerciale. Le infrastrutture romane, come la via Annia (153 a.C.), la via Postumia (148 a.C.) e la via Popilia (132 a.C.), sono testimoni di questa fiorente epoca. La via Popilia, in particolare, collegava Adria ad Aquileia attraversando Vallonga, rendendo il territorio facilmente accessibile e stimolando gli scambi commerciali. già nel I secolo d.C., Vallonga, nota anche come Portus Aedro, era una località di rilevante importanza, evidenziando come le influenze romane avessero plasmato non solo la geografia, ma anche l'economia e la cultura locale. Oggi, Arzergrande è governata dal sindaco Filippo Lazzarin, in carica dal 5 giugno 2016 e attualmente al suo secondo mandato, che ha iniziato il 4 ottobre 2021 con la lista civica di centro-destra "Insieme per Voi". Sotto la sua guida, il comune continua a valorizzare le proprie radici storiche pur proiettandosi verso un futuro ricco di opportunità. Visitarlo significa immergersi in un tessuto sociale vibrante, dove le tradizioni venete si mescolano alle nuove dinamiche culturali. Arzergrande è un luogo dove ogni pietra racconta una storia, dove il passato e il presente si intrecciano in un abbraccio che invita a scoprire e a conoscere. Che si tratti di una passeggiata lungo le antiche vie o di un incontro con la comunità locale, ogni esperienza offre la possibilità di comprendere meglio l'anima di questo affascinante angolo del Veneto.
Cosa vedere a Arzergrande
Attrazioni e Luoghi di Interesse
Arzergrande, un comune ricco di storia, offre ai visitatori una panoramica affascinante delle sue radici antiche, risalenti agli Enetoi-Eneti e all'epoca romana. Le attrazioni principali sono testimoni della sua importanza storica e commerciale nel passato.
Vallonga
Vallonga, nota come l'antico Portus Aedro o Mansio Eurone, rappresenta un importante nodo stradale e fluviale. Questo luogo, a partire dal I secolo d.C., era cruciale per il traffico di merci, con la via Popilia che collegava Adria ad Aquileia, facendo di Vallonga un centro di smistamento significativo.
Tracce degli Enetoi-Eneti
Il territorio di Arzergrande è stato abitato dagli Enetoi-Eneti fin dal 1200 a.C., e la loro presenza è confermata da ritrovamenti di iscrizioni in grafia venetica. Queste scoperte forniscono un'importante testimonianza del contesto culturale e funerario dell'antico popolo Veneto, evidenziando le radici storiche della regione.
Infrastrutture Romane
Il territorio ha beneficiato della costruzione di grandi strade romane, come la via Annia, la via Postumia e la via Popilia, che hanno facilitato il commercio e la comunicazione. Queste infrastrutture hanno avuto un ruolo cruciale nello sviluppo commerciale di Arzergrande e dei suoi dintorni, specialmente durante il periodo di collaborazione tra Eneti e Romani.
Attrazioni nelle vicinanze (OpenStreetMap)
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- Ai Caduti Alpinihistoric memorial
Bar, ristoranti e caffè
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- Eliapizza Trattoria al Cacciatorerestaurant
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- Trattoria La Famigliarestaurant
- Fermati quirestaurant
- Osteriarestaurant
- Pizza da Andrearestaurant
- Barcafe
- Benz Cafécafe
Servizi utili (farmacie, banche, poste)
- Park Cimiteroparking
- Farmacia A. Paolucci, al S. Piero d'Alcantarapharmacy
- La Sanitariapharmacy
- Farmacia Tommasi dott.ssa Maria Antonellapharmacy
- Farmacia Ciato Arzergrandepharmacy
- Pontelongorailway station
- Farmacia Santa Mariapharmacy
- Parcheggio Internoparking
- Piove di Saccorailway station
- Carabinieripolice
- Farmacia Monacopharmacy
- Guardia di Finanzapolice
Attività sportive e ricreative
- Palestra Creedfitness centre