Comune di Belluno
Alano di Piave
CAP: 32031 · ISTAT: 25002

- CAP
- 32031
- Codice ISTAT
- 25002
- Popolazione
- 2701
- Superficie
- 36.52 km²
- Altitudine
- 308 m s.l.m.
- Provincia
- Belluno (BL)
- Regione
- Veneto
- Coordinate
- 45.9072, 11.9078
Introduzione
Alano di Piave, conosciuto in veneto come "Lan", è una suggestiva frazione che conta 2.737 abitanti, situata nel cuore della provincia di Belluno, in Veneto. Fino al 22 gennaio 2024, Alano ha mantenuto la sua identità di comune autonomo, prima della fusione con Quero e Vas, dando vita al nuovo comune di Setteville. Questo piccolo angolo d'Italia è caratterizzato da un paesaggio incantevole e da una storia ricca di fascino e mistero. L'origine del toponimo "Alano" è avvolta da un velo di incertezze. Diverse sono le teorie che cercano di spiegare le radici del nome: alcune indicano una derivazione dal germanico "Alla", altre da "Alanus", un nome documentato negli archivi locali, mentre alcune ipotesi più audaci suggeriscono un legame con l'etrusco "Hele" o "Helius". Un'ulteriore paraetimologia propone che il nome possa fare riferimento alla tradizione della produzione laniera, un'attività storicamente significativa per la zona. Le origini del centro abitato risalgono a tempi molto antichi, con insediamenti già presenti in epoca romana. Un importante reperto archeologico, un miliario romano rinvenuto a Fener, testimonia il passato di Alano, suggerendo un collegamento con la via Aurelia, che univa Patavium (l'attuale Padova) ad Acelum (l'odierna Asolo). Questo ritrovamento è stato analizzato da studiosi come il Pilla, il quale ha escluso l'idea che la via Claudia Augusta Altinate attraversasse la valle nella quale si trova Alano. La prima menzione documentata di Alano risale all'VIII secolo, ma è a partire dal X e XI secolo che le notizie riguardanti la comunità diventano più dettagliate. In questo periodo, Alano si trovava al centro di una battaglia di potere tra vari signori, in particolare quelli di Feltre e Treviso, il che ha reso la storia di questo luogo particolarmente complessa e affascinante. Uno dei luoghi di interesse principale è la parrocchia di Alano di Piave, integrata nel vicariato di Quero-Valdobbiadene e facente parte della diocesi di Padova. La chiesa principale, dedicata a San Pietro, è un simbolo della fede e della cultura locale, con radici storiche che si intrecciano con la vita quotidiana dei suoi abitanti. In questo contesto, Alano di Piave non è solo un punto sulla mappa, ma una cornice in cui si intrecciano storia, cultura e tradizioni. Visitare Alano significa immergersi in un'atmosfera che racconta secoli di storie e trasformazioni, permettendo ai visitatori di scoprire l'autenticità della vita veneta e di esplorare un territorio ricco di bellezze naturali e artistiche. Che si tratti di una passeggiata lungo le strade del paese o di un momento di riflessione davanti alle antiche chiese, ogni angolo di Alano invita a una scoperta profonda e significativa.
Cosa vedere a Alano di Piave
Attrazioni e Luoghi di Interesse
Alano di Piave è un comune ricco di storia e cultura, con attrazioni che raccontano le sue origini antiche e il suo sviluppo nel tempo. Tra i luoghi di interesse spiccano la chiesa di Sant'Antonio abate e i resti di insediamenti romani, che testimoniano l'importanza storica di questa località.
Chiesa di Sant'Antonio Abate
La chiesa di Sant'Antonio abate è la principale chiesa di Alano di Piave, situata in una posizione centrale. Originariamente, la chiesa di San Pietro era la principale, ma nel 1535 il Santissimo e il fonte battesimale furono trasferiti nella nuova chiesa, che da allora ha assunto un ruolo centrale nella vita religiosa della comunità.
Ritrovamenti Romani a Fener
Nei dintorni di Alano di Piave, in particolare a Fener, è stato rinvenuto un miliario romano, che suggerisce l'esistenza di insediamenti nella zona già in epoca romana. Questo reperto è considerato parte del prolungamento della via Aurelia, che collegava Patavium (Padova) ad Acelum (Asolo), sottolineando l'importanza storica della zona nel contesto delle vie di comunicazione romane.
Castelnuovo
La fortezza di Castelnuovo, costruita nel Trecento, è un'importante testimonianza delle lotte per il controllo del territorio che hanno caratterizzato la storia di Alano di Piave. Questa struttura dominava le vie stradale e fluviale, rappresentando un punto strategico durante le contese tra i vari signori di Feltre e Treviso, fino agli inizi del Cinquecento.
Attrazioni nelle vicinanze (OpenStreetMap)
- Monte Castelìrnatural peak
- Castagner del Balechnatural tree
- Monte Tesenatural peak
- Madonna del Borgohistoric wayside shrine
- Grotta Madonna Lourdeshistoric wayside shrine
- Sasso delle Caprenatural peak
- Monte Fontana Seccanatural peak
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- Porte di Saltonnatural saddle
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Bar, ristoranti e caffè
- Trattoria Da Mietrestaurant
- Agriturismo Croda Biancarestaurant
- Osteria di Monfenerarestaurant
- La Rotondarestaurant
- Bar Al Solecafe
- Caffè Centralecafe
- Pizzeria da Eziorestaurant
- Ristorante Pizzeria al Molinrestaurant
- Bar Riccibar
- Bar Speranzabar
- Vinilecafe
- Bar Alla Pesabar
Servizi utili (farmacie, banche, poste)
- Quero Vasrailway station
- Piazza 30 Ottobreparking
- Farmaciapharmacy
- Farmacia Serenapharmacy
- Alano Fener Valdobbiadenerailway station
- Farmacia Gobbatopharmacy
Attività sportive e ricreative
- Bastionata Sud, Parete Nordsports centre
- Bastionata Sud, Left Sectorsports centre
- Bastionata Sud, Parete Nord, Versante Sudsports centre
- Bastionata Sud, Right Sectorsports centre
- Torrione degli Scapolisports centre
- La Castagnasports centre
- Gastronomico o Della Casettasports centre
- Palestra Arrampiacata di Colmirsport climbing