Comune di Oristano
Abbasanta
CAP: 09071 · ISTAT: 95001
- CAP
- 09071
- Codice ISTAT
- 95001
- Popolazione
- 2583
- Superficie
- 39.85 km²
- Altitudine
- 313 m s.l.m.
- Provincia
- Oristano (OR)
- Regione
- Sardegna
- Coordinate
- 40.1258, 8.8194
Introduzione
Abbasanta, un incantevole comune italiano della provincia di Oristano in Sardegna, si erge maestoso sull'altopiano omonimo, a soli 30 km nord-est dal capoluogo di provincia. Il suo nome, che in sardo significa "acqua santa", evoca l’importanza delle risorse idriche che hanno plasmato la storia e la cultura di questa terra. Con una superficie di 3.985 ettari, Abbasanta si trova nella storica regione del Guilcer, un territorio che ha visto passare secoli di storia e di civiltà. La geografia di Abbasanta è caratterizzata da un paesaggio prevalentemente pianeggiante, punteggiato da colline che raggiungono i 400 metri di altitudine. I suoi confini abbracciano i comuni di Norbello a nord, Paulilatino a sud, Ghilarza a est e Santu Lussurgiu a ovest. La presenza di numerose sorgenti, sebbene alcune siano state compromesse dal dissesto idrogeologico, testimonia la vitalità di un ecosistema che ha sempre ricoperto un ruolo fondamentale nella vita degli abitanti. Il clima di Abbasanta è mite, influenzato dalla moderata altitudine e dai venti predominanti che soffiano da nord e ovest, creando un ambiente favorevole per l'agricoltura e la vita quotidiana. La storia di questo comune è ricca di testimonianze di un'occupazione umana antichissima: dolmen, tombe dei giganti e pozzi sacri disseminati nelle campagne dell'altopiano sono evidenze tangibili dell’epoca Nuragica, che ha lasciato un segno indelebile nella cultura locale. Abbasanta ha una storia complessa e affascinante. Dopo essere stata abitata dai Nuragici, il territorio venne conquistato dai cartaginesi durante l'invasione dell'Isola e in seguito dai romani. Nel medioevo, Abbasanta divenne parte integrante del Giudicato di Arborea, assumendo un ruolo di rilievo all'interno della curatoria di Guilcier, di cui fu capoluogo dopo la distruzione di Guilciber. Con la caduta del giudicato nel 1420, il comune passò sotto il dominio aragonese, venendo incorporato nell'Incontrada di Parte Ocier Reale. In seguito, Abbasanta e Paulilatino divennero feudi regi, amministrati da funzionari della Corona piuttosto che da feudatari, fino al loro riscatto. Oggi, Abbasanta è un comune vivace, con una popolazione di 2.548 abitanti, che conserva intatte le tradizioni e la cultura sarda. Al 31 dicembre 2019, la comunità accoglieva 68 stranieri residenti, rappresentando il 2,62% della popolazione totale, un segno della crescente apertura e multiculturalità del paese. La variante del sardo parlata qui è parte integrante dell’identità locale, mantenendo vive le radici culturali di una comunità che si evolve nel rispetto della propria storia. Sotto la guida del sindaco Patrizia Carta, eletta il 26 ottobre 2020, Abbasanta continua a guardare al futuro con determinazione, preservando la sua eredità storica e culturale mentre si apre a nuove opportunità di sviluppo. Con il suo mix di bellezze naturali, storia affascinante e una comunità accogliente, Abbasanta rappresenta una meta ideale per coloro che desiderano esplorare il cuore della Sardegna, scoprendo un territorio ricco di storie da raccontare e tradizioni da vivere.
Cosa vedere a Abbasanta
Attrazioni e Luoghi di Interesse
Abbasanta offre un patrimonio storico e culturale ricco, testimoniato da numerosi monumenti e siti archeologici. Tra le principali attrazioni si trovano dolmen, tombe dei giganti e il Nuraghe Losa, che raccontano la storia antica di questo territorio.
Dolmen
I dolmen presenti nel territorio di Abbasanta rappresentano testimonianze dell'attività umana antichissima. Questi megaliti risalgono all'epoca preistorica e sono emblematici delle pratiche funerarie dei popoli antichi che abitavano la regione.
Tombe dei Giganti
Le tombe dei giganti, rinvenute nelle campagne, sono strutture funerarie tipiche della cultura nuragica. Questi monumenti evocano riti antichi e rappresentano un'importante attrazione per gli appassionati di archeologia e storia.
Pozzi Sacri
I pozzi sacri sono ulteriori testimonianze delle pratiche religiose antiche e si trovano nel territorio di Abbasanta. Questi luoghi sono spesso associati a culti legati all'acqua e alla fertilità, riflettendo la spiritualità dei popoli nuragici.
Nuraghe Losa
Il Nuraghe Losa è uno dei simboli storici di Abbasanta e rappresenta un'importante struttura architettonica dell'epoca nuragica. Questo nuraghe è stato recentemente incluso nello stemma comunale, sottolineando la sua rilevanza culturale e storica per la comunità.
Attrazioni nelle vicinanze (OpenStreetMap)
- Su Cantaruhistoric monument
- Monumento ai Cadutihistoric memorial
- Mostra permanente Uniformi Storiche dell'Arma dei Carabinierimuseum
- Museo dell'immagine e del design interattivomuseum
- Rovine chiesa di Santa Vittoriahistoric archaeological site
- Tomba dei giganti Tanca Sueihistoric ruins
- Domus Onu Marrashistoric ruins
- Nuraghe Oschinihistoric archaeological site
- Nuraghe Meddarishistoric archaeological site
- Nuraghe Cunzola IIhistoric archaeological site
- Nuraghe su Montiguhistoric archaeological site
- Monumento ai cadutihistoric memorial
Bar, ristoranti e caffè
- Sunflowers Barcafe
- Bar I 2 archicafe
- Ristorante pizzeria Su Carduleurestaurant
- Pizzeria Trattoria Il Buongustorestaurant
- Bar Tabacchi Giornalicafe
- L'Avvelenatarestaurant
- Stone Art Cafècafe
- Zeta Caffècafe
- Stone Art Cafècafe
- Pizzeria al taglio La Pantera Rosafast food
- Liberty Cafècafe
- Bar Imperocafe
Servizi utili (farmacie, banche, poste)
- Abbasantarailway station
- Parafarmacia Medivetpharmacy
- Farmacia Dr Manispharmacy
- Pala Rinapharmacy
- Parafarmacia Faddapharmacy
- Calamidapharmacy
- Pronto Soccorso Ospedale "G.P. Delogu"hospital
- Farmacia San Palmeriopharmacy
- Farmacia San Tomasopharmacy
- Carabinieri di Abbasantapolice
- Nuraghe Losaparking
Attività sportive e ricreative
- Judosports centre